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Kinixys nogueyi — Cinixide di Noguey

Cinixide di Noguey

Kinixys nogueyi

Distribuita in Africa occidentale, abita savane secche e boscaglie. Un tempo sottospecie, è nota per il suo adattamento ad habitat transizionali e semi-aridi.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

60 - 80 %

Temperatura giorno

20 - 32 °C

Temperatura ambiente

20 - 32 °C

Temperatura notte

20,5 - 22,5 °C

Punto basking

32 - 34 °C

Taglia adulta

20 cm

Terrario minimo

>= 300 L

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è distribuita nell'Africa occidentale, con popolazioni presenti dal Senegal e dalla Mauritania meridionale fino al Camerun e alla Repubblica Centrafricana. Frequenta principalmente savane aride, boscaglie semi-aride di transizione e margini di foreste secche, evitando le foreste pluviali dense.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae, genere Kinixys. Noto scientificamente come Kinixys nogueyi, è stato considerato per lungo tempo come sottospecie di Kinixys belliana. Recenti studi di genetica molecolare hanno confermato la sua separazione evolutiva e lo status di specie a sé stante.
Comportamento e Abitudini: Specie prevalentemente diurna e terrestre. È una tartaruga schiva e riservata che si attiva soprattutto all'alba e al tramonto, o durante le giornate di pioggia. Durante la stagione secca estiva può entrare in estivazione, nascondendosi in buche o sotto tronchi per sfuggire al caldo estremo.
Morfologia: Presenta un carapace allungato e piatto, di colore marrone-giallastro o olivaceo uniforme, lungo circa 15-20 centimetri. Possiede una cerniera cartilaginea posteriore mobile tipica del genere Kinixys, che consente alla tartaruga di abbassare il retro del guscio per proteggere la coda e gli arti posteriori.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario spazioso di almeno 150x80 centimetri per un esemplare adulto. Il substrato ideale deve essere drenante e in grado di trattenere l'umidità senza marcire, come un mix di fibra di coco, torba e terra di bosco coperta da foglie secche e cortecce di sughero.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un'illuminazione UVB ad alta emissione (10%) attiva per 12 ore al giorno. Creare un gradiente termico diurno con una temperatura di 26-28°C nella zona fresca e un punto caldo (basking spot) a 32-34°C. Temperatura notturna stabile intorno ai 20-22°C.
Umidità e Idratazione: L'umidità relativa deve essere mantenuta tra il 50% e il 70%. Nebulizzare il terrario quotidianamente con acqua tiepida, specialmente al mattino. Fornire una ciotola d'acqua bassa, pesante e sempre pulita per consentire alla tartaruga di bere e fare bagni per favorire le funzioni renali.
Alimentazione e Integrazione: Specie onnivora. La dieta deve comprendere circa il 70% di erbe di campo, cicoria, tarassaco e foglie verdi, e il 30% di proteine animali come lombrichi, chiocciole con guscio e piccoli insetti. Spolverare con calcio a ogni pasto e con un integratore di vitamina D3 una volta alla settimana.
Compatibilità: È una tartaruga molto tranquilla e timida. È preferibile alloggiarla singolarmente per evitare stress. La convivenza di più esemplari richiede recinti molto ampi, con un solo maschio e più femmine. Evitare assolutamente la convivenza con maschi rivali o altre specie.
Salute e Malattie: Molti esemplari in commercio sono di cattura e presentano forti cariche di parassiti intestinali che richiedono controlli veterinari. I rischi principali includono infezioni respiratorie dovute a correnti d'aria fredda e micosi sul carapace se il substrato rimane bagnato e sporco.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Africa occidentale, dal Senegal al Camerun.

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Erbivoro
La tartaruga a cerniera occidentale è un abitante onnivoro della foresta, che consuma un ampio spettro di materiale vegetale e animale. La sua dieta naturale pone una forte enfasi su funghi selvatici, frutti tropicali caduti e varie piante a foglia larga. Inoltre, consuma avidamente lumache, vermi e piccoli insetti incontrati sul suolo della foresta. Una dieta in cattività deve bilanciare frutta e verdura scura con moderate quantità di proteine animali per garantire crescita e vitalità adeguate.
Taglia adulta
20 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Una tartaruga strettamente terrestre che abita savane, boschi secchi e praterie. Fa molto affidamento su detriti naturali e bassi cespugli per nascondersi. Nonostante sia terrestre, apprezza i microclimi ad alta umidità come la lettiera di foglie umida.
Ciclo di attivita'
Diurno
Questa specie è principalmente diurna, essendo più attiva durante le prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Durante le ore più calde della giornata, cerca riparo sotto la vegetazione per evitare il caldo estremo. In natura, la sua attività raggiunge il picco durante la stagione delle piogge.
Socialita'
Solitario
Abitando savane umide e margini delle foreste, sono crepuscolari ed emergono durante le ore del crepuscolo per foraggiare. Il loro carapace presenta una cerniera funzionale che consente al guscio posteriore di abbassarsi, sigillando la coda e le zampe posteriori dai predatori. Sono testuggini notevolmente timide che richiedono una fitta copertura, alta umidità e frequenti opportunità di immersione per sentirsi sicure. A causa della loro natura segreta, interagiscono raramente con i conspecifici al di fuori dei periodi riproduttivi.
Riproduzione
Oviparo
Le attività di nidificazione coincidono generalmente con i mesi caldi e umidi dei monsoni nel loro habitat dell'Africa occidentale. Le femmine cercano terra soffice e umida per scavare i loro nidi, deponendo piccole covate di 2-4 uova allungate. L'incubazione richiede condizioni stabili e ad alta umidità per garantire che le uova non si secchino. I piccoli sono indipendenti al momento dell'emersione e cercano istintivamente la lettiera di foglie umide dove iniziano a cacciare minuscoli invertebrati.
Manipolazione
Solo esperti
Possono essere piuttosto timide e facilmente stressabili da manipolazioni eccessive. Quando sono spaventate, utilizzano il carapace snodato per chiudere la parte posteriore e proteggersi. La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo indispensabile, specialmente per gli individui appena acquisiti.
Brumazione
Non richiesta
Nel suo habitat naturale, affronta un periodo di estivazione durante la stagione secca piuttosto che una vera brumazione invernale. In cattività, un netto calo di temperatura e umidità può innescare questo stato di riposo, sebbene non sia strettamente necessario per la sopravvivenza in cattività.
Muta
Regolare
Come altre tartarughe, perdono la pelle continuamente in piccole scaglie piuttosto che in un unico pezzo. Mantenere un'adeguata umidità ambientale e fornire un piatto d'acqua poco profondo garantisce che il processo di muta avvenga senza complicazioni come residui di pelle sugli arti.