Encyclopaedia
Invertebrato terr.TerrestreEsperto
Isopode Squalo Bianco (White Shark)
Cubaris sp. 'White Shark'
Varietà di isopodo Cubaris caratterizzata da un guscio bianco perlato puro con due grandi macchie oculari nere frontali che ricordano uno squalo bianco. Molto ricercata ed esigente.
Classe:Malacostraca
Ordine:Isopoda
Famiglia:Armadillidae
Genere:Cubaris
Specie:Cubaris sp. 'White Shark'
Condividi
Scopri la scheda di Isopode Squalo Bianco (White Shark) su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
23 - 27 °C
Temperatura notte
20 - 23 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Originario delle caverne calcaree e del sottobosco delle foreste tropicali della Thailandia. Abita microclimi caldi e umidi, ricco di calcio, spesso associato a lettiera di foglie e sorgenti d'acqua sotterranee.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Armadillidae, genere Cubaris. La varietà "White Shark" è una mutazione specifica o forma affine di specie cavernicola, nota per la depigmentazione della corazza che mette in risalto solo i fotorecettori oculari scuri.
Comportamento e Abitudini: Estremamente timido, lento nei movimenti e notturno. Come isopode adattato ad ambienti cavernicoli, evita la luce diretta e trascorre gran parte del tempo interrato nel substrato o nascosto sotto rocce e cortecce.
Morfologia: Caratterizzato da una corazza liscia e convessa di colore bianco gesso perlaceo. Presenta occhi neri molto evidenti che spiccano sulla maschera facciale candida. Il dimorfismo sessuale è minimo, sebbene le femmine mature presentino il marsupio.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Fornire un contenitore bioattivo con substrato organico profondo (almeno 7 cm) arricchito con calcare macinato o aragonite. Inserire abbondante lettiera di foglie, legno marcescente e pezzi di sughero per creare zone di rifugio.
Illuminazione e Riscaldamento: Evitare qualsiasi fonte di luce diretta. Mantenere temperature tropicali costanti tra 23°C e 28°C. Il freddo può rallentare il metabolismo e bloccare la riproduzione. Si consiglia l'uso di un tappetino riscaldante laterale.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità elevato, tra il 75% e il 90%. Nebulizzare con acqua osmotica, mantenendo un gradiente con una zona molto umida e una più asciutta. Una corretta ventilazione incrociata è indispensabile per prevenire ristagni.
Alimentazione e Integrazione: Detritivori. La dieta principale è composta da foglie secche e legno decomposto. Integrare settimanalmente con calcio in polvere, osso di seppia e modeste dosi di proteine come cibo per pesci in scaglie.
Compatibilità: Si raccomanda l'allevamento in purezza (singola specie). A causa del loro valore e della riproduzione lenta, non devono essere associati ad altri isopodi o usati come squadra di pulizia in terrari con rettili o anfibi.
Salute e Malattie: Estremamente sensibili alla disidratazione, che causa il blocco della muta. L'aria stagnante e l'eccesso di umidità fangosa possono favorire infezioni batteriche. Limitare le aperture del contenitore per ridurre lo stress della colonia.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Thailandia (Grotte calcaree tropicali).
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarCentro America e CaraibiAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- Nessun dato verificato disponibile
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.
Varianti e parenti stretti
Stesso tipo, identita' scientifica vicina, genere o famiglia affini.
Abbinamenti consigliati
Specie di atlanti compatibili nello stesso ecosistema, con parametri coerenti.
Cura simile
Schede con requisiti, difficolta', habitat e gestione simili.











