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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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AnfibioTerrestreIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Rana dalle gambe rosse

Phlyctimantis maculatus

La Rana dalla Coda Rossa sfoggia un dorso argentato con grandi macchie nere e sgargianti colori rossi nascosti. Terrestre e saltatrice, necessita di un habitat umido a livello del suolo con molti nascondigli.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Hyperoliidae
Genere:Phlyctimantis
Specie:Phlyctimantis maculatus
In passato noto come:Kassina maculata
Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 70 %

Temperatura giorno

26 - 28 °C

Temperatura notte

21 - 23 °C

Temperatura ambiente

26 - 28 °C

Terrario minimo

>= 45 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Ampiamente diffusa nelle savane, nelle boscaglie costiere e nelle paludi dell'Africa orientale e meridionale. Conduce uno stile di vita prevalentemente terrestre, rifugiandosi durante il giorno sotto radici, tronchi caduti o nel fango umido nei pressi di specchi d'acqua.
Tassonomia e Genetica: Presenta un corpo tozzo e robusto, con arti corti non adatti a compiere grandi salti; si muove invece camminando o correndo con un'andatura insolita. Il dorso è grigio-verdastro o oliva metallico, decorato da grandi macchie nere o verde scuro bordate di giallo. La parte interna delle zampe posteriori mostra una colorazione rosso sangue o arancione brillante.
Comportamento e Abitudini: Prevalentemente notturna ed elusiva, trascorre il giorno nascosta e diventa attiva la notte per cacciare e muoversi al suolo o su arbusti bassi. I maschi emettono un richiamo notturno molto caratteristico e rumoroso, simile al rumore di un tappo di sughero che salta da una bottiglia.
Morfologia: Le femmine adulte sono più grandi e rotondeggianti dei maschi. I maschi presentano una gola flaccida e scura a causa del sacco vocale utilizzato per produrre il loro potente richiamo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo orizzontale o semi-arboricolo (minimo 60x45x45 cm) dotato di rami robusti e posizionati bassi, corteccia di sughero e uno spesso substrato umido coperto di foglie secche. Fornire una vasca d'acqua pulita e poco profonda.
Illuminazione e Riscaldamento: Temperature diurne tra 26 e 28°C, con una riduzione notturna a 21-23°C. Fornire illuminazione UVB al 5% durante il giorno, indispensabile per prevenire malattie metaboliche dell'osso e mantenere forti gli arti per la camminata.
Umidità e Idratazione: Umidità relativa del 60-80%. Nebulizzare abbondantemente la sera con acqua declorata o da osmosi. Assicurare una buona ventilazione diurna per permettere al terrario di asciugarsi parzialmente ed evitare infezioni batteriche cutanee.
Alimentazione e Integrazione: Dieta carnivora vorace. Si nutre di grilli, blatte, locuste e tarme. Integrare le prede con polvere di calcio e vitamina D3 tre volte a settimana per supportare il metabolismo e prevenire paresi o fragilità scheletrica.
Compatibilità: Specie pacifica verso i conspecifici di dimensioni simili, adatta all'allevamento in piccoli gruppi. Evitare la convivenza con anfibi o rettili più piccoli, che verrebbero immediatamente predati a causa della bocca molto ampia.
Salute e Malattie: Molto sensibile alle infezioni cutanee (sindrome delle zampe rosse) in caso di scarsa igiene del substrato o dell'acqua. Evitare di maneggiare a mani nude per non danneggiare la pelle permeabile. Il panico dovuto a rumori improvvisi può spingerle a sbattere contro le pareti del terrario causando abrasioni sul muso.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Africa sud-orientale.

Provenienza

Nord AmericaAfrica e Madagascar

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
La rana saltatrice maculata è un insettivoro opportunista, che si nutre principalmente di artropodi terrestri. La sua dieta è composta da un'ampia varietà di insetti tra cui grilli, falene, scarafaggi e ragni che si trovano lungo il suolo della foresta e la bassa vegetazione. Foraggiano attivamente di notte, muovendosi con una caratteristica andatura al passo o di corsa piuttosto che saltando, il che consente loro di avvicinarsi furtivamente alle prede. Il loro appetito vorace le rende eccellenti controllori delle popolazioni di insetti locali.
Aspettativa di vita
5-10 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-10 anni.
Taglia adulta
7 cm
La scheda riporta una taglia adulta di 7 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
Hanno uno stile di vita spiccatamente arboricolo, trascorrendo quasi tutta la loro esistenza sollevati da terra, tra il fogliame di alberi e arbusti. I loro cuscinetti specializzati sulle dita consentono di arrampicarsi facilmente su superfici verticali e foglie, scendendo raramente se non in alcuni casi per riprodursi.
Ciclo di attivita'
Notturno
Questi anfibi sono strettamente notturni, diventando attivi con il favore dell'oscurità. Durante il giorno restano immobili per evitare i predatori, aderendo a foglie o rami. All'avvicinarsi del crepuscolo emergono per nutrirsi e vocalizzare, affidandosi a condizioni di scarsa illuminazione per i loro comportamenti naturali.
Socialita'
Solitario
A differenza delle tipiche raganelle, la rana saltatrice maculata è principalmente terrestre ed è nota per camminare o correre piuttosto che compiere lunghi salti. Sono strettamente notturne e trascorrono le ore diurne sepolte nella lettiera di foglie, nel terreno soffice o nascoste sotto i tronchi per trattenere l'umidità ed evitare i predatori. Quando minacciate, esibiscono una sorprendente parata difensiva, rivelando i lampi di colore rosso vivo sull'interno coscia per confondere i predatori. Sono arrampicatrici eccellenti quando necessario, capaci di salire sulle canne per vocalizzare.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione è intimamente legata alla stagione delle piogge, quando pozze effimere, stagni e paludi sono pieni d'acqua. I maschi producono un richiamo forte e distintivo, simile a un "boing", che risuona rumorosamente sulle zone umide per attirare le compagne. Le femmine depongono le uova singolarmente o in piccoli grappoli, attaccandole saldamente a piante e radici acquatiche sommerse. I girini acquatici sono robusti e ben adattati a sopravvivere in queste pozze temporanee fino a quando non subiscono la metamorfosi.
Tossicita'
Innocuo
Questa specie produce lievi secrezioni cutanee che possono risultare sgradevoli per alcuni predatori, fornendo un livello di base di difesa chimica. Tuttavia, non sono pericolosamente tossiche per l'uomo o per gli animali domestici più grandi. Il loro principale meccanismo di difesa è la colorazione a lampo sulle zampe, che serve a spaventare i predatori abbastanza a lungo da permettere alla rana di scappare. La manipolazione deve essere effettuata con cura e con le mani bagnate per prevenire irritazioni alla pelle della rana e agli occhi o alla bocca di chi la maneggia.
Fase vitale
Metamorfosi
Il ciclo vitale inizia con le uova che si schiudono in girini insolitamente grandi e dotati di alte pinne caudali, in grado di nuotare liberamente. Questi girini sono voraci consumatori di alghe e detriti organici e crescono rapidamente nelle loro case acquatiche temporanee. La metamorfosi avviene dopo diverse settimane e le rane appena emerse mostrano già i caratteristici motivi a macchie degli adulti. Questi giovani adottano immediatamente uno stile di vita terrestre, andando in cerca di piccoli insetti per alimentare la loro crescita.
Manipolazione
Solo osservazione
Come per la maggior parte degli anfibi, la manipolazione dovrebbe essere evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per controlli di salute o manutenzione del terrario. Possiedono una pelle altamente permeabile, estremamente sensibile agli oli naturali, ai sali e a qualsiasi residuo chimico presente sulle mani umane. Vanno considerati animali esclusivamente da osservazione.
Brumazione
Questa specie proviene da ambienti tropicali e subtropicali con temperature relativamente costanti tutto l'anno, pertanto non attraversa un vero e proprio periodo di brumazione. Pur potendo sperimentare periodi di ridotta attività durante le stagioni secche, in cattività non è necessario né consigliato un drastico raffreddamento.
Muta
Periodica
Come tutte le rane, cambiano regolarmente la pelle per favorire la crescita e mantenerla in salute, spesso mangiando l'esuvia. Poiché la loro cute è delicata e soggetta a disidratazione, mantenere un'umidità ambientale costantemente elevata è assolutamente fondamentale per prevenire complicazioni durante la muta e garantire che il processo avvenga senza intoppi.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026