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Scolopendra Gigante Asiatica
Scolopendra dehaani
Incontra il Millepiedi Gigante Asiatico, un predatore enorme, velocissimo e altamente velenoso. Adatto solo a esperti, questo cacciatore solitario richiede una teca sicura e ad alta umidità.
Classe:Chilopoda
Ordine:Scolopendromorpha
Famiglia:Scolopendridae
Genere:Scolopendra
Specie:Scolopendra dehaani
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Scopri la scheda di Scolopendra Gigante Asiatica su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
20 - 24 °C
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Scolopendra dehaani, nota come Scolopendra Gigante Asiatica, è diffusa nel sud-est asiatico (Vietnam, Thailandia, Malesia, sud della Cina). Abita i pavimenti umidi e ricchi di lettiera delle foreste pluviali tropicali e si trova spesso sotto tronchi marcescenti, rocce o all'interno di fessure.
Tassonomia e Genetica: Invertebrato terrestre appartenente alla classe Chilopoda (famiglia Scolopendridae). In passato era considerata una sottospecie di S. subspinipes, prima di essere elevata al rango di specie.
Comportamento e Abitudini: Specie incredibilmente veloce, altamente aggressiva e rigorosamente notturna. È un predatore da agguato che si affida alle sue antenne sensibili per rilevare vibrazioni e stimoli chimici, colpendo le prede con fulminea velocità e iniettando un potente veleno.
Morfologia: È uno dei millepiedi più grandi al mondo, raggiungendo regolarmente i 20-25 cm. Presenta un corpo segmentato con un paio di zampe per segmento. La colorazione varia dal bruno-rossastro al mogano scuro, spesso con zampe gialle. Il primo paio di zampe è modificato in zanne velenifere note come forcipule.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Un terrario a prova di fuga e altamente sicuro è un obbligo assoluto. Una vasca in acrilico o vetro da 40-60 litri con coperchio bloccabile è sufficiente per un adulto. Fornire uno strato profondo (10-15 cm) di substrato che trattiene l'umidità (fibra di cocco, torba) per consentire lo scavo. Includere corteccia di sughero per nascondersi.
Illuminazione e Riscaldamento: Non è richiesta alcuna illuminazione speciale; preferiscono l'oscurità. Mantenere le temperature ambientali tra 24-28°C usando un tappetino riscaldante termostatato sul lato del recinto, mai sul fondo.
Umidità e Idratazione: Richiedono un'umidità elevata (70-80%) per evitare la disidratazione. Nebulizzare regolarmente e mantenere umidi gli strati inferiori del substrato, ma garantire una buona ventilazione. Fornire una piccola ciotola d'acqua.
Alimentazione e Integrazione: Strettamente carnivora. Offrire insetti di dimensioni adeguate come grilli, blatte dubia e caimani. Ai grandi adulti si può offrire occasionalmente un topolino pinky. Nutrire 1-2 volte a settimana.
Compatibilità: Strettamente solitaria. Sono altamente territoriali e cannibalistiche. Ospitarne più di una insieme porterà inevitabilmente alla morte dell'individuo più debole.
Salute e Malattie: Il problema di salute più comune è la micosi (infezione fungina), identificata da macchie necrotiche nere sull'esoscheletro, solitamente causata da recinti troppo bagnati e poco ventilati. Il morso all'uomo è clinicamente rilevante e causa dolore lancinante.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Sud-est Asiatico.
Provenienza
Nord AmericaAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- Nessun dato verificato disponibile
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Galleria immagini
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