Raganella di White (Honey)
Pelodryas caerulea
Il ricercato morph Honey. Una mutazione australiana che trasforma i classici toni della pelle della rana in un giallo miele morbido e luminoso.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
UVB
Ferguson 2
UVI
0,7 - 1 UVI
Descrizione della specie
Morph 'Honey'. Selettiva mutazione australiana che vira i toni della pelle verso un morbido giallo-miele brillante.:
Origine e Habitat: Specie nativa delle foreste tropicali calde e delle savane aride di Australia e Indonesia. A differenza delle fragili rane amazzoniche, sono incredibilmente adattabili, capaci di tollerare la siccità australiana rintanandosi negli anfratti umidi di alberi cavi o, spessissimo, nei bagni e nelle cisterne delle abitazioni umane (motivo per cui sono anche dette 'Toilet frogs').
Tassonomia e Genetica: Inserita nella famiglia Pelodryadidae. Gli esemplari australiani tendono a diventare molto più grandi e presentano frequentemente incantevoli macchioline bianche simili a fiocchi di neve sul dorso (le popolari 'Snowflake'). Esiste una mutazione cromatica molto ricercata in cattività, il morph 'Blue', in cui la rana perde il pigmento giallo apparendo color turchese acceso o ceruleo.
Comportamento e Abitudini: Rane crepuscolari e notturne dal temperamento placido e 'pigro'. Di giorno dormono incastrate negli angoli alti dei vetri o nei tubi di bambù. Hanno una docilità impareggiabile: non saltano freneticamente, preferendo camminare pesantemente e lasciandosi maneggiare senza panico. I maschi gracidano con un rumore fortissimo e basso (simile al latrato di un cane) quando piove o se sentono l'aspirapolvere.
Morfologia: L'aspetto è comico e affascinante: un corpo grassoccio, verde menta o azzurro brillante, pelle liscia dall'aspetto 'gommoso', un sorriso perenne e un'enorme cresta di grasso che si ripiega sopra gli occhi (i cosiddetti supra-tympanic ridges) che le fa sembrare vecchie e sagge. Arrivano a 10-12 cm di lunghezza, con le femmine che diventano sensibilmente più massicce. Hanno dita provviste di giganti dischi adesivi per camminare sui vetri.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Esigono terrari in vetro a forte sviluppo verticale (es. 45x45x60h cm per una coppia). I rami devono essere molto spessi (grosse canne di bambù o PVC) perché l'animale da adulto pesa tantissimo e spezzerebbe i rami fini tipici delle raganelle agili. Le piante a foglia larga (Monstera, Ficus) forniranno un eccellente riparo diurno.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo australiane, tollerano bene il calore. Temperature diurne ottimali tra i 24 e i 28°C, con un punto di basking caldo a 30°C. Di notte la temperatura può scendere a 20-22°C. L'uso di una debole lampada UVB (5%) è altamente consigliato per favorire la robustezza ossea in questi anfibi così pesanti.
Umidità e Idratazione: A differenza delle rane dardo, un'umidità costante dell'80-90% le ucciderà di infezioni batteriche. Prediligono un ambiente più secco (50-60%) con picchi di umidità transitori serali. La circolazione dell'aria è vitale. Devono SEMPRE avere a disposizione una grande ciotola di acqua pura, da cambiare ogni giorno, perché le rane di White la usano come bagno per fare i loro giganteschi bisogni organici.
Alimentazione e Integrazione: Sono dei proverbiali buchi neri viventi. Mangeranno qualsiasi cosa si muova davanti alla loro bocca: grilli, enormi locuste, scarafaggi e lombrichi. Agli adulti andrebbero offerti i pasti solo ogni 2-3 giorni. Il gut-loading delle prede e la spolveratura bisettimanale con calcio e D3 è imperativa. Attenzione ai topi (pinkies): causano letali occlusioni o obesità, vanno evitati del tutto.
Compatibilità: Ottime per l'allevamento in piccoli gruppi stabili, essendo animali molto tolleranti e non territoriali. Attenzione alle taglie: una rana di White adulta ingoierà una rana cucciola se la differenza di dimensioni lo permette (cannibalismo accidentale).
Salute e Malattie: L'obesità morbosa è il killer numero uno: i padroni tendono a sovralimentarle a causa del loro appetito perenne, portandole a sviluppare creste di grasso talmente giganti da accecarle (il grasso copre gli occhi) e causando infarti precoci. Sensibili alla Sindrome della Gamba Rossa se tenute in terrari fradici e sporchi di feci.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Australia/Indonesia.
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateAmazzonia, Orinoco e GuyaneAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Le raganelle di White hanno un appetito vorace e mangiano quasi tutti gli insetti che entrano nella loro bocca, inclusi grilli, blatte e vermi. Topolini pinky occasionali possono essere offerti a grandi adulti, ma con parsimonia per evitare l'obesità. Tutte le prede dovrebbero essere regolarmente spolverate con calcio e vitamine.
- Aspettativa di vita
- 10-20 anni
- Taglia adulta
- 10 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Altamente arboricole, richiedono un terrario alto con molti rami robusti per arrampicarsi, liane e piante a foglia larga. Necessitano di un ambiente a umidità da moderata ad alta, ma devono avere una buona ventilazione per prevenire problemi respiratori. Una grande ciotola d'acqua pulita è essenziale per immergersi.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Principalmente notturne, diventano attive di notte per cacciare ed esplorare. Durante il giorno preferiscono riposare su rami, foglie larghe o sul vetro della teca. Un chiaro ciclo di luce giorno/notte è importante per il loro benessere.
- Socialita'
- Gregario
- Sono note per la loro natura docile e rilassata e per i loro comportamenti divertenti e spesso goffi. Sono molto adattabili e tendono a stare allo scoperto durante il giorno, rendendole eccellenti animali da esposizione. Possono diventare piuttosto docili e tollerare interazioni occasionali meglio della maggior parte degli anfibi.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione è tipicamente innescata da un periodo di raffreddamento seguito da forti piogge simulate. I maschi sviluppano cuscinetti nuziali ed emettono un forte richiamo simile a un abbaio. Le femmine depongono grandi covate di uova in acqua ferma, e i girini si sviluppano rapidamente.
- Tossicita'
- Innocuo
- Come la maggior parte delle raganelle, la variante Honey è completamente non tossica e non rappresenta alcun pericolo per l'uomo. Non possiedono le ghiandole velenifere presenti in alcune altre specie di anfibi. Tuttavia, la loro pelle può secernere sostanze protettive lievi che potrebbero causare una leggera irritazione se entrano in contatto con gli occhi o le mucose di una persona. Si raccomanda sempre di lavarsi accuratamente le mani prima e dopo averle maneggiate per proteggere sia la pelle sensibile della rana che chi la maneggia. Nel complesso, sono considerati animali domestici del tutto sicuri.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Il ciclo vitale inizia come girino acquatico, che subisce una metamorfosi nel corso di diverse settimane per diventare una giovane rana. Come giovani, la variante Honey cresce rapidamente e richiede un'alimentazione frequente per supportare il suo sviluppo verso lo stadio adulto. L'età adulta viene tipicamente raggiunta tra uno e due anni di età, a quel punto il loro tasso di crescita rallenta significativamente. Con cure adeguate, gli adulti possono vivere per 15 anni o più in cattività, rendendoli un impegno a lungo termine. Le rane anziane possono diventare meno attive e richiedere aggiustamenti alla loro dieta per prevenire l'aumento di peso.
- Manipolazione
- Tollerante
- La raganella Honey è una delle poche specie di anfibi che tollera la manipolazione in modo relativamente buono, rendendole popolari tra gli hobbisti. Tuttavia, la manipolazione dovrebbe comunque essere ridotta al minimo per evitare di stressare l'animale o danneggiare la sua pelle delicata e permeabile. Prima di maneggiarla, il proprietario deve assicurarsi che le mani siano pulite, prive di saponi o lozioni e leggermente inumidite con acqua declorurata. È meglio lasciare che la rana si arrampichi sulla mano piuttosto che afferrarla, e dovrebbe essere tenuta vicino a una superficie per evitare lesioni da un salto improvviso. Un'eccessiva manipolazione può causare forte stress e dovrebbe essere evitata.
- Brumazione
- Non richiesta
- La vera brumazione generalmente non è richiesta o raccomandata per la Honey Litoria caerulea in cattività, a meno che la riproduzione non sia l'obiettivo specifico. Per un mantenimento regolare, mantenere temperature stabili e calde tutto l'anno è l'approccio più sicuro ed efficace. Se si desidera un periodo di raffreddamento per stimolare la riproduzione, le temperature dovrebbero essere gradualmente abbassate nel corso di alcune settimane riducendo la frequenza dei pasti. Il recinto deve comunque essere monitorato attentamente durante questo periodo per garantire che le rane non perdano peso eccessivo o mostrino segni di malattia. Una volta terminato il periodo di raffreddamento, le temperature e l'alimentazione vengono lentamente riportate alla normalità per innescare i comportamenti riproduttivi.
- Muta
- Periodica
- Come tutti gli anfibi, la raganella Honey cambia pelle regolarmente per accogliere la crescita e mantenere la salute della pelle. Questo processo passa spesso inosservato dal proprietario, in quanto si verifica tipicamente di notte o nelle prime ore del mattino. Durante la muta, la rana contorcerà il corpo, sbadigliando ripetutamente e asciugandosi il viso con gli arti per allentare la vecchia pelle. La rana consumerà quindi la pelle mutata, che è un comportamento completamente naturale che ricicla preziosi nutrienti. Una rana sana farà la muta in modo completo e rapido; una muta trattenuta è di solito un segno di umidità inadeguata o problemi di salute sottostanti.
































































