Testuggine radiata
Astrochelys radiata
La testuggine radiata di Madagascar è uno dei rettili più spettacolari e rari del mondo, celebre per il suo carapace geometricamente perfetto decorato da raggi gialli.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
18 - 32 °C
Temperatura ambiente
18 - 32 °C
Temperatura notte
21 - 23 °C
Punto basking
38 - 40 °C
Taglia adulta
35 cm
Terrario minimo
>= 800 L
UVB
Ferguson 3
UVI
1 - 2,6 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie endemica delle regioni semiaride e aride del Madagascar sud-orientale e sud-occidentale. Il suo habitat naturale è costituito da foreste spinose decidue, arbusteti xerofili e savane aride dominate da piante della famiglia delle Didiereaceae e da euforbie. È stata introdotta anche nelle isole Reunion e Mauritius. Predilige aree pianeggianti con climi caldi e scarse precipitazioni, dove la vegetazione offre sia cibo che riparo dall'intenso irraggiamento solare tropicale.
Tassonomia e Genetica: Astrochelys radiata appartiene alla famiglia Testudinidae ed è classificata nel genere Astrochelys insieme alla rarissima Astrochelys yniphora. La specie è caratterizzata da una bassa variabilità genetica in natura, fattore che ne complica la conservazione. A causa del bracconaggio intensivo per scopi alimentari locali e per il mercato illegale degli animali da compagnia, oltre che per la massiccia perdita di habitat, la specie è inserita nella Lista Rossa IUCN come 'Criticamente Minacciata' ed è protetta dall'Appendice I della CITES.
Comportamento e Abitudini: Questa testuggine ha abitudini principalmente diurne ed eliotermiche. È particolarmente attiva al mattino presto e nel tardo pomeriggio, mentre durante le ore centrali del giorno si rifugia sotto fitti cespugli spinosi. Durante la stagione delle piogge mostra una vivacità eccezionale, muovendosi attivamente per accumulare riserve d'acqua e cibo. Mostra una spiccata attrazione per la pioggia battente, durante la quale solleva il carapace per bere l'acqua che scorre sugli scudi.
Morfologia: Il carapace è straordinariamente bombato e liscio, di colore nero o marrone scuro, decorato su ciascuno scudo da un motivo a stella con raggi giallo-dorati che si dipartono dal centro. Questa livrea geometrica fornisce un eccezionale camuffamento tra le ombre della foresta spinosa. Gli esemplari adulti possono raggiungere i 40 cm di lunghezza e superare i 15-20 kg di peso. Il dimorfismo sessuale si manifesta nei maschi per la presenza di una coda più lunga, una tacca anale più aperta e un piastrone nettamente concavo.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Data la taglia adulta, i giovani possono essere stabulati in terrari interni di almeno 150x80 cm, ma gli adulti richiedono tassativamente ampi recinti esterni riscaldati durante l'inverno o serre dedicate di almeno 10-15 metri quadrati. Il substrato interno deve essere asciutto e soffice: una miscela di fibra di cocco, torba bionda e terra non concimata, profonda 20 cm, coperta da foglie secche. Fornire rifugi molto grandi e robusti in cui l'animale possa entrare completamente per sentirsi al sicuro.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede una fonte intensa di calore e radiazioni UVB. Utilizzare lampade a ioduri metallici (HID) da 70W o 150W abbinate a tubi neon UVB al 10-12%. Il fotoperiodo deve essere di 12 ore tutto l'anno. Mantenere una temperatura ambientale diurna di 28-30°C con un punto caldo di basking a 38-40°C. Durante la notte la temperatura non deve scendere sotto i 20-22°C; questa specie non effettua il letargo e temperature fredde prolungate possono risultare letali.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità moderato, oscillante tra il 50% e il 60% durante il giorno, che può salire al 70-80% nelle ore notturne. È importante nebulizzare regolarmente il terrario o offrire bagni tiepidi settimanali di 20 minuti per stimolare la defecazione e prevenire la calcolosi renale da urati. Mettere sempre a disposizione una ciotola dell'acqua molto ampia ma poco profonda per consentire all'animale di bere e bagnarsi autonomamente.
Alimentazione e Integrazione: Dieta strettamente erbivora e frugivora occasionale. La base deve consistere in erbe selvatiche (tarassaco, piantaggine, malva, trifoglio) e fieno di ottima qualità. È possibile somministrare saltuariamente pale di fico d'india (Opuntia) private delle spine, ricchissime di calcio e acqua. La frutta può essere offerta molto raramente (massimo 5% della dieta). Integrare regolarmente il cibo con calcio carbonato e spolverare con calcio e vitamina D3 due volte a settimana nei giovani.
Compatibilità: I maschi adulti sono territoriali e possono ingaggiare scontri violenti durante la stagione riproduttiva, tentando di ribaltare l'avversario. È preferibile allevarli singolarmente o in gruppi composti da un solo maschio e diverse femmine, purché lo spazio a disposizione sia estremamente vasto e ricco di nascondigli per evitare lo stress da accoppiamento ripetuto e le aggressioni fisiche.
Salute e Malattie: Le patologie più frequenti includono la piramidalizzazione del carapace dovuta a una combinazione di dieta iperproteica e bassa umidità durante la crescita. Altrettanto comuni sono i parassiti intestinali (nematodi e protozoi) e le infezioni respiratorie (riniti e polmoniti) scatenate da temperature troppo basse o correnti d'aria. Prestare estrema attenzione alla pulizia per evitare infezioni batteriche cutanee sul piastrone.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Madagascar meridionale e sud-occidentale.
Provenienza
Cosmopolite o introdotteNord AmericaAfrica e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Erbivoro
- Le testuggini radiate pascolano estensivamente su un vasto assortimento di erbe, frutta e piante succulente originarie delle foreste secche e spinose del Madagascar. Prediligono i cactus Opuntia, che forniscono idratazione e nutrienti essenziali nel loro ambiente arido. La loro dieta altamente erbivora richiede enormi quantità di fibre per una corretta salute dell'apparato digerente. Si adattano prontamente a diverse verdure a foglia verde e fieno quando tenute in cattività.
- Taglia adulta
- 35 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Esclusivamente terrestre, è originaria delle secche foreste spinose e delle boscaglie del Madagascar meridionale, vagando ampiamente per foraggiare erbe, frutta e piante succulente.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Specie completamente diurna, pascola tipicamente in modo attivo nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, utilizzando la fitta boscaglia come ombra durante il picco di calore della giornata.
- Socialita'
- Solitario
- Endemiche del Madagascar meridionale, sono adatte alle foreste di macchia e spinose, rimanendo attive per lo più al mattino. Il loro guscio a cupola, finemente contrassegnato, funge da mimetismo tra le ombre della boscaglia. Quando minacciate, emettono un forte sibilo mentre ritirano saldamente la testa e gli arti nei loro gusci sicuri. Sono note per la loro notevole longevità, sopravvivendo spesso ai loro custodi umani quando vengono fornite condizioni ottimali.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'accoppiamento è un affare rumoroso, con i maschi che speronano in modo aggressivo le femmine ed emettono forti grugniti durante la copulazione. La femmina scava una buca profonda a forma di fiasco per depositare da 3 a 12 uova approssimativamente sferiche. A seconda della temperatura ambientale, le uova possono impiegare fino a cinque-otto mesi per schiudersi con successo. I piccoli, dai motivi fitti, richiedono umidità e calore intensi nei primi anni di vita per favorire uno sviluppo fluido del carapace.
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono eccezionalmente docili e note per la loro indole gentile. Sebbene pesanti da adulte, tollerano bene la manipolazione necessaria, purché siano saldamente supportate dal piastrone.
- Brumazione
- Non richiesta
- Questa specie tropicale non subisce brumazione. Richiede temperature calde e stabili tutto l'anno, senza cali freddi invernali.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene naturalmente man mano che la tartaruga cresce, presentandosi come pelle squamosa che si stacca dagli arti e dal collo. Un'umidità da normale a moderata con accesso a una tana umida garantisce uno sviluppo sano del guscio e della pelle.






























































