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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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AnfibioTerrestreEsperto
©AI Generated·Proprietary

Raganella sfrangiata

Cruziohyla craspedopus

Raro e spettacolare anfibio amazzonico, noto per le frange cutanee sugli arti che imitano licheni e muschio.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Phyllomedusidae
Sottofamiglia:Phyllomedusinae
Genere:Cruziohyla
Specie:Cruziohyla craspedopus
Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 90 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

20 - 22 °C

Temperatura ambiente

24 - 28 °C

Terrario minimo

>= 45 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è nativa del bacino amazzonico occidentale, distribuita in Brasile, Colombia, Perù ed Ecuador. Abita le canopie elevate delle foreste pluviali primarie intatte di pianura. È una specie strettamente arboricola che passa quasi tutta la vita nella volta degli alberi, scendendo solo raramente per riprodursi nelle pozze d'acqua temporanee.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Phyllomedusidae, genere Cruziohyla. Presenta un corpo robusto e allungato, con grandi dischi adesivi sulle dita per arrampicarsi sulle liane. La caratteristica tassonomica distintiva è la presenza di lembi cutanei frastagliati (frange) lungo i margini esterni delle zampe e sopra l'ano, che rompono la silhouette dell'animale.
Comportamento e Abitudini: È una specie prettamente notturna e arboricola. Durante il giorno rimane immobile in uno stato letargico incollata alla pagina inferiore di grandi foglie lisce per mimetizzarsi. Di notte diventa un'attenta cacciatrice. I maschi cantano di notte per attirare le femmine, emettendo richiami sordi simili a grugniti all'interno di cavità piene d'acqua.
Morfologia: Il dorso presenta una colorazione verde muschio o verde oliva maculata di grigio cenere o bianco argento, simulando licheni sulla corteccia. I fianchi, il ventre e l'interno delle zampe sono arancione o giallo tuorlo brillante con strisce verticali nere. Gli occhi hanno iridi grigio-argento. Le femmine adulte sono molto più grandi dei maschi.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale molto ampio, con dimensioni minime di 60x45x90 cm per una coppia. È essenziale allestire il recinto con rami robusti disposti diagonalmente, cortecce di sughero e piante vere a foglia larga (come Monstera e Philodendron) che fungono da posatoi diurni. Inserire una vasca d'acqua pulita sul fondo.
Illuminazione e Riscaldamento: L'illuminazione deve includere una sorgente UVB a bassa emissione (5.0) per prevenire malattie metaboliche ossee (MBD). Il riscaldamento deve garantire temperature diurne di 24-28°C, con un punto caldo localizzato e un calo notturno fisiologico a 20-22°C. Evitare temperature costanti superiori ai 30°C.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta costantemente alta, intorno all'80-90%, tramite nebulizzazioni serali con acqua osmotizzata declorata. Tuttavia, la teca deve presentare un'eccellente ventilazione d'aria (tramite ampie griglie) per prevenire ristagni d'aria afosa e la proliferazione di infezioni batteriche cutanee.
Alimentazione e Integrazione: Insettivoro. Si nutre di grilli, locuste, blatte (Dubia o Lateralis) e tarme della farina di dimensioni adeguate. Le prede devono essere spolverate con calcio puro tre volte a settimana e con integratori vitaminici contenenti vitamina D3 e vitamina A due volte a settimana per garantire uno sviluppo osseo corretto.
Compatibilità: È una specie pacifica e gregaria che può essere stabulata in piccoli gruppi in terrari spaziosi. Tuttavia, non deve essere assolutamente convissuta con anfibi più piccoli che potrebbero essere predati, né con altre specie di raganelle per evitare la trasmissione di patogeni specifici o stress territoriale.
Salute e Malattie: È un anfibio estremamente delicato e sensibile ai prodotti chimici e alle tossine cutanee; la manipolazione deve essere ridotta al minimo indispensabile e sempre effettuata con guanti in lattice umidi. È incline ad abrasioni sul muso se spaventata e a patologie come la sindrome delle zampe rosse (red leg) se l'igiene è carente.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Bacino Amazzonico occidentale.

Provenienza

Amazzonia, Orinoco e Guyane

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
La raganella foglia frangiata si nutre principalmente di una varietà di insetti arboricoli e piccoli artropodi. La sua dieta in natura include probabilmente ortotteri, coleotteri, ragni e grandi insetti volanti che condividono il suo habitat nella volta. In cattività, accettano avidamente grilli, scarafaggi e locuste, che dovrebbero essere di dimensioni adeguate per la rana. Tutti gli insetti da pasto devono essere spolverati con un integratore di calcio e vitamine di alta qualità per prevenire carenze nutrizionali.
Aspettativa di vita
5-10 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-10 anni.
Taglia adulta
7.6 cm
Il valore sintetico del catalogo è 7,6 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 7,3 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
Questa specie conduce uno stile di vita altamente specializzato, abitando la volta delle foreste pluviali primarie del bacino amazzonico. Sono squisitamente adattate alla vita arboricola, possedendo ampie membrane e lembi dermici frangiati che aiutano nel volo planato e nel mimetismo. Trascorrono l'intera vita in alto sopra il suolo, non scendendo mai sul fondo della foresta. I terrari devono essere orientati verticalmente, offrendo abbondanti rami per arrampicarsi e piante a foglia larga per simulare il loro ambiente naturale.
Ciclo di attivita'
Notturno
Le raganelle foglia frangiate sono strettamente notturne e riposano immobili durante le ore diurne per evitare i predatori diurni. Al calar della notte, si svegliano per cacciare e vocalizzare all'interno del fitto fogliame. I loro livelli di attività sono fortemente correlati all'umidità ambientale e alle precipitazioni, diventando più attivi durante le notti umide e calde. L'illuminazione in cattività dovrebbe imitare questo ciclo con un periodo distinto di 12 ore di giorno e 12 ore di notte.
Socialita'
Solitario
Queste rane mostrano affascinanti comportamenti mimetici, usando i loro arti frangiati per spezzare il loro contorno contro la corteccia degli alberi e i licheni. Sono relativamente inattive durante il giorno, appiattendosi completamente contro i rami per rimanere inosservate ai predatori. Quando disturbate, a volte possono mostrare i colori vivaci e contrastanti nascosti sui fianchi per spaventare le potenziali minacce. Sono generalmente solitarie al di fuori della stagione degli amori.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione avviene tipicamente in alto nella volta della foresta, in particolare nelle cavità degli alberi piene d'acqua o nelle bromelie arboricole. I maschi producono un richiamo unico e risonante per attirare le femmine in questi corpi idrici sospesi. Le femmine depongono le uova su radici o cortecce direttamente sopra l'acqua. Quando i girini si schiudono, cadono nei fitotelmi sottostanti per completare il loro sviluppo in questi piccoli ambienti acquatici isolati.
Tossicita'
Innocuo
Sebbene non pericolosamente tossiche, possiedono le secrezioni cutanee tipiche di molte raganelle. Queste secrezioni sono sgradevoli per i predatori ma non rappresentano una minaccia per l'uomo. Si consiglia di maneggiarle il meno possibile per proteggere la loro pelle delicata. La loro difesa principale rimane il mimetismo.
Fase vitale
Metamorfosi
Il loro ciclo vitale prevede uova deposte sopra minuscoli specchi d'acqua arborei. I girini si sviluppano in questi microhabitat, nutrendosi di detriti e larve. Dopo la metamorfosi, le piccole rane emergono direttamente nella chioma. Crescono lentamente e hanno una vita relativamente lunga in condizioni ottimali.
Manipolazione
Solo osservazione
Come per la maggior parte degli anfibi, la manipolazione dovrebbe essere evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per controlli di salute o manutenzione del terrario. Possiedono una pelle altamente permeabile, estremamente sensibile agli oli naturali, ai sali e a qualsiasi residuo chimico presente sulle mani umane. Vanno considerati animali esclusivamente da osservazione.
Brumazione
Questa specie proviene da ambienti tropicali e subtropicali con temperature relativamente costanti tutto l'anno, pertanto non attraversa un vero e proprio periodo di brumazione. Pur potendo sperimentare periodi di ridotta attività durante le stagioni secche, in cattività non è necessario né consigliato un drastico raffreddamento.
Muta
Periodica
Come tutte le rane, cambiano regolarmente la pelle per favorire la crescita e mantenerla in salute, spesso mangiando l'esuvia. Poiché la loro cute è delicata e soggetta a disidratazione, mantenere un'umidità ambientale costantemente elevata è assolutamente fondamentale per prevenire complicazioni durante la muta e garantire che il processo avvenga senza intoppi.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Raganella sfrangiata (Cruziohyla craspedopus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium