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Oophaga pumilio — Rana Fragola "Uyama"

Rana Fragola "Uyama"

Oophaga pumilio

Un raro e bellissimo morph pumilio di Panama, che mostra tipicamente una base verdastra o gialla con macchie complesse. È altamente arboricolo e dipende dalle bromelie.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 100 %

Temperatura giorno

22 - 26 °C

Temperatura notte

19 - 21 °C

UVB

Ferguson 2

UVI

0,7 - 1 UVI

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Diffuse principalmente in Nicaragua, Costa Rica e Panama, abitano boschi tropicali di pianura, vecchie piantagioni umide di cacao e banane. La loro specializzazione estrema le ha portate a dipendere quasi esclusivamente dalle Bromeliacee (piante epifite) che crescono sui tronchi, utilizzate non solo per dormire ma, fatto fondamentale, come minuscoli specchi d'acqua (fitotelmi) per allevare i girini.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Dendrobatidae. Oophaga pumilio (la rana fragola) è la specie più polimorfica in assoluto: si stima l'esistenza di oltre 30 'morph' totalmente differenti sparsi per le isole panamensi dell'arcipelago di Bocas del Toro e il sud della Costa Rica. L'isolamento insulare ha creato popolazioni dal fenotipo estremo, che variano dal rosso fuoco al blu jeans, passando per il giallo pallido, verde menta e reticolato.
Comportamento e Abitudini: Rane estremamente agili e iperattive. I maschi, sfacciati e visibili, si posizionano sui punti più alti (una foglia grande) lanciando il loro richiamo simile ad un cigolio acuto o il suono di due sassolini sfregati. Il nome 'Oophaga' rivela un miracolo comportamentale: la femmina, dopo aver trasportato i girini sulle schiena posizionandoli nelle bromelie, li visita giornalmente deponendo uova non fecondate, unico alimento con cui i girini riescono a crescere.
Morfologia: Miniature assolute: adulte non superano i 1.8 - 2.5 cm. Il corpo è minuto e le dita finissime adatte all'arrampicata di precisione. La livrea varia radicalmente a seconda della località. Dimorfismo difficilissimo per gli occhi inesperti: i maschi non sono necessariamente più piccoli ma possiedono il sacco gollare (sotto la gola) che spesso si presenta come una sacca leggermente grigiastra o rigonfia al termine dei richiami vocali prolungati.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Terrario rigorosamente orientato all'altezza (es. 45x45x60h o superiori) dominato da folta vegetazione epifita, muschio e rami verticali o diagonali. Obbligatoria la presenza di abbondanti Neoregelia (Bromelie). Le larghe e spesse foglie delle bromelie servono per accogliere piccole pozze d'acqua centrali (le ascelle della foglia), indispensabili qualora le si voglia veder riprodurre e portare a termine le cure parentali.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo rane che spingono maggiormente verso la canopia o la fascia media della foresta, sopportano leggermente meglio il caldo, tollerando brevi picchi di 27-28°C diurni, scendendo a 22-23°C notturni. L'illuminazione deve essere eccellente per garantire la fioritura e il mantenimento delle costose bromelie, con aggiunta di un leggero spettro UVB per replicare il sole del sottobosco luminoso del Centro America.
Umidità e Idratazione: Umidità severamente elevata, tra l'85% e il 100%. Essendo minuscole, queste rane hanno un rapporto superficie/volume sfavorevole e si disidratano (seccano) nel giro di poche ore se umidità o acqua vengono meno. L'impianto a pioggia automatizzato (misting system) deve operare frequentemente. I coni idrici delle bromelie non devono mai asciugarsi, pena la morte immediata degli eventuali girini ivi stoccati.
Alimentazione e Integrazione: Date le loro dimensioni minuscole, si nutrono esclusivamente di insetti microscopicamente piccoli. L'intera alimentazione si basa sui collemboli e sulle Drosophila melanogaster (la mosca della frutta più piccola, escludendo le più grandi D. hydei che farebbero fatica a deglutire). Essenziale integrare regolarmente con un eccellente mix di Calcio, Vitamina A e D3, spolverato delicatamente sui moscerini prima di offrirli.
Compatibilità: La competizione intra-specie è agguerritissima. Allevare solo in singole coppie o in harem molto ben strutturati in terrari enormi. Se si tengono più maschi o più femmine in uno spazio normale, si assisterà inevitabilmente ad aspri combattimenti di wrestling: le rane cercheranno di affogare o soffocare la rivale, fino allo stress fatale del subordinato. Anche in questo caso è tassativo evitare mixed species enclosures.
Salute e Malattie: Rane decisamente delicate e destinate esclusivamente ad allevatori esperti, che possiedano già un ciclo di colture di cibo vivo (moscerini e collemboli) ininterrotto e infallibile: le Oophaga non possono sopportare nemmeno 48 ore di digiuno forzato a causa del loro rapidissimo metabolismo e della piccolissima riserva gastrica. Come tutti i dendrobatidi, non vanno mai toccate a mani nude, evitando infezioni batteriche cutanee.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Centro America (Nicaragua, Costa Rica, Panama).

Provenienza

Selezione artificiale e varietà coltivateCentro America e Caraibi

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
La loro dieta naturale consiste in micro-invertebrati altamente specializzati come acari e formiche, ma in cattività prosperano con una dieta di moscerini della frutta atteri e collemboli. A causa delle loro dimensioni incredibilmente piccole, richiedono le prede più piccole disponibili. Sono necessari pasti frequenti e quotidiani a causa del loro metabolismo veloce. Tutti gli insetti da pasto devono essere spolverati con integratori vitaminici per mantenere la loro vibrante salute.
Aspettativa di vita
10-15 anni
Taglia adulta
2.5 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Sono prevalentemente arboricole rispetto ad altre piccole rane da dardo, utilizzando ampiamente lo spazio verticale. Un terrario denso di bromelie è un requisito assoluto per farle prosperare e riprodurre. Trascorrono molto tempo appollaiate sulle foglie a sorvegliare l'ambiente circostante in cerca di cibo e rivali. Un'alta umidità e temperature tropicali stabili devono essere mantenute costantemente.
Ciclo di attivita'
Diurno
Come anfibi diurni, sono costantemente attivi durante il giorno cacciando e difendendo il territorio. Le ore mattutine scatenano spesso il maggior numero di vocalizzazioni da parte dei maschi. Preferiscono foraggiare quando l'acquario è ben illuminato e l'umidità è alta. Di notte cercano rifugio in profondità tra le foglie delle bromelie o nascoste in una fitta vegetazione.
Socialita'
Gregario
Sono altamente territoriali e i maschi si cimenteranno frequentemente in lotte libere se tenuti insieme in piccoli recinti. Nonostante la loro piccola statura, sono audaci, attive e molto visibili durante tutto il giorno. I loro richiami acuti e cinguettanti possono essere ascoltati frequentemente mentre i maschi stabiliscono i confini e corteggiano le femmine. È meglio tenerle in coppia o in piccoli gruppi con ampio spazio e barriere visive.
Riproduzione
Oviparo
Questa specie mostra un affascinante comportamento obbligato di nutrizione delle uova in cui la femmina nutre i suoi girini con uova non fecondate. I maschi difendono ferocemente un territorio di richiamo per attirare le compagne tra le bromelie o nella lettiera di foglie. Dopo la schiusa delle uova, la femmina trasporta i girini nelle singole ascelle delle bromelie piene d'acqua. Allevare i piccoli richiede un acquario ben piantumato e stabilizzato, poiché l'allevamento artificiale è estremamente difficile.
Tossicita'
Tossico
Non tossica in cattività a causa della dieta priva di alcaloidi.
Fase vitale
Neotenico
I girini sono acquatici e spesso cannibali, necessitano di allevamento separato.
Manipolazione
Solo osservazione
Considerata una specie solo da esposizione, non dovrebbero mai essere maneggiati se non strettamente necessario per controlli sanitari o trasferimenti di terrario. La loro pelle semipermeabile è molto sensibile agli oli, ai sali e alle sostanze chimiche presenti sulle mani umane e la manipolazione causa loro forte stress.
Brumazione
Non richiesta
Essendo un anfibio tropicale originario degli ambienti costantemente caldi e umidi dell'America Centrale, questa specie non va in brumazione. Richiedono temperature calde e stabili e un'elevata umidità tutto l'anno per prosperare e mantenere il loro metabolismo attivo.
Muta
Periodica
Come tutte le rane dardo, fanno la muta regolarmente, un processo che dipende fortemente dal mantenimento di un'elevata umidità ambientale (80-100%). Il processo di muta è rapido e spesso passa inosservato agli allevatori, poiché la rana usa le zampe per spingere la pelle in avanti e la consuma prontamente per riciclare nutrienti vitali.