Geco leopardino — Tremper Albino
Eublepharis macularius
Morph estetico poligenico estremamente popolare. Rimuove il classico fondo giallo del geco per sostituirlo interamente con arancione acceso o mandarino fluorescente.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
30 - 40 %
Temperatura giorno
30 - 32 °C
Temperatura ambiente
25 °C
Temperatura notte
20 °C
Punto basking
32 °C
Taglia adulta
25 cm
Terrario minimo
>= 60 L
UVB
Ferguson 1
UVI
0 - 0,7 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Il geco leopardino è originario delle regioni aride e semi-desertiche dell'Asia meridionale, in particolare dell'Afghanistan, Pakistan, India nord-occidentale e Iran. Popola zone rocciose, praterie aride e pendii argillosi, evitando le dune di sabbia fine. Trascorre le calde ore diurne in fessure rocciose o gallerie sotterranee fresche. Il morph "Tremper Albino" è stata la prima variante albina isolata e riprodotta con successo in cattività nel 1996 dall'erpetologo Ron Tremper.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Eublepharidae. La mutazione "Tremper Albino" (spesso indicata come Texas Albino) è un tratto genetico recessivo semplice (autosomico recessivo). Questa mutazione impedisce la produzione di melanina nera, lasciando intatti i pigmenti gialli, arancioni e marrone chiaro. Gli occhi presentano una colorazione argentata o rosata con venature rosse visibili sotto luce diretta.
Comportamento e Abitudini: Rettile terrestre, crepuscolare e notturno. Ha un temperamento estremamente docile, pacifico e tollerante al maneggiamento, il che lo rende il rettile da compagnia più diffuso al mondo. Comunica attraverso movimenti lenti della coda e può farla vibrare rapidamente se eccitato o durante la caccia.
Morfologia: Corpo robusto con una coda tozza che funge da riserva di grasso. La livrea del Tremper Albino presenta un fondo giallo o arancione con bande o macchie marrone chiaro, rosa o lavanda, e una totale assenza di nero. Gli adulti raggiungono i 20-25 cm di lunghezza. Presentano palpebre mobili e dita sottili prive di cuscinetti adesivi. I maschi adulti hanno pori preanali a forma di V e rigonfiamenti degli emipeni evidenti.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Un terrario di 60x40x40 cm è perfetto per un singolo esemplare. Il substrato non deve essere sabbioso per prevenire il rischio di occlusione intestinale letale; utilizzare argilla pressata, tappetini in fibra di cellulosa, ardesia o fibra di cocco asciutta. Inserire almeno tre rifugi: uno sul lato caldo, uno sul lato fresco e una tana umida contenente muschio di sfagno bagnato essenziale per facilitare la muta.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiedono un gradiente termico diurno con una temperatura di 30-32°C nella zona calda (sotto lo spot o sopra il tappetino riscaldante) e 24-25°C nella zona fresca. Di notte la temperatura può scendere a 20°C. Si consiglia l'uso di una debole lampada UVB (2% o 5%) per prevenire problemi ossei, associata a un termostato per evitare surriscaldamenti.
Umidità e Idratazione: L'umidità ambientale deve essere bassa, intorno al 35-45%. Tuttavia, la tana umida deve rimanere costantemente bagnata (umidità interna >70%) per garantire una corretta muta della pelle. Fornire una ciotola bassa con acqua fresca decantata cambiata quotidianamente sul lato fresco.
Alimentazione e Integrazione: Sono esclusivamente insettivori. Alimentare con grilli, blatte Dubia, locuste, tarme della farina e occasionalmente camole del miele o della cera come premio. Integrare spolverando il cibo con calcio puro a ogni pasto per i giovani, e calcio con vitamina D3 2-3 volte a settimana. Lasciare un piccolo tappino con calcio puro nel terrario.
Compatibilità: I maschi sono territoriali e combatteranno violentemente se alloggiati insieme. Anche le femmine possono mostrare comportamenti di dominanza, pertanto l'alloggio singolo è la scelta migliore per garantire una vita priva di stress. Non alloggiare mai maschi e femmine insieme se non temporaneamente per l'accoppiamento.
Salute e Malattie: La patologia più comune è la Malattia Metabolica Ossea (MBD) causata da carenza di calcio e vitamina D3. L'occlusione intestinale (impaction) è causata dall'ingestione accidentale di sabbia. La ritenzione della muta sulle dita può causare la perdita delle falangi a causa di costrizione circolatoria.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Pakistan/Afghanistan (Allevamento Selettivo).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateNord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleAsia meridionale e sud-est asiaticoOceani tropicali e reef
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- I gechi leopardini sono strettamente insettivori e traggono i nutrienti necessari da una varietà di prede vive. Il morph del buco nero prospera con una dieta base di grilli, vermi della farina e scarafaggi dubia. Si possono offrire dolcetti occasionali come vermi della cera o corni per fornire grasso e idratazione extra. È essenziale spolverare leggermente il cibo con un integratore di calcio e vitamina D3 di alta qualità per prevenire malattie metaboliche delle ossa.
- Taglia adulta
- 25 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono gechi strettamente terrestri, ben adattati a vivere sul suolo in ambienti aridi e rocciosi. Pur non potendo arrampicarsi su superfici verticali lisce a causa della mancanza di lamelle adesive, amano esplorare e arrampicarsi su strutture basse e ruvide come rocce e corteccia di sughero.
- Ciclo di attivita'
- Crepuscolare
- I gechi leopardo sono principalmente crepuscolari, il che significa che sono più attivi durante le ore di alba e tramonto. In cattività, possono anche mostrare picchi di attività durante la notte. Trascorrono gran parte del giorno nascosti in rifugi bui e sicuri per evitare il calore.
- Socialita'
- Solitario
- Il geco leopardo metamorfosi Black Hole è noto per il suo temperamento generalmente docile e curioso, che lo rende un rettile eccellente da maneggiare. Essendo crepuscolari, sono più attivi durante le ore crepuscolari dell'alba e del tramonto, trascorrendo le giornate riposando in nascondigli sicuri. Esibiscono comportamenti affascinanti come scodinzolare durante la caccia o sentirsi sulla difensiva. Come tutti i gechi leopardo, cambiano regolarmente la pelle e spesso la consumano per riciclare preziose sostanze nutritive.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'allevamento dei gechi leopardo prevede un attento ciclo di temperatura, spesso iniziando con un periodo di raffreddamento per stimolare il comportamento riproduttivo. I morph femminili del buco nero possono deporre più covate di due uova durante una singola stagione riproduttiva. La temperatura di incubazione determina direttamente il sesso dei piccoli, con temperature più calde che tipicamente producono maschi. I piccoli sono completamente indipendenti al momento della nascita e richiedono pasti piccoli e frequenti per sostenere una rapida crescita.
- Manipolazione
- Tollerante
- I gechi leopardo sono famosi per il loro temperamento docile e calmo, il che li rende uno dei migliori rettili per principianti. Tollerano molto bene la manipolazione una volta abituati al proprietario. È importante sostenere completamente il loro corpo ed evitare di afferrare la coda, poiché possono perderla se si sentono minacciati.
- Brumazione
- La brumazione non è strettamente necessaria per i gechi leopardo da compagnia, ma può essere fornito un lieve periodo di raffreddamento (circa 18-21°C) durante l'inverno, specialmente se si intende riprodurli. Durante questo periodo, l'appetito e i livelli di attività diminuiranno naturalmente.
- Muta
- Regolare
- Fanno la muta ogni 2-4 settimane a seconda dell'età e del tasso di crescita. Fornire una tana umida con muschio di sfagno o tovaglioli di carta umidi è essenziale per aiutarli a mutare correttamente, specialmente intorno alle dita e agli occhi. Solitamente consumano la loro pelle esuviata per riciclare i nutrienti e nascondere il loro odore ai predatori.
































































