Raganella scoiattolo
Hyla squirella
La Raganella scoiattolo è un piccolo anfibio del Nord America, noto per la sua variabilità cromatica e per il richiamo simile a uno scoiattolo.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 80 %
Temperatura giorno
22 - 28 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Hyla squirella è nativa delle regioni sud-orientali degli Stati Uniti, con un areale che si estende dal Texas alla Virginia. Frequenta boschi umidi di pini, paludi, zone agricole e giardini suburbani ricchi di vegetazione e umidità.
Tassonomia e Genetica: Descritta scientificamente da Bosc nel 1800, questa specie appartiene alla famiglia Hylidae. Non sono note sottospecie, ma mostra un'ampia plasticità genetica legata all'adattamento a diversi microclimi costieri.
Comportamento e Abitudini: Specie notturna ed eccellente arrampicatrice. Passa le ore calde del giorno nascosta sotto cortecce, foglie o fessure umide, diventando attiva al tramonto per cacciare piccoli insetti con balzi precisi.
Morfologia: Anfibio di piccole dimensioni, gli adulti misurano solo 2.5-4 cm. Presenta una straordinaria capacità di cambiare colore rapidamente, passando dal verde smeraldo brillante a tonalità marroni o grigiastre, spesso con una striscia gialla sui fianchi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario sviluppato in altezza (verticale) di circa 60-80 litri per un piccolo gruppo. Il substrato deve essere soffice e umido, come fibra di cocco o muschio di sfagno, decorato con rami e piante a foglia larga.
Illuminazione e Riscaldamento: La temperatura ideale deve rimanere moderata, tra i 22°C e i 26°C durante il giorno, con una leggera riduzione notturna. Non richiede spot ad alto calore. Un'illuminazione UVB blanda (2%) favorisce la salute generale.
Umidità e Idratazione: Richiede tassi di umidità alti (60-80%). Si consiglia di nebulizzare il terrario due volte al giorno con acqua declorata. È fondamentale fornire una ciotola d'acqua bassa e pulita in cui la rana possa bagnarsi.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione esclusivamente insettivora basata su piccoli insetti vivi, come grilli di dimensioni adeguate, moscerini della frutta e piccole blatte. Spolverare il cibo con calcio e vitamina D3 due volte a settimana.
Compatibilità: È un animale sociale e pacifico che può essere allevato in piccoli gruppi della stessa specie. Evitare la convivenza con anfibi più grandi che potrebbero predarle o con rettili che richiedono climi secchi.
Salute e Malattie: Molto sensibile alle tossine presenti nell'acqua e sulle mani dell'allevatore (maneggiare il meno possibile e solo con guanti bagnati). Rischi di infezioni fungine (chitridiomicosi) e disidratazione se l'umidità scende troppo.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: North America: coastal plain of the southeastern United States..
Provenienza
Nord America
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Questa specie è principalmente insettivora e consuma un'ampia varietà di piccoli invertebrati come grilli, mosche e scarafaggi in natura. In cattività, dovrebbe essere fornita una dieta varia simile, spolverata regolarmente con integratori di calcio e multivitaminici. Il cibo vivo di dimensioni adeguate è essenziale per innescare la loro naturale risposta alimentare.
- Aspettativa di vita
- 3-8 anni
- Taglia adulta
- 4.1 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- A seconda della loro morfologia, possono vivere esclusivamente sugli alberi, sul suolo della foresta o vicino a specchi d'acqua. Un terrario adeguatamente progettato deve fornire il giusto equilibrio tra umidità, temperatura e specifici microhabitat. Devono essere forniti ampi spazi di arrampicata verticale o un substrato profondo di conseguenza.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- La maggior parte sono strettamente notturni, diventando attivi al crepuscolo per cacciare e vocalizzare col favore delle tenebre. Questo schema li aiuta a evitare i predatori diurni e previene l'essiccazione causata dal calore del sole. Durante le ore diurne, rimangono immobili in luoghi nascosti per conservare l'energia e trattenere l'umidità.
- Socialita'
- Gregario
- Mostrano comportamenti affascinanti che variano a seconda del loro esatto habitat, spesso basandosi sul camuffamento per evitare i predatori. Molti mostrano un'agilità e un'abilità di salto notevoli quando sono spaventati o durante la caccia. Le interazioni sociali sono generalmente limitate alle stagioni riproduttive quando i maschi diventano altamente territoriali.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene tipicamente dopo forti piogge o durante la stagione delle piogge. I maschi attirano le femmine con vocalizzazioni distintive da specifici siti di richiamo vicino all'acqua. A seconda della specie esatta, le uova possono essere deposte in acqua, sul fogliame che sovrasta l'acqua o in nidi di schiuma specializzati.
- Tossicita'
- Innocuo
- Questa specie di raganella è completamente non tossica e innocua. Si affidano all'eccellente mimetismo per evitare la predazione. Non possiedono secrezioni cutanee pericolose.
- Fase vitale
- Neotenico
- Il loro ciclo di vita include una fase acquatica di girino in zone umide. Dopo la metamorfosi, le piccole rane si spostano sugli alberi. Crescono rapidamente, raggiungendo la maturità entro il primo anno.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione deve essere ridotta al minimo assoluto. La loro pelle delicata assorbe facilmente oli nocivi dalle mani. Se è necessario spostarle, è meglio guidarle delicatamente in un contenitore.
- Brumazione
- Non richiesta
- Nelle parti più fredde del loro areale subiscono la brumazione invernale. Si nascondono sotto la corteccia per sopravvivere al gelo. In cattività, un leggero calo di temperatura può simulare l'inverno.
- Muta
- Periodica
- Queste rane perdono la pelle regolarmente per mantenerla permeabile. Il processo comporta contorcimenti per rimuovere la vecchia pelle. La pelle mutata viene sempre mangiata immediatamente per recuperare nutrienti.
































































