Rana Freccia Dorata Terribile (Yellow)
Phyllobates terribilis "Yellow"
Morph 'Yellow'. Il classico oro abbagliante. Un lingotto massiccio e puro, simbolo globale delle rane freccia.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 100 %
Temperatura giorno
21 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 21 °C
UVB
Nessuna - Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat:
Tassonomia e Genetica: Specie gravemente minacciata d'estinzione, confinata in una microscopica striscia di foresta pluviale incontaminata sulla costa pacifica della Colombia. Le P. terribilis sono cacciatrici terrestri massicce che setacciano instancabilmente gli strati profondi di foglie morte sul suolo umido ed in ombra della fitta giungla.
Comportamento e Abitudini: L'epiteto 'terribilis' è meritato. È l'animale vertebrato più velenoso conosciuto sulla Terra. Una singola rana selvatica di 5 cm contiene sufficiente *Batracotossina* (una neurotossina fulminante che blocca i canali del sodio) per paralizzare e uccidere istantaneamente oltre 10 esseri umani adulti o due elefanti africani, trasudando il veleno sul dorso. Le tribù indigene Emberá strofinavano i dardi delle loro cerbottane sulla schiena della rana viva. IL MIRACOLO IN CATTIVITÀ: La rana accumula la tossina nutrendosi di rari coleotteri Melyridae presenti solo in Colombia. In cattività, alimentate a drosophile spolverate di vitamine, **le P. terribilis NON possiedono alcuna tossina e sono animali al 100% docili e innocui da maneggiare o trasferire**. Visivamente, sono colossi dorati, interamente ricoperti da una pelle giallo oro incandescente (morph 'Yellow'), verde menta ('Mint') o arancio intenso ('Orange').
Morfologia: A differenza della loro reputazione letale in natura, in terrario sono 'cani tontoloni' (gentle giants). Sono totalmente impavide (la paura non fa parte della loro biologia essendo intoccabili in natura), costantemente visibili, mai spaventate dai movimenti umani. Incredibilmente, tollerano benissimo gruppi enormi della propria specie: niente lotte territoriali tra femmine come avviene nelle *D. tinctorius*. Si muovono a grandi passi e balzi pesanti.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Sono giganti terrestri che necessitano di spazio enorme al suolo per muoversi. Un gruppo di 3 adulti richiede un terrario minimo di 90x45x45 cm (un 45x45 non basta). Odiano arrampicarsi. La priorità assoluta è il *Leaf Litter*: uno strato spesso, pulito e secco di foglie di Magnolia o Quercia su cui calpestare. Poiché mangiano e defecano a ritmi industriali per un anfibio, un fondo costantemente allagato o senza una massiccia popolazione bioattiva di collemboli/isopodi si trasformerà rapidamente in una palude infetta di feci, causando la mortale infezione batterica ai piedi ('Foot Rot'). Il drenaggio inferiore (argilla o false bottom) deve scaricare l'acqua in eccesso quotidianamente.
Illuminazione e Riscaldamento: Come tutti i dendrobatidi, temperatura stretta e fatale. Devono vivere tra 22°C e 26°C costanti. Se la temperatura estiva sale inavvertitamente a 28°C-30°C, subiranno un rapido arresto cardiaco da stress termico. Mantenere l'umidità altissima (80-100%) con vaporizzazioni fitte e regolari, ma evitare di trasformare l'aria in una nebbia anaerobica: le rane hanno polmoni e pelle che necessitano di aria fresca e pulita per l'interscambio gassoso. Ventilazione frontale obbligatoria nel terrario.
Umidità e Idratazione: I pozzi senza fondo del mondo degli anfibi. Possono cacciare insetti ben più grandi delle drosophile, accettando di buon grado piccoli grilli domestici (Acheta domesticus della taglia di 5-7 mm) e tarme della farina appena nate, oltre a innumerevoli moscerini Drosophila hydei. REGOLA AUREA DELL'INTEGRAZIONE: Sono rane enormi con ossa spesse. Omettere o fornire polvere di Calcio scadente significa condannarle in poche settimane a ossa molli, fratture spontanee (MBD) o cecità (carenza di Vitamina A). Ogni grillo o moscerino deve sembrare 'un fantasma bianco' per la polvere vitaminica di primissima qualità (es. Repashy Calcium Plus) prima di essere servito.
Alimentazione e Integrazione: in cattività NON sono velenose. Il divieto di manipolazione serve per proteggere LA RANA, non te. Il sebo, i saponi profumati e il sale sulle tue mani causano loro dolorose ustioni chimiche e soffocamento cutaneo immediato. Spostale solo ed esclusivamente con contenitori puliti e sterili.
Compatibilità: Da mantenere singolarmente per evitare scontri o stress territoriali.
Salute e Malattie: Monitorare regolarmente l'aspetto dell'animale e mantenere i parametri ambientali stabili per prevenire le patologie comuni.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Sud America (Colombia - Costa Pacifica).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateSud America extra-amazzonicoAfrica e Madagascar
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Sono mangiatrici voraci e predano un'ampia varietà di insetti, tra cui grilli, moscerini della frutta e piccole blatte. In cattività, la loro dieta dovrebbe essere spolverata con integratori vitaminici e di calcio di alta qualità ad ogni pasto. Richiedono prede più grandi rispetto alle specie di rane da dardo più piccole.
- Aspettativa di vita
- 8-15 anni
- Il catalogo usa 8–15 anni come intervallo sintetico di riferimento. AmphiBIO v1 riporta invece una longevità massima documentata di 8 anni per la specie. Un massimo osservato non equivale all'aspettativa tipica: provenienza degli esemplari, numerosità del campione e condizioni di mantenimento possono spiegare differenze fra fonti, quindi il dato va letto come limite registrato e non come promessa di sopravvivenza.
- Taglia adulta
- 5.5 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 5,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 4,32 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Principalmente terrestri, richiedono un terrario spazioso con molto spazio calpestabile, lettiera di foglie e nascondigli. Abitano le foreste tropicali di pianura e prosperano in condizioni calde e umide. È necessaria una piccola area acquatica bassa o nebulizzazioni frequenti per l'idratazione.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Diurne e altamente attive durante l'intera giornata. Trascorrono gran parte del loro tempo foraggiando sul suolo della foresta o sul substrato del terrario. Fornire un recinto luminoso e ben illuminato incoraggia i comportamenti naturali.
- Socialita'
- Gregario
- Sono rane incredibilmente audaci, attive e socievoli, ottime come animali da esposizione. Stanno bene in gruppo, sebbene possano verificarsi piccole dispute per il cibo. Gli esemplari selvatici sono i vertebrati più tossici della terra, ma quelli nati in cattività non possiedono questa tossicità.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione comporta il richiamo del maschio per attrarre una femmina, seguito dalla deposizione delle uova su una superficie liscia come una foglia o una capsula di Petri. Il maschio sorveglia e idrata le uova fino alla schiusa. Poi trasporta i girini sul dorso verso un bacino d'acqua più grande dove si svilupperanno.
- Tossicita'
- Innocuo
- Famosi come la 'Rana Dorata Velenosa', gli individui selvatici sintetizzano la batracotossina altamente letale dalla loro dieta a base di specifici insetti neotropicali tossici. Tuttavia, i morfi "Yellow" nati in cattività, allevati con una dieta standardizzata di insetti domestici non tossici, mancano dei mattoni necessari per creare queste tossine. Di conseguenza, sono completamente innocui e sono del tutto sicuri da tenere in casa per gli hobbisti.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- I girini onnivori sono grandi, resistenti e richiedono acqua calda e pulita e una dieta ricca di proteine per completare con successo la metamorfosi. Dopo la metamorfosi, le giovani rane crescono rapidamente e passano in fretta dal mangiare collemboli ai moscerini della frutta più grandi. Le rane adulte hanno una corporatura robusta, sono esclusivamente terrestri e mostrano una spettacolare colorazione giallo dorato uniforme che le rende un elemento centrale sorprendente in qualsiasi terrario.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione diretta a mani nude è altamente dannosa, poiché la loro pelle delicata e semipermeabile assorbe facilmente oli, sali e sostanze chimiche nocive dalla pelle umana. La manipolazione provoca un notevole stress fisiologico e può danneggiare in modo permanente il loro strato mucoso protettivo, lasciandoli vulnerabili agli agenti patogeni. Quando assolutamente necessario, la manipolazione deve essere eseguita indirettamente spingendo la rana in un contenitore pulito o utilizzando guanti bagnati e senza polvere.
- Brumazione
- Non richiesta
- Originaria della regione del Chocó, in Colombia, intensamente tropicale e stabile, questa specie non subisce brumazione e non tollera le temperature fresche. Devono essere mantenute in un ambiente costantemente caldo tutto l'anno, con temperature diurne ideali comprese tra 23°C e 27°C. Qualsiasi calo significativo della temperatura comprometterà gravemente il loro sistema immunitario, portando a un rapido declino metabolico e alla morte.
- Muta
- Periodica
- La muta è un processo cruciale e frequente, essenziale per accogliere la loro rapida crescita e mantenere la permeabilità della loro pelle per la respirazione. Il processo prevede che la rana si allunghi e usi gli arti per spazzare la vecchia pelle verso la bocca, ingerendola infine per conservare i nutrienti. Fornire un ambiente costantemente umido è fondamentale; una bassa umidità può far aderire strettamente la pelle, limitando potenzialmente il flusso sanguigno alle dita dei piedi e agli arti.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.






















































