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Invertebrato terr.TerrestreFacile
Porcellino di terra liscio
Porcellio laevis
Isopode terrestre eccezionalmente veloce e prolifico, dal liscio esoscheletro grigio. Famoso per il mantenimento di terrari bioattivi.
Classe:Malacostraca
Ordine:Isopoda
Famiglia:Porcellionidae
Genere:Porcellio
Specie:Porcellio laevis
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Scopri la scheda di Porcellino di terra liscio su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
20 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Porcellio laevis è una specie di isopode terrestre cosmopolita, con un areale d'origine europeo e mediterraneo, ma oggi ampiamente introdotto in quasi tutto il mondo. Il suo habitat naturale comprende aree umide, come il sottobosco, giardini, zone agricole, cumuli di compost, e spazi situati sotto pietre, cortecce e tronchi d'albero in decomposizione. Questa specie colonizza facilmente ambienti antropizzati grazie alla sua elevata tolleranza ecologica e alla capacità di trovare riparo in microclimi umidi.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Malacostraca, ordine Isopoda, famiglia Porcellionidae, genere Porcellio. Descritta da Latreille nel 1804, è una specie geneticamente stabile che presenta diverse colorazioni naturali. Negli ultimi anni, l'allevamento selettivo in cattività ha isolato e stabilizzato numerose mutazioni genetiche di colore, note come morfi, molto popolari tra gli appassionati di terraristica per la loro facilità di allevamento.
Comportamento e Abitudini: È un isopode eccezionalmente attivo e veloce nel movimento (da cui il nome comune inglese 'swift woodlouse'). Ha abitudini prevalentemente crepuscolari e notturne, sebbene si mostri attivo anche di giorno se il cibo è abbondante. Vive in colonie numerose e manifesta comportamenti sociali di aggregazione per ridurre la perdita di acqua corporea. Svolge un ruolo cruciale come detritivoro nei cicli biologici del terreno.
Morfologia: Presenta un corpo ovale, appiattito dorso-ventralmente, che può raggiungere una lunghezza di 2.0-2.5 centimetri negli adulti. La superficie del carapace è liscia e lucida (da cui il nome specifico 'laevis', che significa liscio), priva dei tubercoli rugosi tipici di altre specie del genere Porcellio. Possiede antenne lunghe e uropodi posteriori ben sviluppati e sporgenti. Il colore della forma selvatica varia dal grigio scuro all'ardesia uniforme.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Può essere allevato in contenitori di plastica o terrari di vetro di circa 30x20x20 cm per una colonia iniziale. Il substrato, profondo almeno 5-8 cm, deve essere composto da fibra di cocco, torba bionda e una generosa quantità di foglie secche (quercia, faggio) e legno marcescente sminuzzato. È fondamentale inserire pezzi di corteccia di sughero per offrire riparo e una fonte di calcio come osso di seppia.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede illuminazione specifica; la luce ambientale della stanza è sufficiente. La temperatura ideale di allevamento è compresa tra 20°C e 26°C. Tollerano brevi cali invernali fino a 15°C e picchi estivi fino a 30°C, ma temperature estreme prolungate bloccano la riproduzione e possono causare morie. Non sono necessarie fonti di riscaldamento dirette se la stanza è riscaldata.
Umidità e Idratazione: È essenziale creare un gradiente di umidità all'interno del terrario. Un lato del contenitore deve essere mantenuto costantemente umido (umidità intorno al 70-80%) aggiungendo muschio di sfagno bagnato, mentre l'altro lato deve rimanere prevalentemente asciutto con foglie secche. Questo permette agli isopodi di regolare la propria idratazione respirando attraverso le branchie pleopodali.
Alimentazione e Integrazione: Dieta detritivora estremamente varia. Il cibo principale è costituito da foglie secche e legno decomposto presenti nel substrato. Integrare regolarmente con verdure fresche (carote, zucchine, zucca), mangime per pesci in scaglie, cibo secco per cani o gatti per l'apporto proteico, e lievito di birra. È indispensabile una fonte costante di calcio (osso di seppia o guscio d'uovo tritato) per la muta dell'esoscheletro.
Compatibilità: Può essere ospitato con altri isopodi della stessa specie, compresi morfi di colore diversi (che però si incroceranno tra loro). È ideale come squadra di pulizia (clean-up crew) in terrari bioattivi ospitanti rettili o anfibi di medie e grandi dimensioni non insettivori aggressivi. Evitare la convivenza con piccoli anfibi o rettili delicati che potrebbero essere infastiditi dalla loro intensa attività.
Salute e Malattie: I rischi principali per la colonia sono la disidratazione dovuta a un substrato completamente asciutto, che causa morte rapida, e la mancanza di ventilazione che favorisce la proliferazione di muffe tossiche ed anossia. Non sono soggetti a malattie specifiche, ma acari o nematodi possono proliferare se il cibo fresco non consumato viene lasciato marcire per più di 24-48 ore.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Europa / Cosmopolita.
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleCosmopolite o introdotte
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 2 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 2 cm. La fonte British Myriapod and Isopod Group — Porcellio laevis riporta per questa specie una misura adulta massima di 2 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il record tassonomico consultato è Porcellio laevis. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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