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Rana Toro Africana
Pyxicephalus adspersus
Il re assoluto degli anfibi, la Rana Toro Africana (Pixie). I maschi sono mastodontici (fino a 2 chili) e dotati di vere e proprie 'zanne' ossee inferiori. Carnivori spietati.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Pyxicephalidae
Sottofamiglia:Pyxicephalinae
Genere:Pyxicephalus
Specie:Pyxicephalus adspersus
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Scopri la scheda di Rana Toro Africana su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 80 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Temperatura ambiente
24 - 28 °C
Terrario minimo
>= 150 L
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: L'indiscusso colosso africano abita savane inaridite boscaglie aride spinose africane, pascoli sassosi, praterie africane orientali e meridionali deserte. Passa enormi frazioni d'anno (la stagione secca asfissiante) sepolto in tombe di fango calcificato (bozzolo corneo protettivo) in profonda estivazione per non disseccarsi, risvegliandosi d'impeto come orde zombie all'arrivo scrosciante torrenziale della stagione delle piogge alluvionali trasformando l'arida savana in temporanei laghi bassi e fango rosso africano.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Pyxicephalidae. Celebre mundialmente come 'African Bullfrog' (Rana Toro Africana, o 'Pixie Frog' storpiatura del genere) sebbene il maschio sia immenso e feroce difensore, molto più grande della femmina (un rarissimo dimorfismo sessuale anuro invertito ove il maschio è il triplo del peso femminile testosteronico guerriero gigante). Il predatore alfa degli anfibi terrestri globali.
Comportamento e Abitudini: Un demone territoriale affamato ma sorprendentemente un padre eccezionale in natura! Il mostruoso maschio alfa scava canali di connessione tra i laghi morenti soleggiati e pozzanghere per salvare i suoi stessi girini dalla siccità bollente primaverile o attaccando gazzelle leoni elefanti e uccelli predatori per difendere la nidiata a morsi aperti saltanti kamikaze zannuti. In teca, un mangiatore fermo letargico che spazza via dita umane pinzette topi a serramanico in microsecondi chiusura botola.
Morfologia: Maschi Titanici. Possono raggiungere i 25-30 cm e svariati chilogrammi di massa compatta molle muscolosa verde oliva con striature gialle e fauci sconfinate enormi dotate al palato inferiore di odontoidi (tre 'zanne' ossee prominenti accuminate rasoio ossa che usano per spaccare le spine dorsali ai topi e tranciare tendini umani). Le femmine sono più piccole (12 cm max) sgraziate timide anonime marroni ocracee a striscette, rarissime in commercio hobbistico maschi giganti ricercatissimi allevati amatori estremi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Fauna Box ciclopico plastico rigido forte opaco anti fuga. O vasche acquario larghe, prive di decori fragili. Il rospo frantumerà sposterà sradicherà ogni tronco o vaso ceramico seppellendosi brutalmente con i tuberi neri dei piedi posteriori a zappa come bulldozer. Serve un sostrato spesso e forte spugnoso (Fibra cocco bagnata fradicia) in cui la rotondità enorme possa insabbiarsi, e una teglia bacinella pesante titanica ove il rospo sciacqua la pelle rugosa dura e svuota le imponenti urate tossiche senza rovesciarla per il peso abnorme obeso suo pancia grassa gravità sassi zavorrati bacinella cane cucciolo grossa acqua.
Illuminazione e Riscaldamento: Originario delle savane bollenti. Esige temperature altissime in zona calda radiante laterale tappeto 28-32°C. Senza il caldo africano, la rana collassa, va in letargo gastrico indigestione necrotica topi in pancia marci uccidendola fredda apatica gonfia putrefatta veleno sepsi interna sangue freddo letale amatoriale stufa debole inverno rotto. Fotoperiodo irrilevante buio tane muschio.
Umidità e Idratazione: Deve sempre potersi bagnare o rintanarsi al secco bagnato. L'ambiente va nebulizzato e cambiato di netto se odora. Sopportano sbalzi secchi enormi in natura costruendo il bozzolo pelle secca morta scaglie cornee ma in teca domestica è pratica barbarica rischiosissima inutile allevatori lasciarla disseccare senza controllo veterinario acqua piovana iniezione sveglia ormonale dura mesi roccia letargo simulato. Sempre puliti idratati caldi pasciuti attivi.
Alimentazione e Integrazione: Tutto ciò che muove è divorato. Non esiterà a balzare sulle grosse pantegane topi adulti ratti vivi in natura rettili serpenti uccellini scorpioni velenosissimi tarantole enormi. In cattività nutrirla con grossi scarafaggi blatte dubia blaptica argentine vermi caimani giganti, topi o pulcini decongelati massimo 1 volta al mese per integrare ossa calcio fegati e rane compagne rane esotiche pesce decapitato. E' una macchina da pasto famelico spietato lesto spaventoso veloce balzo rana cacciatrice predatrice.
Compatibilità: Isolata asettica separata perenne vita 20 anni blindata box da sola. Sbranerà un altro maschio in dispute territoriali sbudellandolo o inghiottirà femmina o altra rana al primo colpo di fame notturna indisturbata buio. Animali che mancano totalmente del freno inibitore alimentare saziato. Da stabulare in purezza separati a singole file o rack ripiani.
Salute e Malattie: Sono carri armati anfibi indistruttibili tranne per la ferita al muso sfregamento vetri corti da stress fuga muso scorticato carne viva sepsi bocca rossa ascesso facciale infettivo dolorosissimo veterinaria raschiamento antibiotico cura. Mordono duramente se si puzza di fumo di pollo o mani insanguinate o tremanti spolveranti prede; il morso dei grossi 'Pixie' spella e recide le nocche al sangue grondante ossa visibili umane tagliate da zanne taglienti falciformi letali tenaglia d'ossa cranica ferrea pinze o coperchi protezione indispensabile padroni inesperti ragazzini avventati giochi incauti.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Africa subsahariana.
Provenienza
Cosmopolite o introdotteAfrica e Madagascar
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 23.6 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 23,6 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 23,6 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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