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Raganella del Latte Amazzonica

Trachycephalus resinifictrix

La 'Raganella del Latte'. Splendido anfibio dalle vistose bande orizzontali bianche e azzurro/brune e una buffa pelle verrucosa e abbondante. Secerne un fluido bianco difensivo se minacciata.

Famiglia
Hylidae
Origine
Bacino Amazzonico
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 28 °C

pH

6.5 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce / Semi-acquatica

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Abita in via esclusiva il fitto e alto strato arboreo (canopia) dell'incontaminato bacino forestale pluviale dell'Amazzonia (Brasile, Colombia, Bolivia e Perù). Raramente o quasi mai scende sul terreno della giungla, trascorrendo l'intera vita all'interno di profonde cavità arboree ricolme di acqua piovana situate fino a 30 metri d'altezza, che utilizza anche per la riproduzione.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Hylidae. Conosciuta universalmente come 'Amazon Milk Frog' (Rana Latte dell'Amazzonia) a causa della viscida secrezione lattiginosa, densa e velenosa che secerne dai vistosi tubercoli cutanei se spaventata a morte o se morsa da un predatore per risultare disgustosa e letale.

Comportamento e Abitudini: Raganelle squisitamente notturne, golose ed estremamente atletiche. Molto vocali: il maschio canta con un richiamo forte e cavernoso che rimbalza tra i tronchi cavi come un tamburo di legno durante la buia stagione delle piogge. Sono capaci di spiccare salti considerevoli per fuggire o cacciare blatte volanti in aria.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Taglia grande, raggiungono agilmente gli 8-10 cm le femmine, mentre i maschi restano sui 6-7 cm. La livrea giovanile è di un contrasto abbacinante: cioccolato fondente striato da enormi bande o anelli blu cielo neon, ciano e bianco latte panna. Crescendo il ciano sbiadisce in un rugoso e verrucoso marrone grigiastro increspato (mimetismo da tronco malato coperto di licheni azzurri). Dita dotate di immensi e potenti dischi adesivi.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Un grande fauna box in vetro o paludario a sviluppo strettamente verticale (almeno 45x45x60h). Esigono grossi tubi in sughero cavo, gigantesche liane e foglie larghe (Pothos, Monstera) per aderirvi durante il sonno diurno in alto. Il substrato deve essere bioattivo ma non fangoso: la stagnazione in vasca causa letali batteriosi cutanee. Meglio argilla coperta da muschio di sfagno pulito e foglie secche di quercia.

Illuminazione e Riscaldamento: Fotoperiodo tropicale 12/12. Sono assolutamente dipendenti da una costante, seppur schermata dal fogliame, irradiazione UVB al 5% (Forest) per prevenire crolli della struttura ossea (MBD). Temperature diurne ottimali tra 24°C e 27°C, con un calo notturno serale salutare a 21-22°C per stimolare l'attività.

Umidità e Idratazione: Raganella amazzonica delle piogge, necessita umidità costante (70-85%). Indispensabile una immensa e profonda ciotola d'acqua sempre cristallina o una pozza idrica filtrata in cui si immergeranno di notte per dissetarsi tramite la pelle (non bevono). L'acqua DEVE essere rigorosamente declorata e purificata dai metalli pesanti.

Alimentazione e Integrazione: Divoratori implacabili, inclini in cattività ad una perniciosa e rapida obesità mortale se sovralimentate. Mangiano locuste medie, grossi grilli e blatte dubia adulte (quest'ultime se offerte in ciotola liscia per non farle interrare). Le femmine vanno alimentate massimo 2 volte a settimana, spolverando SEMPRE il pasto con calcio e vitamina D3 senza la quale andranno in paresi tetanica nel giro di mesi.

Compatibilità e Convivenza: Tollerano bene la vita in harem (1 maschio e 2 femmine) a patto che lo spazio aereo sia vasto. Due maschi combatteranno vocalmente e fisicamente abbracciandosi. Attenzione estrema: i maschi grandi o le femmine obese sbraneranno, o soffocheranno tentando di sbranare, gli esemplari giovanili più piccoli inseriti nella teca, che finiranno nello stomaco senza pietà.

Salute e Malattie Comuni: Mai maneggiarle con mani nude e asciutte: i sali acidi, i saponi e i grassi umani distruggono il loro permeabile muco protettivo, sfociando in intossicazione istantanea o setticemia della pelle. Odiano le correnti d'aria fredda. Una scarsa igiene del suolo o feci non raccolte causano l'orribile malattia delle zampe rosse (Red Leg Disease - infezione batterica da *Aeromonas*) che corrode carne e sangue portando alla morte agonizzante.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.