Geco africano dalla coda grassa — Striato
Hemitheconyx caudicinctus
Equivalente dell'albino nei gechi a coda grassa. Rimuove la melanina sostituendo le bande scure con tonalità arancioni, rosa o marrone chiaro.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura ambiente
26 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
Punto basking
30 - 32 °C
Taglia adulta
22 cm
Terrario minimo
>= 60 L
Descrizione della specie
Nota Morph/Variante: Una variante naturale diffusissima sia in natura che in cattività, caratterizzata da una spessa e perfetta striscia bianca che divide la schiena a metà, dalla testa alla coda.
Origine e Habitat: Abita le savane africane occidentali (Nigeria, Senegal, Togo), lungo i letti dei fiumi asciutti e ai margini delle boscaglie. Contrariamente al leopardino (deserto roccioso asiatico), il Fat-tail (Coda Grassa) vive in ambienti terricoli umidi e caldi, trascorrendo gran parte del giorno in profonde tane umide e termitaie abbandonate per proteggersi dal sole africano.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Eublepharidae (gechi con palpebre). Come i cugini leopardini, hanno le palpebre e mancano di ventose. Stanno vivendo un'enorme ascesa collezionistica mondiale grazie allo sviluppo di 'morph' unici (Patternless, White Out, Oreo, Zulu), offrendo alternative cromatiche più cupe e contrastate rispetto ai gialli vibranti dei leopardini.
Comportamento e Abitudini: Sono l'apoteosi della docilità. Ancora più lenti, calmi, flemmatici e tolleranti del geco leopardino. Spesso così rilassati da sembrare quasi letargici. Hanno uno spiccato istinto fossorio (amano scavare). Di notte, cacciano cautamente gli insetti della savana. Eccellenti per chi cerca l'handling più tranquillo e privo di stress possibile.
Morfologia: Corporatura estremamente tozza e robusta. La testa è arrotondata e proporzionalmente grande, ma la particolarità assoluta è la coda: più corta e ancora più mostruosamente gonfia e globulare di quella del leopardino (quasi a forma di pigna). Colorazione selvatica classica a grosse bande orizzontali alternate color cioccolato fondente e caramello chiaro (alcuni presentano una splendida linea vertebrale bianca ininterrotta detta 'Stripe').
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Orizzontale (90x45x45 cm per adulto). Cruciale: IL SUBSTRATO E LE TANE. Essendo fossori e amanti dell'umidità del suolo, evitate piastrelle nude; usate un ricco substrato di torba sterile profonda mista a fibra di cocco umida, pressata per permettere lo scavo. Inserite nascondigli bassi e opprimenti, come cortecce di sughero interrate a metà, per simulare buche. La tana umida ('Humid Hide') è obbligatoria e vitale, ma tutto il substrato circostante dovrà essere lievemente nebulizzato.
Illuminazione e Riscaldamento: Calore radiante. Il lato caldo (basking o tappetino su termostato infallibile) deve raggiungere i 30-32°C. Il lato freddo 24°C. Gradiscono moltissimo il 'belly heat' (calore dal basso) tipico del suolo africano rovente, ma il riscaldamento dall'alto con alogena è più naturale se accoppiato a UVB 5-7%. La notte tutto a 22-24°C.
Umidità e Idratazione: ECCO L'ENORME DIFFERENZA. Non sono da deserto secco. Necessitano di una solida umidità base (50-65%), pena la totale incapacità di mutare la pelle e asfissianti ritenzioni di esoscheletro mortali e dolorose cecità incrostanti. Nebulizzare metà terrario un giorno sì e uno no per mantenere il terreno leggermente scuro e umido (non acquitrinoso). Ciotola d'acqua sempre colma e bassa.
Alimentazione e Integrazione: Insettivori puri ma 'schizzinosi'. I Fat-tail sono famosi per il rifiuto frequente delle blatte Dubia; preferiscono quasi ossessivamente grilli grassi e vivi o, ancor meglio, adorano voracemente i bachi da seta e camole della farina (quest'ultime ottime ma grasse). Il cibo va infarinato in calcio purissimo ogni pasto e multivitamina con D3 ciclicamente per evitare malformazioni letali tipiche (MBD).
Compatibilità: Specie solitaria. I maschi sono territoriali e combatteranno ferocemente, quindi non vanno mai messi insieme. È possibile tenere un maschio con più femmine in terrari molto ampi, ma la stabulazione singola è ideale.
Salute e Malattie: Soggetti a malattia ossea metabolica (MBD) e ostruzione intestinale (impaction) se tenuti su substrati sabbiosi inadeguati. Problemi di muta alle dita possono verificarsi se l'umidità della tana umida è insufficiente.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Africa Occidentale (Cattura / Allevamento).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateAfrica e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- Il geco amelanistico africano dalla coda grassa richiede una dieta rigorosamente a base di insetti per mantenere i suoi livelli di salute ed energia. Gli allevatori dovrebbero fornire un menu a rotazione di grilli carichi di budello, scarafaggi dubia e vermi della farina per garantire la varietà nutrizionale. Poiché mancano di alcune vitamine naturali presenti nelle prede selvatiche, è assolutamente necessario spolverare il loro cibo con una polvere di calcio e multivitaminico. Una corretta idratazione dovrebbe essere mantenuta anche fornendo un piatto con acqua poco profonda e un microclima umido.
- Taglia adulta
- 22 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Questi gechi sono completamente terrestri e preferiscono muoversi lentamente sul suolo della foresta o della savana. Non sono abili arrampicatori e mancano di cuscinetti adesivi sulle dita. I loro terrari dovrebbero concentrarsi sullo spazio orizzontale con molti nascondigli bassi e un substrato che consenta scavi superficiali.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- I gechi a coda grassa africani sono strettamente notturni, avventurandosi fuori solo dopo il tramonto per cacciare insetti ed esplorare il loro ambiente. Trascorrono le giornate ritirandosi in tane o sotto rocce e cortecce per proteggersi e conservare l'umidità.
- Socialita'
- Solitario
- Questi gechi mostrano una personalità meravigliosamente docile, spesso si muovono a un ritmo più lento e rilassato rispetto a molte altre specie di gechi. Essendo creature notturne, diventano attivi dopo il tramonto, trascorrendo le notti esplorando il loro recinto e cacciando insetti. Il morph amelanistico è privo di pigmenti scuri, rendendo i loro occhi sensibili alla luce leggermente più sensibili all'illuminazione intensa. Fanno molto affidamento sulla loro spessa coda come riserva di grasso essenziale, che è un chiaro indicatore del loro stato nutrizionale complessivo.
- Riproduzione
- Oviparo
- I gechi africani dalla coda grassa amelanistic raggiungono la maturità sessuale intorno a un anno di età, a condizione che abbiano raggiunto un peso adeguato. Durante la stagione riproduttiva, le femmine cercano luoghi umidi e appartati per depositare in sicurezza le loro covate di due uova coriacee. Il periodo di incubazione dura circa due mesi e la temperatura durante questo periodo determinerà il rapporto tra i sessi della prole risultante. Gli allevatori devono monitorare attentamente l'assunzione di calcio della femmina durante questo periodo impegnativo per prevenire una pericolosa deplezione di calcio.
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono generalmente ancora più docili e lenti nei movimenti rispetto ai gechi leopardo, il che li rende molto tolleranti alla manipolazione. Mordono raramente e di solito cercano solo di allontanarsi lentamente se stressati. Bisogna fare attenzione a non stringerli o tirare le loro fragili code.
- Brumazione
- Un periodo di brumazione non è richiesto per i gechi a coda grassa tenuti come animali domestici. Gli allevatori possono indurre un lieve raffreddamento fino a 21°C per diverse settimane per stimolare la stagione riproduttiva. Per il normale mantenimento, mantenere temperature calde standard tutto l'anno è completamente accettabile e più sicuro.
- Muta
- Periodica
- I gechi a coda grassa africani richiedono un'umidità significativamente più elevata rispetto ai gechi leopardo per mutare correttamente. Una tana umida permanente è obbligatoria. Durante la muta, diventeranno pallidi e opachi. Un'umidità adeguata (circa 60-70% in generale, più alta nella tana) previene residui di muta, che possono causare gravi problemi alle dita e alla punta della coda.
































































