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Rospo dalle zampe a pala orientale
Scaphiopus holbrookii
Il rospo dal piede a vanga orientale è un anfibio notturno molto elusivo. Usa tubercoli cornei sulle zampe posteriori per scavare velocemente all'indietro.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Scaphiopodidae
Genere:Scaphiopus
Specie:Scaphiopus holbrookii
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Scopri la scheda di Rospo dalle zampe a pala orientale su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
20 - 26 °C
Temperatura notte
15 - 20 °C
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Originario del Nord America orientale, si trova comunemente negli Stati Uniti, dalle regioni costiere del New England fino alla Florida e a ovest fino alla Louisiana e all'Arkansas. Popola foreste decidue temperate, pinete, praterie aride e aree agricole caratterizzate da terreni sabbiosi o sciolti, ideali per scavare e rimanere interrati durante le stagioni aride o fredde.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Scaphiopodidae, genere Scaphiopus. Si differenzia dai rospi veri (famiglia Bufonidae) per diverse caratteristiche anatomiche. A livello genetico, mostra adattamenti evolutivi unici legati allo sviluppo larvale accelerato in pozze temporanee, una strategia di sopravvivenza essenziale in habitat xerici.
Comportamento e Abitudini: È un anfibio prettamente notturno e fossorio. Trascorre la stragrande maggioranza della sua vita sepolto nel terreno, emergendo in superficie solo di notte per cacciare o durante forti piogge primaverili ed estive per riprodursi. Per scavare all'indietro nel terreno utilizza le escrescenze cheratinizzate (le pale) presenti sulle zampe posteriori, scomparendo sotto terra in pochi secondi.
Morfologia: Presenta un corpo tarchiato e tondeggiante, con una pelle relativamente liscia e umida rispetto ai rospi comuni, cosparsa di piccole protuberanze. La lunghezza varia dai 5 agli 8 cm. Gli occhi sono grandi, sporgenti e dotati di una pupilla verticale, adattata alla visione notturna. Sulla faccia inferiore di ciascuna zampa posteriore è presente una caratteristica "pala" nera e affilata fatta di cheratina.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario di dimensioni minime di 60x40x40 cm per un esemplare o una coppia. L'elemento fondamentale dell'allestimento è il substrato: deve essere profondo almeno 15-20 cm per consentire all'anfibio di scavare e interrarsi. Si consiglia una miscela di torba non concimata, fibra di cocco e sabbia fine, mantenuta costantemente umida ma non fangosa. Posizionare pezzi di corteccia, foglie secche e tane artificiali in superficie.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede radiazioni UVB intense poiché ha abitudini prevalentemente fossorie e notturne, ma una lampada UVB a bassa emissione (2.0 o 5.0) favorisce il ciclo naturale giorno-notte. La temperatura del terrario deve essere mantenuta tra 20°C e 24°C durante il giorno, con un calo notturno a 16-18°C. Evitare fonti di calore intense che potrebbero asciugare eccessivamente il substrato.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta intorno al 60-70%. È essenziale spruzzare regolarmente acqua decalcificata e priva di cloro sul substrato per mantenerlo umido nei livelli inferiori, lasciando lo strato superficiale leggermente più asciutto. Posizionare una ciotolina d'acqua bassa e declorata in superficie, dove il rospo possa idratarsi per assorbimento cutaneo.
Alimentazione e Integrazione: La dieta è insettivora. Si nutre di grilli, blatte, tarme della farina, piccoli lombrichi e mosche della frutta. Essendo predatori attivi di notte, il cibo deve essere offerto al buio. È indispensabile spolverare gli insetti con un integratore di calcio puro a ogni pasto per i giovani e 2 volte a settimana per gli adulti, integrando con vitamina D3 e complessi multivitaminici una volta a settimana.
Compatibilità: È un animale pacifico che può essere stabulato in piccoli gruppi della stessa specie, a patto che ci sia spazio e substrato sufficiente per tutti. Non deve essere associato ad altre specie di anfibi o rettili per evitare la trasmissione di patogeni o stress da competizione. La manipolazione deve essere ridotta al minimo indispensabile per non danneggiare la loro pelle delicata e permeabile.
Salute e Malattie: Le infezioni cutanee batteriche o fungine (come la chitridiomicosi) sono i rischi principali, favorite da scarsa igiene o substrato stagnante e fradicio. Altro pericolo è la disidratazione se il substrato si asciuga completamente. La Malattia Metabolica Ossea (MBD) può insorgere in assenza di adeguata integrazione di calcio.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Nord America Orientale.
Provenienza
Nord America
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 7.1 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 7,1 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 7,1 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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