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Rana freccia Matecho
Dendrobates tinctorius "Matecho"
Fase cromatica classica e spettacolare di Dendrobates tinctorius proveniente dalla Guiana Francese, celebre per la sella gialla e le zampe blu cobalto. Attiva e robusta.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Dendrobatidae
Genere:Dendrobates
Specie:Dendrobates tinctorius "Matecho"
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Scopri la scheda di Rana freccia Matecho su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
80 - 100 %
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
19 - 21 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa variante geografica di Dendrobates tinctorius proviene dalla regione centrale della Guiana Francese, in particolare dalle aree forestali che circondano il monte Matecho. Abita la foresta tropicale primaria caratterizzata da elevate precipitazioni e un'umidità costante durante tutto l'anno. Vive a livello del suolo nel sottobosco, muovendosi tra la lettiera di foglie in decomposizione, le radici degli alberi giganti e i tronchi marcescenti.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Dendrobatidae, genere Dendrobates. Descritta all'interno del complesso polimorfico di D. tinctorius. La linea genetica 'Matecho' è isolata geograficamente ed è considerata una delle varianti più stabili e rappresentative del fenotipo giallo-blu. La selezione naturale in questo habitat ha favorito colori accesi per segnalare la tossicità ai predatori (aposematismo).
Comportamento e Abitudini: Specie diurna ed eminentemente terrestre. Si tratta di un anfibio molto attivo, territoriale ed energico. I maschi stabiliscono territori di caccia che difendono attivamente da altri maschi tramite parate visive ed incontri di lotta fisica. Le femmine sono altrettanto territoriali ed aggressive tra loro durante il corteggiamento. Mostra una notevole curiosità ed esplora costantemente il terrario.
Morfologia: È una rana di grandi dimensioni nel panorama dei dendrobatidi, raggiungendo una lunghezza di 5.0 - 6.0 cm negli adulti. I maschi presentano dischi digitali anteriori più larghi rispetto alle femmine, usati per arrampicarsi e immobilizzare i rivali. La colorazione presenta un contrasto netto: una grande sella o manto giallo dorato sul dorso, spesso interrotto da piccole macchie nere, e zampe blu cobalto intenso e uniforme.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario bioattivo di almeno 50x50x50 cm per una coppia. Il substrato ideale è una miscela di torba, fibra di cocco e sfagno ricoperta da uno strato fitto di foglie di Catappa o quercia. Inserire rifugi in corteccia di sughero, noci di cocco tagliate e piante vive (bromelie Neoregelia, Pothos, Cryptanthus) che offrano riparo e siti adatti alla deposizione delle uova.
Illuminazione e Riscaldamento: La temperatura ideale diurna deve essere mantenuta tra 24°C e 26°C, con un calo notturno fino a 20-22°C. Temperature oltre i 28°C possono causare stress letale in poche ore. Fornire un fotoperiodo di 12 ore tramite luci LED o neon adatti alle piante, e si consiglia una lampada UVB al 2.0% a bassissima emissione per prevenire carenze metaboliche.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere molto elevata, mantenuta costantemente tra l'80% e il 95%. Nebulizzare il terrario due volte al giorno con acqua d'osmosi per evitare depositi di calcare sulle foglie e sulla pelle delle rane. Il substrato deve essere umido ma mai inzuppato d'acqua; predisporre un sistema di drenaggio sul fondo. Inserire un piccolo piatto d'acqua poco profondo.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre esclusivamente di piccoli insetti vivi. Fornire giornalmente moscerini della frutta (Drosophila melanogaster e Drosophila hydei), collemboli, micro-grilli e afidi. In ogni pasto, gli insetti devono essere spolverati con un integratore di calcio e multivitaminici contenente vitamina A (retinolo) per evitare la sindrome delle zampe corte e favorire la fertilità.
Compatibilità: È consigliabile allevare questa specie solo in coppia (maschio e femmina). La convivenza tra più esemplari dello stesso sesso genera forti tensioni territoriali e combattimenti stressanti, in particolare tra le femmine. Non associare ad altre varianti di D. tinctorius per evitare incroci genetici non desiderati, né ad altre specie di anfibi.
Salute e Malattie: Le malattie più comuni sono le infezioni cutanee causate da batteri o funghi in terrari sporchi o non ventilati, e la malattia metabolica ossea dovuta a una scarsa integrazione di calcio. Una corretta ventilazione (griglie d'aria) e un'igiene rigorosa sono fondamentali. Evitare assolutamente la manipolazione se non per scopi veterinari (usare guanti umidi).
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Sud America (Guyana, Suriname, Brasile).
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarAmazzonia, Orinoco e GuyaneNord America
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 5 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Galleria immagini
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