Dwarf White Isopod
Trichorhina sp.
Il re della pulizia dei terrari tropicali. Questo minuscolo isopode cieco scava in profondità e digerisce muffe, feci e materia morta mantenendo il suolo pulitissimo.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 90 %
Temperatura ambiente
25 °C
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Profondita' substrato
>= 5 cm
Descrizione della specie
Trichorhina sp.:: Il re della pulizia dei terrari tropicali. Questo minuscolo isopode cieco scava in profondità e digerisce muffe, feci e materia morta mantenendo il suolo pulitissimo.
Origine e Habitat: Cosmopolita tropicale diffuso globalmente depredadora nelle serre, nei detriti fogliari profondi e nel compost caldo di tutto il mondo.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Platyarthridae (Lo Spazzino Nano Invisibile). A differenza delle mastodontiche e ornamentali specie di Porcellio o Cubaris, il Trichorhina non è un animale da esposizione. È una macchina biologica cieca, evolutasi per massimizzare la distruzione anaerobica della materia organica decomposta senza mai risalire in superficie.
Comportamento e Abitudini: Razziatori microscopici sotterranei Totalmente lucifughi (odiano la luce) e ciechi. Vivono esclusivamente sotto la superficie della torba, non si arrampicano mai sui vetri o sul sughero asciutto. Sono partenogenetici: ogni individuo è una femmina che clona sé stessa producendo decine di minuscoli copie bianche, causando vere e proprie esplosioni demografiche (booms) se nutriti abbondantemente al caldo.
Morfologia: A guscio morbido allungato minuscolo (2-3 mm massimi). Privi di pigmento (Bianco traslucido) e senza la capacità di appallottolarsi (Non si conglobano). L'esoscheletro è così soffice e fragile che si disidrata a contatto con l'aria asciutta in pochi minuti. Le antenne tastano costantemente il suolo alla ricerca di spore fungine.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Le indicazioni su allestimento del terrario per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Illuminazione e Riscaldamento: Le indicazioni su illuminazione e riscaldamento per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Umidità e Idratazione: Le indicazioni su umidità e idratazione per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Alimentazione e Integrazione: Le indicazioni su alimentazione e integrazione per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Compatibilità e Convivenza: Le indicazioni su compatibilità e convivenza per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Salute e Malattie Comuni: Le indicazioni su salute e malattie comuni per Trichorhina sp. devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Pantropicale (America Centrale / Caraibi, ma cosmopolita).
Provenienza
Cosmopolite o introdotteCentro America e CaraibiNord AmericaAsia orientale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- Gli isopodi nani bianchi sono detritivori incredibilmente efficienti che si nutrono principalmente di materia vegetale e animale in decomposizione. In un terrario bioattivo, consumano volentieri foglie cadute, legno marcio e avanzi di cibo degli abitanti principali. Scompongono attivamente anche gli escrementi animali, rendendoli una superba squadra di pulizia. L'integrazione della loro dieta con occasionali scarti di verdura o cibo commerciale per isopodi garantisce una robusta crescita della popolazione.
- Taglia adulta
- 0.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Fossorio
- Sono una specie completamente fossoria a corpo molle che vive interamente all'interno della matrice del suolo. Richiedono un substrato profondamente organico e perennemente umido per sopravvivere. Raramente si avventurano in superficie, il che li rende perfetti spazzini simbiotici per terrari tropicali bioattivi.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Gli isopodi nani bianchi sono strettamente notturni e altamente fotofobici. Trascorrono quasi tutta la loro vita completamente sommersi nel substrato, evitando attivamente la luce. Scompongono silenziosamente scarti organici, cibo non consumato e muffe al buio, agendo come spazzini invisibili.
- Socialita'
- Gregario
- Sono invertebrati altamente gregari che preferiscono vivere in fitte colonie all'interno del substrato. Essendo fotofobici, evitano attivamente la luce e trascorrono il loro tempo scavando nel terreno e nascondendosi sotto la lettiera di foglie o pezzi di corteccia. A causa delle loro dimensioni minuscole e del loro stile di vita sotterraneo, raramente vengono visti vagare all'aperto durante il giorno.
- Riproduzione
- Viviparo
- Si riproducono rapidamente attraverso un processo chiamato partenogenesi, il che significa che le femmine possono produrre prole senza il bisogno di un maschio. Questa incredibile capacità consente anche a una piccola coltura di partenza di trasformarsi rapidamente in una colonia fiorente nelle giuste condizioni. Le femmine portano i loro piccoli in una tasca incubatrice chiamata marsupio finché non emergono come piccoli giovani completamente formati.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Solo osservazione
- A causa delle loro dimensioni microscopiche (in media 2-4 mm) e del corpo morbido, non possono e non devono essere maneggiati singolarmente. Sono unicamente una squadra di pulizia utilitaristica. Spostarli richiede di raccogliere il substrato in cui vivono piuttosto che tentare di toccare gli insetti.
- Brumazione
- Questi micro-isopodi tropicali non vanno in brumazione. Richiedono temperature tropicali costanti (da 24°C a 28°C) per mantenere il loro tasso di riproduzione partenogenetica straordinariamente rapido. Calo significativo delle temperature può far collassare rapidamente la colonia.
- Muta
- Periodica
- Completano la muta proprio come i crostacei più grandi, perdendo i loro minuscoli esoscheletri in due stadi. A causa del loro corpo incredibilmente morbido, sono estremamente vulnerabili all'essiccazione. Un'altissima umidità all'interno del terreno è incondizionatamente necessaria per prevenire esiti letali.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.















































