Tarantola gigante dalle ginocchia bianche
Acanthoscurria geniculata
Una tarantola gigante brasiliana molto popolare, celebre per le sue bande bianche sulle zampe e la crescita rapidissima. Vorace ed eccellente specie da esposizione.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 80 %
Temperatura ambiente
24 - 27 °C
Temperatura giorno
26 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Profondita' substrato
>= 15 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Originaria delle foreste pluviali e del sottobosco umido del Brasile settentrionale. Vive all'interno di tane profonde, sotto i tronchi caduti o alla base dei grandi alberi, dove trova riparo e umidità costante.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Theraphosidae, sottofamiglia Theraphosinae, genere Acanthoscurria. È una specie di taglia grande molto apprezzata in terraristica per la robustezza genetica.
Comportamento e Abitudini: Specie prevalentemente terrestre e opportunista. Non è solita nascondersi per lunghi periodi, rimanendo spesso visibile nel terrario. Se minacciata, preferisce lanciare peli urticanti prima di tentare il morso difensivo.
Morfologia: Raggiunge dimensioni imponenti, con un legspan (apertura zampe) di 18-20 cm. Presenta una colorazione di fondo nera o marrone scuro, con vistosi anelli bianchi sulle giunture delle zampe e peli rossi sull'addome.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario terrestre di almeno 40x30x30 cm. Fornire un substrato profondo (almeno 8-10 cm) di fibra di cocco o torba umida per consentire lo scavo di tane. Includere un rifugio come mezza corteccia di sughero.
Illuminazione e Riscaldamento: Temperatura ottimale diurna di 24-27°C, con un calo notturno a 20-22°C. Non richiede alcuna illuminazione speciale o UVB; le luci forti possono stressare l'animale.
Umidità e Idratazione: Richiede un livello di umidità medio-alto (70-80%). Mantenere il substrato costantemente umido ma non inzuppato. Fornire sempre una ciotola con acqua fresca e pulita.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione famelica. Nutrire con grilli, blatte (come Dubia o Lateralis) e locuste di taglia adeguata. I giovani crescono velocemente e mangiano frequentemente. Non richiede integratori.
Compatibilità: Rigorosamente solitaria. Allevare singolarmente. La convivenza porta inevitabilmente al cannibalismo, tranne durante i tentativi controllati di accoppiamento.
Salute e Malattie: Il pericolo principale è rappresentato dalle cadute dall'alto: a causa del peso dell'addome, una caduta può causare la rottura fatale dell'esoscheletro. Evitare terrari troppo alti. Prestare attenzione ai peli urticanti che causano prurito severo alla pelle e agli occhi.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: South America: endemic to the rainforests of northern Brazil..
Provenienza
Sud America extra-amazzonico
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Questa tarantola gigante è nota per il suo appetito vorace e la sua impressionante risposta all'alimentazione, affrontando in modo aggressivo quasi ogni preda di dimensioni adeguate. Consumano grandi grilli, scarafaggi, locuste e persino piccoli roditori o lucertole nel loro habitat naturale. In cattività, una fornitura costante di grandi insetti da pasto assicura che crescano rapidamente e mantengano la loro mole massiccia. Raramente rifiutano un pasto, lanciandosi attivamente verso la preda nel momento in cui tocca il substrato.
- Taglia adulta
- 20 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Una grande tarantola terrestre. Trascorrono una quantità significativa di tempo all'aperto piuttosto che nascondersi in profondità nelle tane.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Sebbene di natura notturna, la loro aggressiva risposta alimentare fa sì che spesso sfreccino fuori dai loro nascondigli durante il giorno se percepiscono vibrazioni.
- Socialita'
- Solitario
- Le tarantole giganti dal ginocchio bianco brasiliane sono creature altamente solitarie e notoriamente difensive che non tollerano la compagnia. Sono ferocemente territoriali e attaccheranno rapidamente qualsiasi altra tarantola introdotta nel loro spazio. La loro aggressiva risposta alimentare significa che i conspecifici vengono prontamente trattati come fonte di cibo piuttosto che come partner, al di fuori di specifici contesti riproduttivi. Pertanto, è strettamente richiesto tenerli singolarmente in recinti sicuri e di dimensioni adeguate.
- Riproduzione
- Oviparo
- Durante l'accoppiamento, il maschio si avvicina cautamente alla femmina, facendo vibrare le zampe per comunicare la sua specie e le sue intenzioni. Se la femmina è ricettiva, si alzerà, consentendo al maschio di inserire con cura i suoi pedipalpi per trasferire lo sperma. La femmina in seguito crea un sacco per le uova eccezionalmente grande, che può contenere da 500 a oltre 1.000 uova. Custodisce ferocemente questa massiccia sacca per diverse settimane finché non emerge finalmente un esercito di minuscoli ragnetti.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Con cautela
- La manipolazione è altamente sconsigliata. Possiedono una feroce risposta al cibo e lanceranno prontamente peli urticanti altamente irritanti se disturbate.
- Brumazione
- Non richiesta
- Sono una specie tropicale che non va in brumazione e deve essere mantenuta costantemente calda tutto l'anno.
- Muta
- Periodica
- A causa delle loro enormi dimensioni e del rapido tasso di crescita, l'alta umidità è strettamente necessaria per prevenire catastrofiche mute bloccate.
































































