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Rana delle Noci del Brasile
Adelphobates castaneoticus
La 'Rana delle Noci del Brasile'. Famosa in natura perché depone i girini nei gusci vuoti e allagati delle noci del Brasile cadute al suolo. Scura con intricate macchie arancio/gialle.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Dendrobatidae
Sottofamiglia:Dendrobatinae
Genere:Adelphobates
Specie:Adelphobates castaneoticus
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Scopri la scheda di Rana delle Noci del Brasile su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
80 - 100 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie rarissima ed endemica delle umide, torride foreste pluviali primarie di bassa pianura dello stato del Parà, in Brasile (Bacino amazzonico profondo). Animale terrestre del sottobosco oscuro, si intana tra enormi grovigli di radici, foglie morte e gusci vuoti delle noci del Brasile (*Bertholletia excelsa*) cadute marcescenti, da cui in inglese prende il nome comune e i cui gusci usa spessissimo per la deposizione delle uova o come micro-piscine naturali per i girini.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Dendrobatidae. Volgarmente battezzata *Brazil-nut Poison Frog* (Rana Freccia della Noce del Brasile). È la cugina in miniatura della *galactonotus*, sebbene geneticamente distinta. Specie protettissima e assente o quasi in natura a causa del contrabbando decennale, le poche linee di sangue europee sono inbred o scrupolosamente certificate olandesi. Rara gemma nera dipinta di bianco arancio intoccabile natura.
Comportamento e Abitudini: Raganelline pacifiche ma estremamente schive, paurosissime fobicissime. A differenza della cugina maggiore, rifuggono l'esposizione scattando freneticamente a nascondersi sotto foglie o noci di cocco se spaventate da sguardi dall'alto o urti vetri. Maschi flebilmente canterini fischio debole ronzio insetto asmatico corteggiamento silente cure amorose fango uova deposte gusci duri.
Morfologia: Piccole ma tozze e rudi rotonde (2-2.5 cm adulte pesanti panciute fango terricole). Corpo nerissimo pece lucidissimo vernice umida fango e schiena/testa/gambe sormontate irregolarmente da grandi placche o colate di bianco osso abbacinante o giallo-arancio aposematico avviso veleno letale macachi. Femmine gonfie enormi pance tese bianche uova fiere, maschi tozzi sgraziati canterini fiere rane sassi colorati bosco.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Prettamente terricole sottobosco. Terrari bassi larghi 45x45 perfetti per piccole colonie coppie fiere noci cocco tane fitte foglie buio piane. Spessori titanici argilla falso fondo anti palude 10 cm, coperte da coltri foglie croccanti quercia ketapang e *gusci di noce del Brasile originali se reperibili* riparo uova. Disdegnano liane aeree ma sassi tondi muschi vivi sugheri bassi ponticelli finti caldi umidi pascolo collemboli buio terra inodore.
Illuminazione e Riscaldamento: Clima brasiliano torrido (25-27°C tolleranza stufa letale 30 gradi lessa mummie fisse ferme apatiche caldo asfissiante cuore rotture infarti letargie fango morte stecchita). Notte calo 21° nebbia stimoli caccia insetti ronzii corteggiamento. Spot fitostimolanti piante UVB 5% vitale rachitismo storte ossa spugne morte inedia cure impossibili deformi gobbe letali nutrizione inibita rane dritte sani gioielli amati purezza.
Umidità e Idratazione: Rane amazzoniche 80-90% areazioni vitali ventole reti o Red Leg syndrome Aeromonas imputridimento ulcere feci mortali veleni intossicazioni letalità 100% cure vane fango putrefatto. Spruzzi manuali automatici osmosi pura declorata rubinetto letale intossicante reni pelle asfissia collasso vitale assorbente acqua fresca pioggia bosco. Rane brillanti smalto bagnato lucido sano liscio finto vernice.
Alimentazione e Integrazione: Onnivore ingorde divoratrici furiose insetti drosophile enormi, hydei, grilletti micro sbranate foga deglutizione stomaco gonfio pance tese obesità fango sazie. Spolverate d'obbligo 3 volte settimana polveri Repashy Dendrocare vitamina d3 retinolo calcio rachitismo mortale vitale ossa spugnose dritte fango prevenuto corazzati salotto amatoriale etico saggio colori sbiaditi fango evitati paresi inibite letali cure vane inesistenti.
Compatibilità: Tolleranti assembramenti felici harem misti (1 maschi 2 femmine). Dormono mucchietti neri buio felici fiere docili. Niente wrestling asfissiante Oophaga letali lotte sottomissioni fughe, solo spintoni lievi territorio gelosie uova corteggiamenti amori silenti canti inodori fango uova deposte felici nidiata girini separati padri fiere cure rane domestiche docili rane dipinte Brasile CITES fiera santuari etici puri.
Salute e Malattie: Manipolarle le ammazza infarti mani sudore saponi acidi ustionano bruciano letale muore avvelenamento in pochi minuti stecchite pelli spugne mortali tossine neurotossiche aerosol fumo banditi stanze rane morte respiro bloccato. Sguardi devoti distanze fobie urti vetri fughe rotture porte sbattute spaventi rane mummie secche aria fessure. Acqua pura ossigeno vita lunga rane amabili brasiliane vive preziosissime pure lineage no ibridi.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Sud America (Brasile amazzonico).
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e GuyaneNord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 2.27 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 2,27 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 2,27 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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