Raganella dagli occhi di insetto
Theloderma stellatum
La Rana dagli Occhi a Insetto di Taylor è una miniatura meravigliosa con motivi stellati ed enormi occhi. Notturna e arboricola, preferisce un terrario specializzato con cavità arboree ricolme d'acqua.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
80 - 90 %
Temperatura giorno
23 - 25 °C
Temperatura notte
20 - 21 °C
Temperatura ambiente
23 - 25 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Ferguson 1
UVI
0 - 0,7 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Diffusa profondamente nelle asfissianti e oscure foreste pluviali primarie e secondarie del Vietnam, Thailandia, Cambogia e Laos. Animale prettamente arboricolo e forestale notturno, vive rintanata come un fantasma dentro cavità degli alberi piene d'acqua, grossi internodi di bambù allagati o fessure rocce umide fuggendo la luce a vista fobie natura asiatica buia monsoni fango sassi inesplorati tesori vivi.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Rhacophoridae. Volgarmente battezzata *Taylor's Bug-eyed Frog* o *Stellated Bug-eyed Frog* (Raganella occhi-d'insetto stellata). Sorella e cugina delle Theloderma corticale (Mossy frog), ha anch'essa una pelle esageratamente verrucosa e bitorzoluta finta natura d'arte viva per mimetizzarsi e scomparire letteralmente contro le cortecce umide e i licheni bosco asiatico scuro fango. Rara import fiere olandesi cb tesoro vivo d'arte terraristica.
Comportamento e Abitudini: Raganelline letargiche e paralizzate diurne (si schiacciano piatte contro i tronchi o sassi, mimando perfetti licheni ruvidi inermi sorde immobili perfette attrici finte sassi). Di notte scendono acqua nera scura fango per cacciare esplorare o immergersi come piccoli sub inodori. Maschio emette un fischio metallico asmatico corto corteggiamenti fieri uova piane depositate sopra la linea dell'acqua dei tronchi cavi gelatine padri fieri rane asiatiche ombre.
Morfologia: Miniature titaniche goffe (3.5 cm adulte tozze rane nane rospi arboricoli massicci fisse presa salda dita palmate). Pelle iper-rugosa e spinosa verrucose aliena. Livrea spettacolare: un mosaico complesso screziato di marrone rossiccio, mogano oscuro fango, con macchie o verruche pallide e stellate (da cui stellatum) finto muschio lichene secco corteccia marcia. Enormi occhi sporgenti finti alieni. Femmine obesi sferiche uova mature pance, maschi gracili fieri canterini gola sacca.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: L'American Museum of Natural History colloca Theloderma stellatum nella Thailandia meridionale non peninsulare, nelle Cardomon Mountains della Cambogia sud-occidentale e nel Phnom Kulen National Park della Cambogia nord-occidentale; segnala inoltre una probabile estensione nel Myanmar peninsulare settentrionale. Sono dati di distribuzione naturale, non istruzioni di allestimento in cattività.
Illuminazione e Riscaldamento: Questo recupero non formula un dato su illuminazione o riscaldamento oltre ai fatti citati sopra.
Umidità e Idratazione: Questo recupero non formula un dato su umidità o idratazione oltre ai fatti citati sopra.
Alimentazione e Integrazione: Questo recupero non formula un dato su alimentazione o integrazione oltre ai fatti citati sopra.
Compatibilità e Convivenza: Questo recupero non formula un dato su compatibilità o convivenza oltre ai fatti citati sopra.
Salute e Malattie Comuni: Questo recupero non formula un dato su salute o malattie comuni oltre ai fatti citati sopra.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Sud-est Asiatico (Thailandia, Vietnam).
Provenienza
Nord AmericaAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- La rana verrucosa stellata preda principalmente una vasta gamma di piccoli invertebrati incontrati nel suo habitat arboricolo. La loro dieta è composta da grilli di dimensioni adeguate, scarafaggi, ragni e vari insetti dal corpo molle. In cattività, una dieta varia è essenziale e gli insetti da pasto dovrebbero essere spolverati con un integratore multivitaminico e di calcio di alta qualità. Sono predatori da agguato, in paziente attesa che la preda si avvicini a distanza di attacco.
- Aspettativa di vita
- 5-10 anni
- Taglia adulta
- 3.9 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Essendo una raganella delle foreste tropicali del sud-est asiatico, conducono uno stile di vita quasi interamente arboricolo. Richiedono un terrario alto, dotato di molta corteccia di sughero, rami e piante vive per simulare il loro ambiente naturale. È inoltre necessaria una zona acquatica sostanziosa, poiché spesso si immergono e si riproducono in acqua. Sono ottimi arrampicatori, e utilizzano i cuscinetti adesivi sulle dita dei piedi per spostarsi su superfici verticali.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Esibiscono un modello di attività rigorosamente notturno, rimanendo accuratamente nascosti nelle fessure o sulla corteccia durante il giorno. Al calar della notte, emergono per cercare cibo e interagire con l'ambiente circostante. I loro grandi occhi prominenti sono ben adattati alla visione in condizioni di scarsa illuminazione, aiutando nella caccia notturna. Le ore diurne vengono trascorse riposando e conservando l'umidità.
- Socialita'
- Solitario
- Questa specie è famosa per la sua pelle ruvida e verrucosa e per la colorazione screziata che fornisce un mimetismo eccezionale contro la corteccia degli alberi. Sono estremamente criptici e preferiscono rimanere immobili per evitare di essere scoperti dai predatori. Quando vengono manipolati o gravemente stressati, possono emettere un richiamo di soccorso o tentare di saltare via. Sono generalmente socievoli e possono coabitare pacificamente con altri della stessa specie.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il comportamento riproduttivo è strettamente legato alle cavità piene d'acqua, come i buchi degli alberi, dove depositano le uova sopra la superficie dell'acqua. Il richiamo di accoppiamento del maschio è una serie di note dolci e melodiose usate per attirare le femmine in questi siti specifici. Una volta schiusi, i girini cadono nella piccola pozza d'acqua sottostante per svilupparsi. I girini si nutrono di detriti e richiedono condizioni di acqua pulita per metamorfosare con successo.
- Tossicita'
- Innocuo
- La rana dagli occhi da insetto di Taylor non è nota per essere tossica per gli umani. Si affidano interamente al loro incredibile mimetismo e alla loro capacità di fingersi morti. Come tutti gli anfibi, la loro pelle è altamente assorbente e sensibile ai cambiamenti ambientali. La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo per evitare stress.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Il ciclo vitale inizia in specchi d'acqua specializzati dove le uova si schiudono in girini. Questi girini si sviluppano in un ambiente confinato, nutrendosi di detriti e materia organica. Dopo la metamorfosi, le piccole rane adottano l'aspetto criptico degli adulti. Crescono relativamente lentamente e sono longevi sotto cure adeguate.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Come per la maggior parte degli anfibi, la manipolazione dovrebbe essere evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per controlli di salute o manutenzione del terrario. Possiedono una pelle altamente permeabile, estremamente sensibile agli oli naturali, ai sali e a qualsiasi residuo chimico presente sulle mani umane. Vanno considerati animali esclusivamente da osservazione.
- Brumazione
- Questa specie proviene da ambienti tropicali e subtropicali con temperature relativamente costanti tutto l'anno, pertanto non attraversa un vero e proprio periodo di brumazione. Pur potendo sperimentare periodi di ridotta attività durante le stagioni secche, in cattività non è necessario né consigliato un drastico raffreddamento.
- Muta
- Periodica
- Come tutte le rane, cambiano regolarmente la pelle per favorire la crescita e mantenerla in salute, spesso mangiando l'esuvia. Poiché la loro cute è delicata e soggetta a disidratazione, mantenere un'umidità ambientale costantemente elevata è assolutamente fondamentale per prevenire complicazioni durante la muta e garantire che il processo avvenga senza intoppi.





















































