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Tartaruga vomere

Astrochelys yniphora

Una delle tartarughe terrestri più rare e minacciate al mondo, endemica del Madagascar, famosa per il suo carapace a cupola e lo scuto gular prominente.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Astrochelys
Specie:Astrochelys yniphora

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 75 %

Temperatura giorno

20 - 32 °C

Temperatura ambiente

20 - 32 °C

Temperatura notte

21,5 - 23,5 °C

Punto basking

35 - 38 °C

Taglia adulta

43 cm

Terrario minimo

>= 1000 L

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: L'Astrochelys yniphora, nota anche come tartaruga Angonoka, è endemica di una piccolissima area del Madagascar nord-occidentale, nei pressi della baia di Baly. Popola foreste decidue secche, boscaglie di bambù e savane arbustive caratterizzate da climi fortemente stagionali con lunghi periodi di siccità. È considerata in imminente pericolo di estinzione in natura a causa del bracconaggio e degli incendi.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae e al genere Astrochelys, condiviso solo con la tartaruga radiata (Astrochelys radiata). È una specie geneticamente isolata e monotipica. I programmi di conservazione internazionali mantengono registri genealogici rigorosi (studbook) per preservare la diversità genetica residua in cattività.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini strettamente diurne ed è attiva soprattutto durante la stagione delle piogge, quando il cibo è abbondante. Durante la stagione secca si rifugia nel fitto dei cespugli di bambù entrando in uno stato di estivazione per conservare l'idratazione. I maschi ingaggiano violenti combattimenti rituali durante la stagione riproduttiva.
Morfologia: Presenta un carapace eccezionalmente alto e a cupola, di colore marrone chiaro o dorato con cerchi di crescita scuri su ciascuno scuto. La caratteristica morfologica principale è lo scuto gulare del plastron che si proietta notevolmente in avanti sotto il collo come un vomere, utilizzato dai maschi per ribaltare gli avversari nei combattimenti.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: A causa della taglia e dell'importanza della conservazione, gli adulti non possono essere alloggiati in normali terrari di vetro. Necessitano di grandi recinti interni caldi o, meglio, di ampi recinti esterni sicuri con zone d'ombra. Il substrato deve essere composto da terra vegetale e fibra di cocco, con fitti cespugli e nascondigli in cui l'animale possa ripararsi.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede un apporto di radiazioni UVB molto elevato, ottenuto tramite lampade auxogene professionali (HQI o vapori di mercurio). La temperatura del basking spot deve raggiungere i 35-38 °C, con un'area di rifugio più fresca a 26-28 °C. Di notte le temperature non devono scendere sotto i 22 °C per evitare blocchi digestivi.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità del 60-70%, che rispecchia il microclima delle foreste di bambù malgasce. È fondamentale fornire un grande contenitore d'acqua molto basso in cui la tartaruga possa immergersi per idratarsi e defecare. Nebulizzazioni regolari ricreano le piogge stagionali benefiche per la muta degli scuti.
Alimentazione e Integrazione: È una specie strettamente erbivora e fibrosa. La dieta deve essere costituita per l'80% da erbe prative, fieno, foglie di gelso, tarassaco e pale di opuntia, limitando al minimo frutta e verdure tenere. È obbligatoria l'integrazione regolare di carbonato di calcio e vitamina D3 per supportare la calcificazione del massiccio carapace.
Compatibilità: Può essere allevata in piccoli gruppi monospecifici se lo spazio è adeguato. Tuttavia, i maschi adulti devono essere separati durante il periodo riproduttivo per evitare ferite o stress eccessivo causato dai tentativi di ribaltamento con lo scuto gulare. Non deve essere alloggiata con altre specie di tartarughe per rischio patogeni.
Salute e Malattie: È soggetta a piramidizzazione del carapace se la dieta è troppo proteica o povera di calcio, o se l'umidità ambientale è insufficiente. Altre patologie frequenti sono le infezioni respiratorie dovute a sbalzi termici, e parassitosi intestinali che richiedono esami coprologici regolari da veterinari specializzati.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: area della Baia di Baly nel Madagascar nord-occidentale.

Provenienza

Nord AmericaAfrica e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
43 cm
Il valore sintetico del catalogo è 43 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 43 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga vomere (Astrochelys yniphora): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium