Porcellino di terra Slano
Armadillidium klugii
Località geografica dell'isopode pagliaccio originaria della Croazia, caratterizzata da tre file di macchie bianche e gialle su sfondo scuro con bordi rossi.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
45 - 70 %
Temperatura ambiente
20 - 25 °C
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Profondita' substrato
>= 5 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: L'Armadillidium klugii 'Slano' è una variante geografica o località specifica dell'isopode pagliaccio, originaria della costa della Croazia, in particolare dell'area circostante la città costiera di Slano, nella Dalmazia meridionale. Nel suo habitat naturale vive in ambienti mediterranei caratterizzati da clima temperato-caldo, popolando il sottobosco, le fessure tra le rocce calcaree, la base di muretti a secco e lo strato di fogliame umido.
Tassonomia e Genetica: Questa specie appartiene alla famiglia Armadillidiidae ed è un crostaceo isopode terrestre. La denominazione 'Slano' identifica una popolazione geografica stabile che presenta caratteristiche cromatiche peculiari rispetto ad altre località di Armadillidium klugii. Presenta la classica capacità di compiere la volvolazione (appallottolarsi a forma di sfera quasi perfetta) come comportamento difensivo contro i predatori.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una specie detritivora e spazzina, estremamente pacifica e attiva prevalentemente durante le ore notturne o in condizioni di oscurità. Passa le ore del giorno nascosta sotto pezzi di corteccia, foglie o rocce dove l'umidità è più stabile. È un animale gregario che forma colonie numerose e cooperanti. È ideale come squadra di pulizia (clean-up crew) in terrari bioattivi.
Morfologia: La colorazione è magnifica: presenta una base grigio-nera scura, decorata con tre file longitudinali di macchie chiare (le macchie centrali sono tipicamente gialle o dorate, mentre quelle laterali sono bianche). Il bordo esterno del carapace presenta una colorazione rosso mattone o arancione molto marcata, che crea un forte contrasto visivo. Non esiste dimorfismo sessuale evidente, tranne per le dimensioni.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: L'allestimento richiede un piccolo contenitore in plastica o vetro (faunabox o terrario) a partire da 10-15 litri di volume per una colonia iniziale. Il substrato deve essere profondo almeno 5-8 cm, composto da una miscela biologica di torba, fibra di cocco, fogliame di quercia o faggio sminuzzato e legno in decomposizione. È fondamentale aggiungere uno strato superficiale di foglie secche intere e pezzi di corteccia di sughero.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede sistemi di illuminazione o riscaldamento complessi. La temperatura ideale per l'allevamento oscilla tra i 20 e i 25 °C, tollerando brevi cali invernali fino a 15 °C. Evitare l'esposizione alla luce solare diretta o a fonti di calore eccessive che potrebbero causare il surriscaldamento del contenitore. Una normale luce ambientale o una striscia LED a bassa intensità per il ciclo giorno-notte sono sufficienti.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere gestita creando un gradiente all'interno del terrario. Circa un terzo della vasca deve essere mantenuto costantemente umido attraverso la presenza di sfagno bagnato, mentre i restanti due terzi devono rimanere asciutti. Questo permette agli isopodi di autoregolare la propria idratazione spostandosi tra le zone. Nebulizzare l'area umida una o due volte a settimana con acqua decantata.
Alimentazione e Integrazione: L'alimentazione è semplicissima, in quanto consumano principalmente il fogliame secco e il legno marcio presenti nel substrato. La dieta deve essere integrata settimanalmente con fonti proteiche (cibo per pesci, gammarus essiccati) e verdure fresche (carote, zucchine). È assolutamente indispensabile fornire una fonte costante di calcio, come osso di seppia o guscio d'uovo polverizzato, per lo sviluppo del carapace.
Compatibilità: È una specie estremamente pacifica che convive benissimo con conspecifici di tutte le età. Può essere ospitata insieme ad altri invertebrati calmi o utilizzata come clean-up crew in terrari che ospitano rettili o anfibi non troppo grandi che non li predino. Evitare la convivenza con specie aggressive di isopodi (come Porcellio scaber) che potrebbero sopraffarli per competizione alimentare.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati alla disidratazione (se il substrato si asciuga completamente) o all'eccesso di umidità stagnante che favorisce muffe e acari della farina. La carenza di calcio causa muta incompleta e morte degli esemplari giovani. Non richiedono cure veterinarie, ma è importante rimuovere regolarmente residui di cibo fresco non consumato per evitare la proliferazione di acari e muffe nocive.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Balcani (Dalmazia, Montenegro).
Provenienza
Europa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- Questa specie prospera con una dieta varia composta da materia vegetale in decomposizione, lettiera di foglie e legni teneri. Le fonti di calcio come l'osso di seppia sono essenziali per un sano sviluppo dell'esoscheletro. Possono anche essere offerte periodicamente verdure supplementari per garantire una nutrizione ottimale.
- Taglia adulta
- 2.1 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Conducono uno stile di vita strettamente terrestre e parzialmente fossorio, richiedendo un substrato profondo e che trattiene l'umidità. Un adeguato gradiente da un'estremità umida a una più secca consente loro di autoregolare l'idratazione. È inoltre necessaria un'adeguata ventilazione per prevenire l'aria stagnante e la muffa.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questa specie è principalmente notturna e crepuscolare, evitando il calore e la luce intensa del mezzogiorno. Durante il giorno, si nascondono sotto la corteccia di sughero o nel substrato umido. Di notte, emergono in gran numero per cercare cibo e socializzare.
- Socialita'
- Gregario
- Gli isopodi clown Slano sono creature sociali che prosperano vivendo in colonie ampie e consolidate. Sebbene amino scavare nel terreno umido, amano anche radunarsi sotto grandi pezzi di corteccia di sughero. Come tutte le specie di Armadillidium, si arrotolano rapidamente in una palla stretta come impenetrabile meccanismo di difesa quando vengono spaventati.
- Riproduzione
- Marsupiale
- La riproduzione avviene facilmente in un recinto ben tenuto con adeguati gradienti di umidità. Le femmine trasportano le uova fecondate in una sacca specializzata chiamata marsupio fino a quando non si schiudono. La temperatura e l'umidità costanti sono i principali inneschi del comportamento riproduttivo in cattività.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo per evitare di stressare gli animali o di farli cadere inavvertitamente. Se devono essere spostati, è meglio attirarli delicatamente in un piccolo contenitore piuttosto che prenderli con le dita. Le loro piccole dimensioni li rendono vulnerabili allo schiacciamento.
- Brumazione
- Sebbene non sia richiesta una vera brumazione, possono rallentare la loro attività e i tassi di riproduzione durante i mesi più freddi. È importante mantenere le temperature all'interno del loro intervallo confortevole tutto l'anno per garantire una colonia fiorente. Leggeri cali di temperatura stagionali sono generalmente ben tollerati.
- Muta
- Periodica
- La muta avviene in due metà separate, iniziando con l'estremità posteriore e terminando con l'estremità anteriore pochi giorni dopo. Spesso consumano la propria pelle mutata per riciclare calcio prezioso e nutrienti. L'elevata umidità ambientale è fondamentale durante questa fase vulnerabile per prevenire complicazioni.
































































