Encyclopaedia
Centopiedi gigante del deserto
Scolopendra heros
Un impressionante centopiedi nordamericano, noto per le sue grandi dimensioni e per il veleno doloroso. Richiede stabulazione a prova di fuga ed esperienza nella gestione di artropodi veloci.
- Famiglia
- Scolopendridae
- Origine
- Nord America meridionale (Stati Uniti sud-occidentali, Messico settentrionale)
- Provenienza
- Allevamento selettivo e cultivarSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord America
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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20 °C - 30 °C
n.d.
Terrestre
45 % - 60 %
8 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Originario delle regioni aride e semiaride del Nord America sud-occidentale, in particolare Texas, Nuovo Messico, Arizona e Messico settentrionale. Vive sotto rocce, tronchi caduti o in tane sotterranee per ripararsi dal calore diurno.\n
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Chilopoda, ordine Scolopendromorpha, famiglia Scolopendridae. La specie presenta diverse varianti cromatiche (come "castaneiceps" con testa rossa) adattate a diversi microclimi regionali.\n
Comportamento e Abitudini: Predatore prevalentemente notturno, solitario e altamente aggressivo. È estremamente veloce e reattivo; se minacciato o infastidito, morde prontamente utilizzando le sue forcipule velenifere.\n
Morfologia: Può raggiungere una lunghezza di 16-20 cm, rendendolo uno dei centopiedi più grandi del Nord America. Il corpo è diviso in 21 segmenti, ciascuno con un paio di zampe gialle o arancioni, e presenta una colorazione a bande nere e gialle o testa rossa a seconda del morph.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a prova di fuga orientato orizzontalmente (minimo 45x30x30 cm). Coperchi scorrevoli a rete metallica fine con chiusura di sicurezza sono indispensabili, poiché sono abili scalatori. Substrato di torba o fibra di cocco misto a sabbia (spessore 5-8 cm).\n
Illuminazione e Riscaldamento: Temperatura diurna di 24-28°C con una zona di riscaldamento locale. Di notte la temperatura può scendere a 20-22°C. Non richiede illuminazione speciale o UVB.\n
Umidità e Idratazione: Essendo una specie desertica, preferisce condizioni asciutte (40-50% di umidità), ma richiede un angolo del terrario mantenuto costantemente leggermente umido. Fornire una ciotola d'acqua bassa ma pesante.\n
Alimentazione e Integrazione: Predatore vorace. Alimentare con grilli, blatte, tarme della farina e occasionalmente piccoli topi per gli adulti. Non richiede integrazioni vitaminiche dirette se le prede sono ben nutrite.\n
Compatibilità: Rigorosamente solitario. La convivenza porta inevitabilmente a combattimenti mortali e al cannibalismo.\n
Salute e Malattie: I problemi principali derivano da un'umidità eccessiva che può causare infezioni fungine o acari sul corpo. Il veleno è doloroso e tossico per gli esseri umani; evitare tassativamente il contatto diretto.
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivore
- Umidita'
- 45 % - 60 %
- Temperatura dell'acqua
- 25 °C
- Socialita'
- Solitario
- Livello veleno
- Alto
- Profondita' substrato
- 8 cm
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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