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Isopode a fronte triangolare
Armadillidium frontetriangulum
Affascinante isopode terrestre greco adattato ad habitat aridi, caratterizzato da un corpo appiattito a gonna e un lobo frontale triangolare.
Classe:Malacostraca
Ordine:Isopoda
Famiglia:Armadillidiidae
Genere:Armadillidium
Specie:Armadillidium frontetriangulum
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Scopri la scheda di Isopode a fronte triangolare su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
21 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Endemico dell'isola di Corfù (Isole Ionie, Grecia) e del Peloponneso occidentale. Popola pendii rocciosi aridi, pietraie esposte al sole e fessure calcaree in ambienti tipicamente mediterranei caratterizzati da una forte ventilazione e scarse precipitazioni estive, dove trova rifugio dall'aridità estrema.
Tassonomia e Genetica: È un crostaceo isopode terrestre appartenente alla famiglia Armadillidiidae. Caratterizzato da un corpo ampio, leggermente appiattito lateralmente (noto come tipo 'skirted'). Si distingue per lo scutello (la piastra frontale della testa) prominente e di forma nettamente triangolare, da cui deriva il nome specifico frontetriangulum.
Comportamento e Abitudini: Specie prevalentemente notturna e timida. Durante il giorno si rifugia in profondità sotto pietre calcaree piatte o nel suolo asciutto per evitare la disidratazione. Presenta movimenti piuttosto lenti ed è incline ad appallottolarsi (volvolazione) se disturbata, anche se la sua morfologia appiattita rende la chiusura meno sferica.
Morfologia: Carapace grigio-polvere o grigio-argilla, spesso decorato con chiazze o strisce longitudinali di colore giallo-ocra o crema, disposte in file ordinate lungo i segmenti dorsali. Raggiunge dimensioni massime di circa 1.8 centimetri. Non presenta dimorfismo sessuale esterno evidente, se non per lievi differenze nella struttura dei pleopodi nei maschi adulti.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario ben ventilato con pareti in rete o fori di ventilazione incrociata generosi per evitare il ristagno d'aria. Il substrato ideale è costituito da un mix di terra argillosa e sabbia, arricchito con frammenti di roccia calcarea, corteccia e uno strato superficiale abbondante di foglie secche (preferibilmente quercia o faggio) che fungono sia da cibo che da riparo.
Illuminazione e Riscaldamento: Mantenere a temperatura ambiente moderata, ottimale tra i 23 e i 26 °C. Non richiede sistemi di illuminazione specifici; una luce diurna indiretta è sufficiente. Evitare assolutamente fonti di calore dirette o lampade riscaldanti che potrebbero seccare eccessivamente l'aria del terrario.
Umidità e Idratazione: Specie xerofila che richiede un ambiente prevalentemente asciutto. L'umidità relativa deve essere mantenuta bassa, tra il 30% e il 50%. È fondamentale che circa l'80-90% del substrato rimanga completamente asciutto, lasciando solo una piccola area umida (circa il 10-20% della superficie) coperta di muschio di sfagno costantemente umido. L'eccesso di umidità e la condensa sono letali.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre principalmente di foglie secche e legno marcescente, che devono essere sempre presenti. Integrare la dieta con una fonte costante di calcio (osso di seppia o calcare polverizzato) fondamentale per la muta e la robustezza del carapace, e con apporti occasionali di proteine (come cibo in scaglie per pesci, gammarus o lievito di birra) per stimolare la riproduzione.
Compatibilità: Si raccomanda vivamente l'allevamento in terrari monospecifici. Avendo una crescita e un tasso di riproduzione piuttosto lenti, subisce facilmente la competizione di isopodi più prolifici o di predatori. Non è idoneo come bioattivo per terrari umidi tropicali.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati al ristagno di umidità e alla scarsa ventilazione, che provocano infezioni batteriche o fungine del carapace (micosi) e mortalità elevata durante la muta. Un ambiente troppo secco può parimenti causare la morte per disidratazione se manca l'angolo umido.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Grecia (Endemico dell'isola di Corfù e Peloponneso occidentale).
Provenienza
Europa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 2 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 2 cm. La fonte PostPods — Armadillidium frontetriangulum riporta per questa specie una misura adulta massima di 2 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il record tassonomico consultato è Armadillidium frontetriangulum. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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