Rana dalle gambe rosse
Phlyctimantis maculatus
La Rana dalla Coda Rossa sfoggia un dorso argentato con grandi macchie nere e sgargianti colori rossi nascosti. Terrestre e saltatrice, necessita di un habitat umido a livello del suolo con molti nascondigli.
- Tassonomia
- Classe:AmphibiaOrdine:AnuraFamiglia:HyperoliidaeGenere:PhlyctimantisSpecie:Phlyctimantis maculatusIn passato noto come:Kassina maculata
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Scopri la scheda di Rana dalle gambe rosse su Atlarium
Terrestre
50 - 70 %
26 - 28 °C
21 - 23 °C
26 - 28 °C
>= 45 L
Bassa
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- La rana saltatrice maculata è un insettivoro opportunista, che si nutre principalmente di artropodi terrestri. La sua dieta è composta da un'ampia varietà di insetti tra cui grilli, falene, scarafaggi e ragni che si trovano lungo il suolo della foresta e la bassa vegetazione. Foraggiano attivamente di notte, muovendosi con una caratteristica andatura al passo o di corsa piuttosto che saltando, il che consente loro di avvicinarsi furtivamente alle prede. Il loro appetito vorace le rende eccellenti controllori delle popolazioni di insetti locali.
- Aspettativa di vita
- 5-10 anni
- Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-10 anni.
- Taglia adulta
- 7 cm
- La scheda riporta una taglia adulta di 7 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Hanno uno stile di vita spiccatamente arboricolo, trascorrendo quasi tutta la loro esistenza sollevati da terra, tra il fogliame di alberi e arbusti. I loro cuscinetti specializzati sulle dita consentono di arrampicarsi facilmente su superfici verticali e foglie, scendendo raramente se non in alcuni casi per riprodursi.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questi anfibi sono strettamente notturni, diventando attivi con il favore dell'oscurità. Durante il giorno restano immobili per evitare i predatori, aderendo a foglie o rami. All'avvicinarsi del crepuscolo emergono per nutrirsi e vocalizzare, affidandosi a condizioni di scarsa illuminazione per i loro comportamenti naturali.
- Socialita'
- Solitario
- A differenza delle tipiche raganelle, la rana saltatrice maculata è principalmente terrestre ed è nota per camminare o correre piuttosto che compiere lunghi salti. Sono strettamente notturne e trascorrono le ore diurne sepolte nella lettiera di foglie, nel terreno soffice o nascoste sotto i tronchi per trattenere l'umidità ed evitare i predatori. Quando minacciate, esibiscono una sorprendente parata difensiva, rivelando i lampi di colore rosso vivo sull'interno coscia per confondere i predatori. Sono arrampicatrici eccellenti quando necessario, capaci di salire sulle canne per vocalizzare.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione è intimamente legata alla stagione delle piogge, quando pozze effimere, stagni e paludi sono pieni d'acqua. I maschi producono un richiamo forte e distintivo, simile a un "boing", che risuona rumorosamente sulle zone umide per attirare le compagne. Le femmine depongono le uova singolarmente o in piccoli grappoli, attaccandole saldamente a piante e radici acquatiche sommerse. I girini acquatici sono robusti e ben adattati a sopravvivere in queste pozze temporanee fino a quando non subiscono la metamorfosi.
- Tossicita'
- Innocuo
- Questa specie produce lievi secrezioni cutanee che possono risultare sgradevoli per alcuni predatori, fornendo un livello di base di difesa chimica. Tuttavia, non sono pericolosamente tossiche per l'uomo o per gli animali domestici più grandi. Il loro principale meccanismo di difesa è la colorazione a lampo sulle zampe, che serve a spaventare i predatori abbastanza a lungo da permettere alla rana di scappare. La manipolazione deve essere effettuata con cura e con le mani bagnate per prevenire irritazioni alla pelle della rana e agli occhi o alla bocca di chi la maneggia.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Il ciclo vitale inizia con le uova che si schiudono in girini insolitamente grandi e dotati di alte pinne caudali, in grado di nuotare liberamente. Questi girini sono voraci consumatori di alghe e detriti organici e crescono rapidamente nelle loro case acquatiche temporanee. La metamorfosi avviene dopo diverse settimane e le rane appena emerse mostrano già i caratteristici motivi a macchie degli adulti. Questi giovani adottano immediatamente uno stile di vita terrestre, andando in cerca di piccoli insetti per alimentare la loro crescita.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Come per la maggior parte degli anfibi, la manipolazione dovrebbe essere evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per controlli di salute o manutenzione del terrario. Possiedono una pelle altamente permeabile, estremamente sensibile agli oli naturali, ai sali e a qualsiasi residuo chimico presente sulle mani umane. Vanno considerati animali esclusivamente da osservazione.
- Brumazione
- Questa specie proviene da ambienti tropicali e subtropicali con temperature relativamente costanti tutto l'anno, pertanto non attraversa un vero e proprio periodo di brumazione. Pur potendo sperimentare periodi di ridotta attività durante le stagioni secche, in cattività non è necessario né consigliato un drastico raffreddamento.
- Muta
- Periodica
- Come tutte le rane, cambiano regolarmente la pelle per favorire la crescita e mantenerla in salute, spesso mangiando l'esuvia. Poiché la loro cute è delicata e soggetta a disidratazione, mantenere un'umidità ambientale costantemente elevata è assolutamente fondamentale per prevenire complicazioni durante la muta e garantire che il processo avvenga senza intoppi.
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