Tartaruga a cerniera del Natal
Kinixys natalensis
Una primitiva tartaruga a cerniera del sud-est dell'Africa, che predilige colline rocciose. Richiede un terrario interno con ripari rocciosi e illuminazione UVB moderata.
- Tassonomia
- Classe:TestudinesOrdine:TestudinesFamiglia:TestudinidaeGenere:KinixysSpecie:Kinixys natalensis
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Scopri la scheda di Tartaruga a cerniera del Natal su Atlarium
Terrestre
50 - 70 %
15 - 30 °C
15 - 30 °C
19 - 21 °C
30 - 32 °C
14 cm
>= 200 L
Alta
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo rettile
- Dieta
- Erbivoro
- La tartaruga a cerniera del Natal è un onnivoro, che propende fortemente per una dieta variata di vegetazione, frutti caduti e invertebrati presenti nel suo habitat roccioso. In natura, cacciano attivamente lumache, millepiedi e insetti, che forniscono le proteine e il calcio necessari. Si nutrono anche di piante succulente ed erbe infestanti native. Fornire un giusto equilibrio tra materia vegetale e proteine animali è necessario per la loro salute duratura in cattività.
- Taglia adulta
- 14 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 14 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 15,5 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Una robusta tartaruga terrestre endemica di scarpate rocciose e boscaglie secche. Possiede in modo unico una 'cerniera' sul retro del suo carapace che le consente di tirare giù e proteggere le zampe posteriori.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Questa tartaruga è diurna, e sceglie di foraggiare e crogiolarsi al sole durante il giorno, sebbene preferisca condizioni coperte rispetto al sole splendente, tipiche del suo habitat roccioso montuoso.
- Socialita'
- Solitario
- Endemica di boscaglie rocciose e spinose, questa specie utilizza un carapace a cerniera unico per proteggere le zampe posteriori e la coda dai predatori. Sono altamente riservati e timidi, preferendo rimanere nascosti tra le rocce e la fitta vegetazione per la maggior parte della giornata. Mostrano i massimi livelli di attività durante la mattina presto o subito dopo forti acquazzoni. Se disturbati, il loro meccanismo di difesa primario è quello di chiudere saldamente la parte posteriore del guscio e rimanere immobili.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene tipicamente durante l'estate dell'emisfero australe, associata a un aumento delle precipitazioni e dell'umidità. Le femmine depongono piccole covate, che generalmente contano da 2 a 4 uova allungate, sepolte in modo sicuro in luoghi sabbiosi o argillosi isolati. Le uova subiscono un periodo di incubazione relativamente lungo, pesantemente influenzato dai cambiamenti di temperatura stagionali. I piccoli sono criptici e si nascondono istintivamente sotto la lettiera di foglie per eludere i predatori subito dopo l'emersione.
- Manipolazione
- Tollerante
- Generalmente docile ma intrinsecamente timida. Se manipolate bruscamente, chiuderanno il loro guscio incernierato. Dovrebbero essere sollevate minimamente e con grande cura.
- Brumazione
- Non richiesta
- Originaria del Sudafrica orientale, dove gli inverni possono essere freddi, questa specie attraversa un distinto periodo di brumazione, seppellendosi nei detriti fino all'arrivo del clima primaverile più caldo.
- Muta
- Regolare
- La muta è standard per le tartarughe, avviene costantemente in minuscole scaglie. Un livello di umidità ambientale moderato è sufficiente, sebbene l'accesso regolare all'acqua pulita per fare il bagno sia vantaggioso.
Galleria immagini
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