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Porcellio spatulatus — Spatula Isopod

Spatula Isopod

Porcellio spatulatus

Straordinario isopode spagnolo con il carapace estremamente piatto e i margini allargati (spatolati) a forma di scudo. Vive in ambienti molto secchi.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

60 - 85 %

Temperatura giorno

21 - 29 °C

Temperatura notte

21 - 29 °C

Descrizione della specie

Porcellio spatulatus:: Straordinario isopode spagnolo con il carapace estremamente piatto e i margini allargati (spatolati) a forma di scudo. Vive in ambienti molto secchi.
Origine e Habitat: Diffuso in tutto il mondo grazie all'uomo, predilige boschi umidi, legna marcescente, cantine umide e mucchi di compost agricolo
Tassonomia e Genetica: Famiglia Porcellionidae Crostacei terrestri (NON sono insetti). La specie nominale è completamente grigia/marrone pallida, ma le mutazioni in commercio ('Dairy Cow', 'Orange', 'Milkback') hanno reso il P. laevis un animale da esposizione vero e proprio.
Comportamento e Abitudini: Piranha del suolo Iper-attivi, audaci e famelici. A differenza di altri isopodi timidi, i 'Dairy Cow' sciamano letteralmente sul cibo in pieno giorno, formando montagne mobili. Non si appallottolano se spaventati (non possono fare conglobazione), ma corrono come razzi per nascondersi. Divorano qualsiasi fonte di proteine e calcio a velocità record.
Morfologia: Crostaceo massiccio e largo (Fino a 2.5 cm), liscio (Laevis significa liscio) La variante Dairy Cow è bianco latte trasparente con macchie nere asimmetriche simili a macchie d'inchiostro. Dotati di 7 paia di zampe agilissime e antenne sensibili per scandagliare il buio.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: BOX IN PLASTICA O TERRARI BIOATTIVI UMIDI Necessitano di uno strato profondo (5-8 cm) di terriccio biologico puro misto a foglie secche di quercia triturate, legno marcio sbriciolato (Flake soil) e pezzi di corteccia di sughero per nascondersi. Inserire sempre un osso di seppia per il calcio.
Illuminazione e Riscaldamento: BUIO TOTALE. Odiano la luce intensa. Nessun Basking. Temperatura ambiente domestica (22-26°C) A temperature più alte esplodono demograficamente riproducendosi in massa; sotto i 18°C la colonia va in stasi.
Umidità e Idratazione: Umidità a Gradiente (60-80%) CRITICO: Il box deve avere un angolo costantemente bagnato (dove si rifugiano per respirare con le branchie umide modificate) e un angolo asciutto per regolare l'osmosi. Se si secca tutto il box, moriranno asfissiati in 24 ore.
Alimentazione e Integrazione: Macchine Tritatutto (Onnivori/Detritivori voracissimi). La base della dieta DEVE ESSERE fogliame secco e legno bianco in decomposizione MA: per le P. laevis servono PROTEINE MASSSICCE (Mangime per pesci in scaglie, gamberetti secchi, liofilizzati, crocchette per gatti) o inizieranno a cannibalizzarsi a vicenda spolpando i neonati vivi. Indispensabile polvere di calcio o si scioglieranno letteralmente alla muta.
Compatibilità: Squadra di pulizia letale Ottimi nei terrari di rettili grossi (Pitone, Pogona, Iguana) per mangiare feci e funghi. MAI metterli con rane fragili, gechi lenti o invertebrati molli (come lumache o tarantole in muta): il loro appetito li spingerà a mordere e divorare vivi gli animali morbidi.
Salute e Malattie: Decadimento da asfissia branchiale e cannibalismo. Moriranno in massa accartocciati secchi ('Dessiccation') se non inumidite almeno un lato del terreno, oppure esploderanno fuoriuscite di liquido se manca totale ventilazione (L'aria deve circolare, non deve essere un pantano puzzolente).

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Europa / Cosmopolita.

Provenienza

Selezione artificiale e varietà coltivateEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleCosmopolite o introdotte

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Detritivoro
La loro dieta dovrebbe essere fortemente incentrata su lettiera di foglie di latifoglie essiccate, legno bianco marcescente di alta qualità e abbondante lichene, su cui pascolano ampiamente in natura. Devono avere accesso costante a una fonte di calcio affidabile e apprezzano pasti supplementari occasionali di verdure.
Taglia adulta
2 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Possiedono una morfologia incredibilmente specializzata e appiattita, specificamente adattata per infilarsi in fessure strette nella corteccia e nelle pareti rocciose. In cattività, preferiscono nascondersi sotto la corteccia di sughero pesantemente stratificata piuttosto che scavare in profondità nel substrato, preferendo un ambiente leggermente più secco.
Ciclo di attivita'
Diurno
Questi isopodi ampi e notevolmente piatti sono generalmente notturni e altamente solitari. Tendono a evitare completamente la luce intensa, emergendo dalle fessure più profonde della corteccia o dalla lettiera di foglie solo con il favore dell'oscurità completa per nutrirsi prima di ritirarsi ben prima dell'alba.
Socialita'
Gregario
Sono una specie sociale che prospera in colonie di dimensioni moderate e consolidate. Non mostrano segni di aggressività l'uno verso l'altro e si trovano spesso raggruppati strettamente insieme nelle fessure più strette che riescono a trovare, il che sembra fornire loro un senso di sicurezza.
Riproduzione
Viviparo
Sono un po' più lenti a riprodursi rispetto ad altre specie di Porcellio e possono essere piuttosto sensibili ai cambiamenti ambientali. Le femmine portano i loro piccoli in via di sviluppo in una tasca ventrale. Un ambiente stabile e indisturbato con un'adeguata ventilazione è la chiave per un allevamento di successo.
Velenoso
No
Manipolazione
Tollerante
La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo assoluto. I loro corpi larghi e piatti sono delicati e sono veloci a scappare quando i loro nascondigli vengono disturbati. Poiché non si arrotolano a palla, la loro difesa si basa sulla corsa e sull'incastrarsi saldamente nelle fessure, rendendoli difficili da afferrare in modo sicuro.
Brumazione
Non richiesta
Originari dei climi temperati mediterranei, possono beneficiare di un leggero calo stagionale della temperatura durante i mesi invernali. Sebbene sopravvivano senza un rigoroso periodo di brumazione, offrire un periodo più fresco seguito da un riscaldamento primaverile spesso innesca cicli riproduttivi molto più robusti e di successo.
Muta
Regolare
Come altri isopodi, compiono la muta in un processo bipartito, liberandosi in sequenza delle sezioni posteriore e anteriore. Richiedono l'accesso a una zona di idratazione umida dedicata per garantire che la muta avvenga senza problemi, poiché la bassa umidità durante questa fase critica può causare complicazioni fatali.