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Porcellino di terra liscio Caramel
Porcellio laevis "Caramel"
Una bellissima e calda variante color caramello di Porcellio laevis, molto prolifica e attiva, ideale per collezionisti o terrari bioattivi.
Classe:Malacostraca
Ordine:Isopoda
Famiglia:Porcellionidae
Genere:Porcellio
Specie:Porcellio laevis "Caramel"
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Scopri la scheda di Porcellino di terra liscio Caramel su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
20 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Porcellio laevis "Caramel" è una variante cromatica selezionata in cattività della specie cosmopolita Porcellio laevis. La specie nominale ha origini europee e mediterranee, ma si è naturalizzata globalmente. Abita microhabitat umidi come il sottobosco, giardini e sotto tronchi marcescenti. Il morfo "Caramel" è stato originariamente isolato da mutazioni spontanee e riprodotto selettivamente dagli appassionati per stabilizzare la sua livrea dalle tonalità calde.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Malacostraca, ordine Isopoda, famiglia Porcellionidae, genere Porcellio. La mutazione "Caramel" è di tipo recessivo e causa una parziale riduzione della pigmentazione melaninica scura, lasciando che il carapace si esprima con sfumature marrone chiaro, beige e caramello. Questa mutazione è stabile e riproducibile, trasmettendosi alla progenie se allevata in purezza.
Comportamento e Abitudini: Come gli altri morfi della specie, è un isopode molto attivo, veloce e curioso. Ha abitudini prevalentemente crepuscolari e notturne, ma si adatta alla vita diurna se il terrario è ombreggiato. È un decompositore sociale che vive in colonie numerose, aggregandosi in aree umide per prevenire la disidratazione e facilitare il processo della muta dell'esoscheletro.
Morfologia: Presenta un corpo ovale e appiattito, lungo circa 2.0-2.5 cm da adulto, con un carapace liscio e lucido. La caratteristica saliente è la colorazione marrone caramello, con sfumature che variano dal beige caldo al marrone miele. Le antenne e gli uropodi mostrano la stessa tonalità calda, mentre gli occhi rimangono scuri, creando un piacevole contrasto visivo.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Può essere allevato in contenitori di plastica o vetro di almeno 30x20x20 cm. Il substrato (spessore 5-8 cm) deve contenere fibra di cocco, torba bionda, legno marcescente sminuzzato e molte foglie secche di quercia o faggio. Inserire cortecce di sughero per offrire nascondigli e un osso di seppia come fonte essenziale di calcio per lo sviluppo dell'esoscheletro.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede illuminazione speciale; la luce soffusa della stanza è sufficiente. La temperatura ottimale di allevamento è tra 20°C e 26°C. Tollerano brevi sbalzi termici, ma è preferibile mantenerli in un ambiente riscaldato. Evitare l'esposizione diretta ai raggi solari per scongiurare il surriscaldamento letale del terrario.
Umidità e Idratazione: È fondamentale mantenere un gradiente di umidità. Bagnare regolarmente un lato del terrario coperto di muschio di sfagno per mantenere un'umidità del 70-80%, lasciando asciutto l'altro lato coperto di foglie secche. Questo gradiente consente agli isopodi di regolare la respirazione branchiale senza rischiare la disidratazione.
Alimentazione e Integrazione: Dieta detritivora onnivora. Si nutre del legno e delle foglie presenti nel substrato. Integrare 2-3 volte alla settimana con verdure frescos (carota, zucchina), cibo per pesci in scaglie o pellet per cani/gatti per l'apporto proteico. È indispensabile lasciare sempre a disposizione un osso di seppia o guscio d'uovo tritato per l'apporto di calcio.
Compatibilità: Può essere alloggiato con altri morfi di Porcellio laevis, ma si incroceranno perdendo la colorazione caramello nelle generazioni future. È ideale come squadra di pulizia (clean-up crew) in terrari bioattivi con rettili e anfibi di medie e grandi dimensioni non insettivori aggressivi. Evitare piccoli animali delicati.
Salute e Malattie: Il pericolo principale è la disidratazione dovuta a substrato secco, che stermina la colonia in poche ore. Un'eccessiva umidità combinata con scarsa ventilazione favorisce muffe tossiche ed anossia. Rimuovere i resti di cibo fresco non consumato entro 24 ore per evitare la proliferazione di acari o moscerini del substrato.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Europa / Cosmopolita.
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarNord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleCosmopolite o introdotte
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 2 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 2 cm. La fonte British Myriapod and Isopod Group — Porcellio laevis riporta per questa specie una misura adulta massima di 2 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il dato biologico è riferito alla specie base Porcellio laevis, non alla sola varietà commerciale. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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