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Clemmys guttata — Tartaruga palustre punteggiata

Tartaruga palustre punteggiata

Clemmys guttata

La tartaruga maculata è una minuscola e pregiata specie semi-acquatica nordamericana, famosa per il suo guscio nero liscio ornato da vivaci macchie gialle; preferisce habitat palustri poco profondi.

Temperatura dell'acqua

15 - 32 °C

Valore del pH

6 - 7.2

Ambiente

Acqua dolce / Semi-acquatica

Umidita'

60 - 80 %

Temperatura giorno

22 - 26 °C

Temperatura ambiente

22 - 26 °C

Temperatura notte

16 - 18 °C

Punto basking

30 - 32 °C

Taglia adulta

12 cm

Terrario minimo

>= 150 L

Temperatura brumazione

4 - 8 °C

UVB

Ferguson 3

UVI

1 - 2,6 UVI

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è nativa del Nord America orientale, distribuendosi dal Canada meridionale (Ontario) verso sud lungo la costa atlantica degli Stati Uniti fino alla Florida settentrionale, e a ovest verso la regione dei Grandi Laghi. Popola zone umide poco profonde e a lento corso come paludi, torbiere, stagni temporanei, fens, boschi allagati e prati umidi con fitta vegetazione acquatica e substrati fangosi e soffici. Preferisce acque con profondità ridotta che le consentono di respirare facilmente allungando il collo.
Tassonomia e Genetica: Clemmys guttata appartiene alla famiglia Emydidae ed è l'unica specie superstite inserita nel genere Clemmys. Dal punto di vista filogenetico, rappresenta un taxon antico e isolato. La specie mostra una variabilità genetica limitata a causa della frammentazione del suo habitat naturale. È considerata specie minacciata in natura a causa del bracconaggio per il commercio di animali e dell'urbanizzazione, ed è classificata come 'In Pericolo' (Endangered) dalla IUCN.
Comportamento e Abitudini: Rettile semiacquatico con abitudini diurne ed eliotermiche. È particolarmente attiva in primavera, quando trascorre molto tempo a scaldarsi al sole su tronchi emersi o cumuli di vegetazione. Durante i mesi caldi dell'estate entra in uno stato di estivazione nel fango asciutto o in tane di roditori, mentre in inverno compie il letargo sommersa sul fondo di specchi d'acqua o all'interno di canali sotterranei allagati, resistendo a temperature vicine allo zero.
Morfologia: Carapace liscio, ovale e leggermente depresso, di colore nero lucido o marrone scuro, decorato da un numero variabile di punti rotondi di colore giallo brillante o arancione (da cui il nome specifico guttata). Il piastrone è giallo o arancione con grandi macchie nere laterali che si espandono con l'età. Le dimensioni sono molto contenute: gli adulti misurano tra gli 8 e i 12 cm di lunghezza del carapace. Il dimorfismo sessuale vede i maschi con occhi marroni, mento scuro e piastrone concavo, mentre le femmine hanno occhi arancioni, mento giallo e piastrone piatto.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un acquaterrario specifico (paludario) o, idealmente, un laghetto esterno recintato e protetto dai predatori. La vasca interna deve misurare almeno 100x50 cm per un adulto. L'area acquatica deve coprire il 60-70% dello spazio, con una profondità dell'acqua ridotta (15-20 cm) e numerosi appigli (ramificazioni, piante artificiali o vere, rocce) per consentire all'animale di risalire facilmente. L'area terrestre deve essere asciutta e facilmente accessibile, arredata con una tana umida contenente muschio di sfagno.
Illuminazione e Riscaldamento: È indispensabile installare una lampada UVB lineare al 5% o 10% attiva per 10-12 ore al giorno sopra l'area terrestre. Il riscaldamento deve prevedere una lampada spot focalizzata sull'area emersa per creare un punto caldo di basking a 30-32°C. La temperatura dell'acqua deve essere mantenuta tra i 20°C e i 24°C tramite un riscaldatore per acquari termostatato dotato di griglia di protezione. Di notte la temperatura dell'aria può scendere a 18-20°C.
Umidità e Idratazione: Trattandosi di una specie semiacquatica, l'umidità dell'aria deve essere mantenuta intorno al 60-70% nell'area emersa. È consigliabile nebulizzare leggermente l'area terrestre una volta al giorno. La qualità dell'acqua è fondamentale: utilizzare un filtro esterno sovradimensionato per garantire un'efficace filtrazione biologica e meccanica, ed eseguire cambi parziali dell'acqua settimanali con acqua declorata. Evitare accumuli di ammoniaca o nitriti.
Alimentazione e Integrazione: Dieta prevalentemente carnivora ed opportunista. Somministrare insetti vivi (grilli, blatte, camole), lombrichi, chiocciole con guscio, piccoli pesci d'acqua dolce (come latterini), gamberetti decongelati e pellet di alta qualità per tartarughe acquatiche. Occasionalmente accetta piante acquatiche (Lemna minor, Elodea) o pezzetti di verdura. Integrare con calcio carbonato puro spolverato sul cibo due volte a settimana e un integratore vitaminico una volta a settimana.
Compatibilità: Può essere allevata singolarmente o in piccoli gruppi composti da sole femmine. I maschi sono territoriali e aggressivi e possono stressare o ferire gravemente le femmine o altri maschi con morsi continui; pertanto, la presenza di un maschio richiede spazi enormi ed è consigliata solo durante brevi periodi riproduttivi controllati. Non convivere con specie di tartarughe più grandi o aggressive.
Salute e Malattie: È soggetta a infezioni micotiche o batteriche del carapace (shell rot) se la qualità dell'acqua è scarsa o se non ha la possibilità di asciugarsi completamente sotto la lampada basking. Altrettanto comuni sono le infezioni respiratorie (polmoniti) dovute a correnti d'aria fredda e la carenza di vitamina A, che si manifesta con palpebre gonfie e arrossate. Richiede una zona asciutta perfettamente riscaldata per prevenire queste patologie.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Nordamerica orientale (Stati Uniti e Canada)..

Provenienza

Oceani tropicali e reefNord America

Profilo rettile

Dieta
Onnivoro
Le tartarughe maculate sono onnivori altamente adattabili che si nutrono ampiamente in acque poco profonde sia di materia vegetale che animale. Gran parte della loro dieta è costituita da piccoli invertebrati acquatici, girini, insetti, vermi e occasionali carogne. Consumano anche varie forme di vegetazione acquatica, alghe e steli di piante morbidi per bilanciare il loro apporto nutazionale. In cattività, accettano avidamente un mix di pellet per tartarughe acquatiche di alta qualità, cibo vivo e verdure fresche offerte direttamente in acqua.
Taglia adulta
12 cm
Stile di vita/Microhabitat
Semi-acquatico
Una tartaruga semi-acquatica che richiede un recinto con ampie sezioni di acque basse e molteplici aree terrestri facilmente accessibili.
Ciclo di attivita'
Diurno
Sono diurne e molto attive, e trascorrono ore a crogiolarsi sui tronchi prima di tuffarsi in acqua a caccia di cibo.
Socialita'
Solitario
Le tartarughe maculate sono semi-acquatiche e trascorrono molto tempo a crogiolarsi su tronchi o ciuffi d'erba vicino a specchi d'acqua poco profondi e a movimento lento. Sono più attivi durante i mesi più freschi della primavera e dell'autunno, spesso cercando rifugio seppellendosi nel fango quando la calura estiva diventa troppo intensa. Sono notoriamente timidi e si tufferanno rapidamente dal loro punto di basking al primo segno di una minaccia percepita. A causa della loro preferenza per le paludi poco profonde, un recinto adeguato deve offrire vaste aree terrestri fittamente piantumate accanto ad acque poco profonde.
Riproduzione
Oviparo
Il corteggiamento avviene tipicamente in acqua all'inizio della primavera, coinvolgendo il maschio che insegue freneticamente la femmina e le morde occasionalmente le zampe e il carapace. Successivamente la femmina lascia l'acqua alla ricerca di un sito di nidificazione aperto e soleggiato, preferendo spesso terreno umido e argilloso o muschio di sfagno. Depone una covata notevolmente piccola, contenente solitamente solo 3-4 uova allungate. La temperatura ambientale durante il periodo critico di incubazione determina il sesso dei piccoli, che emergono completamente indipendenti entro la fine dell'estate.
Manipolazione
Solo osservazione
Sono piccole, si stressano facilmente e sono soggette a danni al guscio se fatte cadere. È preferibile tenerle come animali da osservazione visiva.
Brumazione
Richiesta
Sottostanno a brumazione naturalmente per sopravvivere agli inverni gelidi. Questo processo può essere simulato in cattività ma deve essere gestito rigorosamente.
Muta
Regolare
La muta della pelle e degli scuti avviene periodicamente. Una buona qualità dell'acqua e un'illuminazione UVB sono vitali per prevenire infezioni fungine durante la muta.