Encyclopaedia
Centopiedi Tigre
Scolopendra polymorpha
Scolopendra del deserto americana, robusta e caratterizzata da una colorazione a bande tigrate. Meno velenosa di altre specie tropicali ma richiede comunque attenzione.
- Famiglia
- Scolopendridae
- Origine
- North America: southwestern United States and northern Mexico.
- Provenienza
- Allevamento selettivo e cultivarSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord America
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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20 °C - 30 °C
n.d.
Terrestre
40 % - 60 %
8 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Comune nelle regioni aride e semiaride del sud-ovest degli Stati Uniti e del Messico settentrionale. Vive sotto rocce, tronchi e fessure del terreno per sfuggire al caldo diurno.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Scolopendridae. La specie presenta un'elevata variabilità cromatica regionale (polimorfismo), che riflette l'adattamento ai diversi substrati aridi.
Comportamento e Abitudini: Solitario, notturno e attivo cacciatore. Utilizza la velocità e la forza per catturare prede terricole, nascondendosi in profondità nel substrato durante le ore diurne.
Morfologia: Raggiunge una lunghezza di 10-18 cm. Il corpo è segmentato con zampe robuste; la colorazione varia dal giallo-arancio al marrone con bande trasversali scure su ciascun segmento.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo orizzontale di almeno 30x30x30 cm con chiusura a prova di fuga. Substrato profondo di fibra di cocco e sabbia, arricchito con cortecce e sassi piatti.
Illuminazione e Riscaldamento: Temperatura ideale diurna tra 24-28°C con una zona leggermente più calda, e calo notturno a 20°C. Non richiede illuminazione UVB, prediligendo ambienti ombrosi.
Umidità e Idratazione: Mantenere un gradiente di umidità intorno al 40-50% nebulizzando un angolo del substrato. Fornire una ciotolina d'acqua molto bassa per prevenire l'annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Alimentare con grilli, blatte e tarme della farina di dimensioni adeguate una volta a settimana. Non richiede particolari integrazioni se le prede sono ben nutrite.
Compatibilità: Strettamente solitario. La convivenza porta inevitabilmente al cannibalismo. La manipolazione è sconsigliata a causa della velocità dell'animale e del morso doloroso.
Salute e Malattie: Il rischio principale è la disidratazione in ambienti troppo caldi e secchi, o lo sviluppo di funghi se il substrato è perennemente bagnato. Evitare ristagni d'aria.
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Umidita'
- 40 % - 60 %
- Temperatura dell'acqua
- 25 °C
- Socialita'
- Solitario
- Livello veleno
- Medio
- Profondita' substrato
- 8 cm
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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