Raganella Nana Orientale
Litoria fallax
La Raganella Nana Orientale è un piccolo anfibio molto attivo delle zone umide costiere australiane. Spesso nascosta tra canne alte, questa specie affascinante prospera in fitti paludari.
- Tassonomia
- Classe:AmphibiaOrdine:AnuraFamiglia:PelodryadidaeSottofamiglia:LitoriinaeGenere:LitoriaSpecie:Litoria fallax
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Scopri la scheda di Raganella Nana Orientale su Atlarium
Terrestre
60 - 80 %
24 - 26 °C
20 °C
24 - 26 °C
>= 45 L
Bassa
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- La raganella nana orientale è un predatore piccolo e agile che si nutre principalmente di minuscoli insetti. La loro dieta naturale è costituita in gran parte da zanzare, moscerini, piccole mosche e altri minuscoli invertebrati volanti che si trovano vicino alle fonti d'acqua. In un ambiente in cattività, richiedono prede molto piccole come moscerini della frutta (Drosophila melanogaster o D. hydei), grilli appena nati e collemboli. A causa del loro metabolismo veloce, traggono vantaggio da poppate frequenti di insetti di dimensioni adeguate e spolverati per mantenere la loro salute.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 3-5 anni.
- Taglia adulta
- 3.2 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 3,2 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 2,5 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Litoria fallax è una specie da semi-acquatica ad arboricola fortemente dipendente dalla presenza di vegetazione emergente come canne, giunchi e carici. Sono una vista comune intorno a paludi, lagune e torrenti a flusso lento lungo la costa orientale dell'Australia. Le loro piccole dimensioni e la corporatura leggera consentono loro di stare in equilibrio su steli molto sottili su cui raganelle più grandi non possono navigare. Un recinto adeguato per loro deve includere piante fitte e una significativa presenza d'acqua.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Queste raganelle sono attive principalmente di notte e durante le giornate nuvolose e piovose in cui l'umidità è ottimale. Durante il clima soleggiato e secco, cercano riparo appiattendosi lungo gli steli delle canne o delle foglie larghe per ridurre al minimo la perdita d'acqua. La loro colorazione verde fornisce un mimetismo perfetto tra il fogliame in cui riposano. Al calar della sera, si spostano più in alto nella vegetazione per iniziare le loro attività di foraggiamento e vocalizzazione notturne.
- Socialita'
- Solitario
- Le raganelle nane orientali sono energiche e inclini a lunghi salti quando si spostano tra le canne o sfuggono a minacce percepite. Nonostante le loro piccole dimensioni, sono piuttosto audaci nelle loro tattiche di caccia, spesso viste lanciarsi sulla preda dai loro posatoi. Sono anfibi sociali che si possono trovare frequentemente raggruppati in gran numero in habitat favorevoli, specialmente durante le stagioni dei richiami. Tuttavia, i maschi possono diventare leggermente territoriali e lottare per mantenere i migliori punti di richiamo.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene principalmente durante i mesi più caldi della primavera e dell'estate, fortemente correlata agli eventi di pioggia. I maschi si posizionano sui canneti o sulla vegetazione galleggiante per cantare il loro richiamo acuto in due parti, che suona come 'wreek-pip'. Le femmine depongono piccoli grappoli di uova attaccati alla vegetazione sommersa in acque basse e ferme. La fase del girino acquatico dura diversi mesi prima che i piccoli metamorfosati emergano per intraprendere una vita terrestre.
- Tossicita'
- Innocuo
- La raganella nana orientale è del tutto non tossica e priva di secrezioni difensive. Si affidano interamente al mimetismo e ai riflessi rapidi per sfuggire ai predatori. La loro pelle è altamente permeabile, rendendole sensibili agli inquinanti. Per questo motivo, la manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Il ciclo vitale inizia in acque basse, dove le uova si schiudono in piccoli girini. Questi girini si nutrono di alghe e detriti fino all'inizio della metamorfosi. Le raganelle appena emerse sono piccolissime e devono nutrirsi costantemente. L'età adulta viene raggiunta nel giro di pochi mesi.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Il Eastern Dwarf Tree Frog è considerato una specie solo da esposizione. La loro pelle delicata è altamente permeabile e si danneggia facilmente a causa di oli naturali, sali e sostanze chimiche presenti sulle mani umane. La manipolazione induce grave stress e dovrebbe essere rigorosamente evitata, tranne durante i controlli sanitari essenziali o i trasferimenti.
- Brumazione
- Il Eastern Dwarf Tree Frog proviene da ambienti tropicali o subtropicali relativamente stabili e non attraversa una vera brumazione. Richiedono temperature costantemente calde e stabili tutto l'anno per mantenere una corretta digestione, attività metabolica e salute immunitaria generale.
- Muta
- Periodica
- L'elevata umidità ambientale (in genere 70-90%) è fondamentale per il Eastern Dwarf Tree Frog. Come la maggior parte degli anfibi, mutano regolarmente lo strato esterno della pelle e si affidano all'umidità per evitare che si attacchi o limiti i movimenti. Spesso consumano la pelle mutata per riciclarne i nutrienti.
Galleria immagini
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