Encyclopaedia

Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

Copia il link o condividi questa pagina per ritrovarla facilmente.

AnfibioTerrestreIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Rana di Myers delle Salomone

Cornufer myersi

Il Cornufer myersi è una rana terrestre forestale delle Isole Salomone, minacciata dalla perdita dell'habitat e nota per la riproduzione a sviluppo diretto.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Ceratobatrachidae
Sottofamiglia:Ceratobatrachinae
Genere:Cornufer
Specie:Cornufer myersi
Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 90 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

20 - 23 °C

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Il Cornufer myersi è una specie di anfibio endemica dell'isola di Bougainville, appartenente all'arcipelago delle Isole Salomone (politicamente parte della Papua Nuova Guinea). Vive esclusivamente nelle foreste pluviali primarie tropicali umide, in aree collinari e montane. Frequenta la lettiera di foglie e le zone ricche di muschio vicino a ruscelli puliti, a quote medio-alte.
Tassonomia e Genetica: Questa specie fa parte della famiglia Ceratobatrachidae, genere Cornufer. È caratterizzata da un ciclo vitale terrestre a sviluppo diretto, in cui le femmine depongono uova ricche di tuorlo nel terreno umido o sotto il muschio, da cui nascono direttamente piccole rane formate, bypassando lo stadio acquatico.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini prevalentemente terrestri e notturne. Durante il giorno rimane nascosta nella lettiera forestale per proteggersi dai predatori e mantenere l'idratazione. Diventa attiva di notte, muovendosi sul terreno alla ricerca di cibo. I maschi cantano di notte per attirare le femmine durante la stagione riproduttiva.
Morfologia: È una rana di dimensioni medio-piccole con un corpo compatto. La testa è moderatamente larga con occhi grandi e pupilla orizzontale. La pelle del dorso è liscia o leggermente granulosa, con colorazioni mimetiche nei toni del marrone, grigio e beige, spesso con bande scure trasversali sulle zampe posteriori.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario umido di almeno 50x40x40 cm per un singolo esemplare o una coppia. Il substrato ideale è costituito da un mix di torba neutra, fibra di cocco e sfagno, coperto da uno strato fitto di foglie secche sterilizzate per permettere il mimetismo. Inserire rami, cortecce e piante vive come felci.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo una specie montana/collinare, predilige temperature fresche: 20°C-23°C di giorno, con una discesa notturna a 17°C-19°C. Temperature oltre i 25°C possono causare grave stress. Riscaldare eventualmente con un piccolo tappetino riscaldante termostatato. Usare una luce LED molto blanda.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere costantemente elevata, tra l'80% e il 90%. Nebulizzare una o due volte al giorno con acqua osmotica o decantata. Un substrato umido ma non fradicio è fondamentale. Fornire una ciotola d'acqua molto bassa con acqua fresca, cambiata giornalmente, per consentire l'idratazione.
Alimentazione e Integrazione: È una specie insettivora. In cattività accetta piccoli grilli, drosophila, collemboli, onischi e piccole blatte. Spolverare le prede con un integratore di calcio e vitamina D3 specifico per anfibi una volta a settimana negli adulti e due volte nei giovani per prevenire malattie ossee.
Compatibilità: Si consiglia di alloggiare questa specie singolarmente o in coppie affiatate. Non tenere più maschi nello stesso spazio per evitare stress territoriale. Non associare ad altre specie di anfibi per evitare il rischio di trasmissione di patogeni e stress da competizione spaziale.
Salute e Malattie: È sensibile alle infezioni cutanee provocate da batteri o funghi se il terrario non è mantenuto pulito o se manca ventilazione. Rimuovere regolarmente gli escrementi. Assicurarsi che le griglie di ventilazione non siano ostruite per evitare la formazione di aria stagnante e muffe sul substrato.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Solomon Islands.

Provenienza

Australia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
Questa specie è principalmente insettivora in natura, nutrendosi di un'ampia varietà di piccoli invertebrati della foresta. In cattività, la loro dieta dovrebbe consistere in grilli di dimensioni adeguate, moscerini della frutta e piccoli vermi. È importante spolverare gli insetti da pasto con integratori di calcio e vitamine per garantire una corretta alimentazione. Nutrirli a giorni alterni è solitamente sufficiente per le rane adulte. Deve essere sempre disponibile acqua pulita e fresca.
Aspettativa di vita
5-10 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-10 anni.
Taglia adulta
9 cm
La scheda riporta una taglia adulta di 9 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Questi anfibi conducono uno stile di vita principalmente terrestre e scansoriale all'interno degli ecosistemi forestali tropicali. Esplorano la complessa struttura del suolo della foresta, arrampicandosi frequentemente su piccoli arbusti, radici e rocce. Un terrario riccamente piantumato con un profondo strato di substrato replica al meglio il loro habitat naturale. Prosperano in ambienti con un'umidità molto elevata e una fitta vegetazione. Condizioni ambientali costanti sono la chiave per mantenerli in salute.
Ciclo di attivita'
Notturno
Sono animali prevalentemente notturni e diventano più attivi dopo il tramonto. Durante il giorno, rimangono ben nascosti nelle parti umide e ombreggiate del suolo della foresta per evitare la disidratazione e i predatori. Una volta calata la notte, emergono per cercare attivamente piccole prede insetto. Gli ambienti in cattività dovrebbero imitare questo ciclo con periodi di illuminazione appropriati. Un rigido ciclo diurno e notturno è fondamentale per il loro benessere generale.
Socialita'
Gregario
Essendo piccoli abitanti della foresta, queste rane sono generalmente di natura piuttosto timida e solitaria. Trascorrono la maggior parte del loro tempo nascoste tra la lettiera, sotto i tronchi in decomposizione o nelle fessure della vegetazione bassa. Quando sono minacciate, fanno grande affidamento sul loro mimetismo naturale per confondersi con il suolo della foresta. Possono vocalizzare durante la stagione riproduttiva con richiami distinti per attirare i partner. Fornire ampi nascondigli in cattività aiuta a ridurre i loro livelli di stress.
Riproduzione
Sviluppo diretto
Queste rane sono note per la loro strategia riproduttiva unica, che spesso prevede uno sviluppo diretto in ambienti terrestri umidi. Invece di avere uno stadio di girino che nuota liberamente, le femmine depongono le uova nella lettiera umida. All'interno delle capsule delle uova, gli embrioni si sviluppano completamente e si schiudono come rane in miniatura completamente formate. Questa adattamento consente loro di riprodursi senza fare affidamento su specchi d'acqua stagnanti. È strettamente necessario mantenere un'umidità adeguata nel recinto di riproduzione.
Tossicita'
Tossico
Nessuna tossicità nota per l'uomo, ma sensibile agli agenti chimici sulla pelle.
Fase vitale
Sviluppo diretto
Sviluppo embrionale diretto: le uova vengono deposte nella lettiera umida e si schiudono direttamente in minuscole ranocchie.
Manipolazione
Solo osservazione
Come la maggior parte delle piccole rane, hanno una pelle delicata e permeabile che può assorbire oli e sali dannosi dalle mani umane. Dovrebbero essere considerati una specie solo da esposizione, evitando rigorosamente di maneggiarli se non assolutamente necessario per valutazioni sanitarie o trasferimenti di terrario.
Brumazione
Non richiesta
Provenendo da ambienti tropicali, questa specie non va in brumazione. Richiede un ambiente costantemente caldo e molto umido tutto l'anno, senza cali stagionali significativi di temperatura.
Muta
Periodica
Fanno la muta regolarmente, un processo che dipende fortemente dal mantenimento di un'elevata umidità ambientale nel terrario. La muta avviene in modo rapido e discreto, spesso di notte, e la pelle mutata viene quasi sempre consumata immediatamente dalla rana per recuperare i nutrienti.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Rana di Myers delle Salomone (Cornufer myersi): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium