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Rana dell'Amazzonia

Ranitomeya amazonica

La Rana Veleno dell'Amazzonia è uno splendido micro-anfibio dai colori vibranti arancioni e blu. Questo gioiello veloce e arboricolo richiede alta umidità e fitte chiome di bromelie.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Dendrobatidae
Sottofamiglia:Dendrobatinae
Genere:Ranitomeya
Specie:Ranitomeya amazonica

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 100 %

Temperatura giorno

22 - 26 °C

Temperatura notte

20 - 22 °C

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Nativa delle foreste pluviali primarie e secondarie del bacino amazzonico, con popolazioni registrate principalmente in Perù, Brasile settentrionale, Colombia meridionale e Guyana Francese. Vive prevalentemente nelle zone medio-alte della foresta, scendendo raramente al suolo. Trova il suo habitat ideale all'interno delle fitotelme, ovvero le riserve d'acqua formate dalle ascelle fogliari delle bromelie.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Dendrobatidae e al genere Ranitomeya. Nota comunemente come rana dardo amazzonica o rana fiamma. Per molto tempo è stata confusa con Ranitomeya ventrimaculata, ma studi genetici e del richiamo vocale hanno confermato la sua distinzione tassonomica. È una specie di dimensioni ridottissime ('thumbnail'), raggiungendo al massimo gli 1.6-1.8 centimetri.
Comportamento e Abitudini: Specie esclusivamente diurna, dotata di grande agilità e dinamismo. Trascorre la giornata perlustrando attivamente le foglie delle bromelie alla ricerca di prede. I maschi sono territoriali e cantano per attirare le femmine con un trillo metallico breve e ripetitivo. Le femmine depongono le uova sulle foglie bagnate e il maschio trasporta i girini sul dorso fino all'acqua delle bromelie.
Morfologia: La morfologia è sbalorditiva: presenta una testa e un dorso decorati da strisce longitudinali di colore arancione o rosso fuoco acceso, che formano un disegno a forma di Y. Il corpo inferiore e le zampe sono di un blu neon o ciano brillante, solcati da un fine reticolo nero che ricorda un mosaico. I polpastrelli delle dita sono allargati e dotati di cuscinetti adesivi per scalare i vetri.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario orientato verticalmente con dimensioni minime di 30x30x45 cm per una coppia. È essenziale piantumare densamente con bromelie vive, felci e liane. Il substrato deve essere drenante (argilla espansa coperta da fibra di cocco e foglie secche). Inserire rami sottili e sughero per aumentare lo spazio calpestabile. Le bromelie devono sempre contenere acqua pulita.
Illuminazione e Riscaldamento: L'illuminazione deve essere fornita da LED specifici per piante per favorire la crescita della flora interna. È raccomandata una sorgente di UVB al 2% o 5% per favorire la sintesi della vitamina D3 e prevenire problemi ossei. Il riscaldamento deve garantire una temperatura diurna di 24-27 °C, con un calo notturno fisiologico intorno ai 20-22 °C. Evitare temperature sopra i 29 °C.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere costantemente altissima, tra l'80% e il 95%. Si consiglia l'installazione di un sistema di nebulizzazione automatica che spruzzi acqua osmotica da 2 a 4 volte al giorno. Il terrario deve avere una buona ventilazione (tramite griglie in rete fine) per evitare ristagni d'aria che favoriscono la proliferazione di muffe e infezioni batteriche cutanee.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione micro-insettivora. In cattività si nutre esclusivamente di Drosophila melanogaster, collemboli, afidi e micro-grilli. Le prede devono essere espolverate ad ogni pasto con integratori di calcio e vitamine specifici contenenti vitamina A preformata per prevenire la sindrome della zampa storta (MBD) e il sbiadimento dei colori.
Compatibilità: È preferibile allevarle in coppie formate o piccoli gruppi in terrari molto grandi (minimo 45x45x60 cm) per evitare l'aggressività intraspecifica, specialmente tra le femmine che possono lottare per i siti di deposizione. Non devono assolutamente essere coabitate con altre specie di rane dardo per evitare stress e possibili ibridazioni.
Salute e Malattie: Il rischio principale è la disidratazione rapida se l'umidità scende sotto il 70%, o lo shock termico dovuto al caldo estivo sopra i 30 °C. Sono animali estremamente piccoli e fragili, che non devono mai essere maneggiati a mani nude, sia per la sensibilità della loro pelle permeabile che per lo stress acuto che può causare arresti cardiaci improvvisi.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Sud America (Amazzonia peruviana e brasiliana).

Provenienza

Amazzonia, Orinoco e GuyaneNord America

Profilo anfibio

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
1.9 cm
Il valore sintetico del catalogo è 1,9 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 1,9 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Tossicita'
Nessun dato verificato disponibile
Fase vitale
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Rana dell'Amazzonia (Ranitomeya amazonica): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium