Isopode a Palla Depresso (Depressum)
Armadillidium depressum
L'Isopode Depresso (Armadillidium depressum). Un massiccio (fino a 2 cm) e particolarissimo 'porcellino di terra' noto in tutto il mondo nordico. Il nome non deriva dall'umore, ma dalla sua forma unica: a differenza delle palline perfette del vulgare, i bordi della corazza (epimeri) si 'schiacciano' ('depressi') svasandosi verso l'esterno come la gonna di un elmo medievale svasato. È quindi incapace di chiudersi a sfera perfetta. Rustico, grigio-ghisa massiccio e lentissimo arrampicatore.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
21 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Cosmopolita freddo e umido: Muretti a secco muschiosi antichi (celebre nelle vecchie rovine del sud-ovest dell'Inghilterra), cataste di legna fracida europea e scogliere calcaree umide
Tassonomia e Genetica: Famiglia Armadillidiidae (Il Finto Conglobante Allargato). Simile al Nasatum per l'incapacità di fare palle ermetiche perfette, si differenzia per l'assenza del 'naso' (scutellum) e per i bordi laterali estesi verso l'esterno (flared edges) che gli danno una silhouette molto più schiacciata rispetto alla cupola convessa degli altri Armadillidium.
Comportamento e Abitudini: Rulli compressori nordici lenti Incredibilmente lenti. I Depressum passano gran parte del tempo immobili sulle superfici verticali umide di roccia calcarea (Ottimi arrampicatori notturni di mura antiche). Se aggrediti, provano a chiudersi in una palla molto allungata, lasciando una grossa feritoia scoperta (C shape conglobation) che i ragni inglesi sfruttano abitualmente.
Morfologia: Schiacciato al centro (Depresso) e massiccio (Fino a 2 cm) La corazza è di un elegantissimo grigio ferroso pallido o canna di fucile denso (Lead gray), e i bordi estremi inferiori si aprono a forma di minigonna svasata, proteggendo le zampe. Spesso le femmine possiedono un dorso screziato di macchie fango opalescente (Mottled brown morph).
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: BOX STANDARD O TERRARI BIOATTIVI MISTI/FRANCESI Specie resistente e inarrestabile. Torba profonda unita a tantissima roccia calcarea (sassi, muratura calcarea) e una colossale massa di foglie essiccate sminuzzate e muschio. Apprezzano rami verticali da scalare nel buio della notte.
Illuminazione e Riscaldamento: ASSENZA DI LUCE DIRETTA. Sopravvivono a tutto e tollerano freddi abissali (Animali inglesi abituati al gelo umido dei muri): 15-24°C Collassano di inedia e caldo se sottomessi a temperature costantemente sopra i 26 gradi asfissianti estivi o spagnoli.
Umidità e Idratazione: GRADIENTE UMIDO-PIOVOSO (60-85%) Amano l'acqua e il muschio grondante. Infestano le serre e non patiscono se vaporizzate l'ambiente (pur assicurando il corretto deflusso dell'aria stagnante dai buchi laterali del terrario). Metà box dev'essere una palude muschiosa vitale per nascondere e covare i piccoli (mancae), l'altra foglie secche croccanti.
Alimentazione e Integrazione: Detritivori Scavatori Erbivori. Macinano tutto il legno bianco putrefatto e fradicio che fornite loro (fondamentale per microbioma acido). Consumano tonnellate di felci, foglie marce inglesi, fette di zucchina e patata in putrefazione. Pochissime esigenze proteiche e grandissimo fabbisogno di calcio esogeno ruspante (calcare da sasso o seppia sbriciolata).
Compatibilità: Eccellente Squadra Spazzini Protetta Nordica Utilissimi in terrari massicci di sauri europei, salamandre (le adorano come pulitori) o rospi che necessitano di forti sbalzi termici stagionali e umidità molto penetranti, dove i classici giganti spagnoli marcirebbero asfissiati.
Salute e Malattie: Decadimento Rallentato Inarrestabile ('Colapso de Morte' silenzioso per caldo). Se li dimenticate a 30°C in mansarda in scatole secche chiuse senza muschio bagnato: li troverete arrotolati a metà (a C imperfetta), con le viscere esplose ed evaporati per colpa del letale shock termico/arido.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Europa Occidentale (Inghilterra sud-occidentale, Francia, Italia settentrionale).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleCosmopolite o introdotte
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- Questa specie prospera con una dieta varia e ricca di materia organica in decomposizione. Consumano principalmente lettiera di foglie di alta qualità e legno tenero marcio. Il calcio supplementare e occasionali scarti di verdura sono essenziali per mantenere una salute adeguata e un esoscheletro forte.
- Taglia adulta
- 2 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono robusti invertebrati terrestri che prosperano in un ambiente di terrario ben mantenuto. Un distinto gradiente di umidità è fondamentale per prevenire sia la disidratazione fatale che le dannose infezioni fungine. Trascorrono la stragrande maggioranza del loro tempo navigando nei complessi microhabitat del suolo umido della foresta.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questa specie è attiva principalmente durante la notte e le ore crepuscolari più deboli. In genere rimangono nascosti durante le ore di punta della luce diurna per conservare l'umidità vitale ed evitare i predatori. Fornire un ciclo di luce naturale giorno-notte aiuta a regolare i loro comportamenti naturali di foraggiamento e riposo.
- Socialita'
- Gregario
- Sono creature sociali che se la cavano molto bene in colonie. Interagiscono pacificamente e si raggruppano naturalmente insieme, specialmente nei nascondigli preferiti sotto la corteccia.
- Riproduzione
- Marsupiale
- La riproduzione avviene costantemente durante tutto l'anno se tenuti in condizioni ottimali di terrario. Le femmine incubano le uova in via di sviluppo all'interno di una sacca ventrale specializzata nota come marsupio. I giovani emergono come miniature completamente formate e richiedono un'umidità stabile per sopravvivere alle loro prime delicate mute.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo assoluto per evitare di causare stress inutile. I loro corpi e arti incredibilmente delicati possono essere facilmente feriti da una presa impropria o forzata. Se il trasferimento è assolutamente necessario, spostarli delicatamente raccogliendo la corteccia o la foglia su cui riposano.
- Brumazione
- Non richiesta
- In genere non richiedono alcun periodo di brumazione se tenuti in un ambiente in cattività controllato. Il mantenimento di temperature stabili e adeguatamente calde garantisce un'attività continua tutto l'anno e il successo riproduttivo. È importante evitare il freddo estremo per prevenire potenziali e improvvisi crolli della colonia.
- Muta
- Periodica
- La muta avviene in due fasi molto distinte per consentire all'isopode una mobilità continua durante il processo. Un'umidità ambientale adeguata è assolutamente essenziale per consentire loro di liberarsi con successo del vecchio esoscheletro senza complicazioni. Di solito consumeranno la loro pelle appena mutata per recuperare rapidamente il calcio perso.
































































