Tarantola nera dell'Uruguay
Grammostola quirogai
La tarantola nera uruguaiana è un gigantesco ragno terrestre famoso per la splendida colorazione nero corvino vellutato, il temperamento straordinariamente calmo e l'estrema longevità.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 75 %
Temperatura ambiente
18 - 20 °C
Temperatura giorno
24 °C
Temperatura notte
20 °C
Profondita' substrato
>= 10 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è nativa del Sud America, distribuita principalmente in Uruguay e nelle regioni confinanti del Brasile meridionale. Popola habitat terrestri di prateria aperta (pampa), aree collinari rocciose e zone arbustive a clima temperato. Vive in tane sotterranee scavate nel terreno argilloso o sotto grandi rocce piatte, che fodera parzialmente di seta per creare un microclima stabile e protetto contro le variazioni termiche stagionali tipiche della regione.
Tassonomia e Genetica: Grammostola quirogai appartiene alla famiglia Theraphosidae, sottofamiglia Theraphosinae. È stata formalmente descritta come specie distinta in tempi recenti, essendo stata precedentemente confusa per decenni con la vicina Grammostola pulchra (tarantola nera del Brasile) a causa della morfologia quasi identica. Le differenze tassonomiche risiedono principalmente nella struttura degli organi riproduttivi (spermateca nelle femmine e bulbi copulatori nei maschi) e in sottili differenze genetiche molecolari.
Comportamento e Abitudini: È una tarantola terrestre diurna e notturna, nota per il suo temperamento eccezionalmente calmo, lento e docile, che la rende una delle specie più amate dai principianti. Pur possedendo peli urticanti sull'addome, è molto riluttante a lanciarli e raramente assume posture di minaccia o tenta di mordere se disturbata. Trascorre molto tempo all'aperto, immobile nei pressi della tana, il che la rende un'ottima specie da esposizione.
Morfologia: Presenta una corporatura massiccia e robusta. L'intero corpo, comprese le zampe e il cefalotorace, è coperto da una fitta peluria corta di colore nero vellutato intenso, talvolta con riflessi grigio scuro o bluastri subito dopo la muta. Le femmine adulte sono molto grandi e possono raggiungere un legspan (apertura zampe) di 15-18 cm, con un peso considerevole. Il dimorfismo sessuale è marcato negli adulti: i maschi sono più esili, hanno zampe proporzionalmente più lunghe, speroni tibiali e una vita media drasticamente inferiore (6-8 anni) rispetto alle femmine, che possono superare i 20-30 anni di età.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario di tipo orizzontale di dimensioni minime 40x30x30 cm per un esemplare adulto. Lo spazio calpestabile sul fondo è prioritario rispetto all'altezza. Il substrato deve essere profondo almeno 10-15 cm per consentire lo scavo; utilizzare torba bionda di sfagno, fibra di cocco o terra biologica non concimata pressata. Inserire un rifugio robusto come un mezzo tronco di sughero parzialmente interrato. Evitare oggetti taglienti o altezze eccessive che potrebbero causare cadute pericolose.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede alcuna illuminazione speciale o emissione di UVB, poiché è un animale fotosensibile che predilige la penombra. La temperatura ideale di stabulazione oscilla tra i 22°C e i 26°C durante il giorno, con una leggera diminuzione notturna a 18-20°C. Temperature domestiche standard sono generalmente sufficienti. Se necessario, riscaldare tramite un tappetino termico a basso wattaggio posizionato esternamente su una parete laterale (mai sotto il fondo, poiché il ragno scava per rinfrescarsi).
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità moderato, intorno al 60-70%. Il substrato deve essere mantenuto prevalentemente asciutto per gli adulti, lasciando un angolo umido spruzzando periodicamente acqua vicino alla ciotola. Una ciotola dell'acqua bassa e pesante, con acqua fresca costantemente pulita, deve essere sempre presente per consentire al ragno di bere. Evitare substrati inzuppati d'acqua che favoriscono lo sviluppo di acari e muffe letali.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione carnivora e opportunista. Nutrire gli adulti una volta alla settimana o ogni due settimane con insetti vivi di dimensioni adeguate (grilli, blatte dubia, locuste, tarme della farina). I giovani (spiderling) possono essere nutriti più frequentemente con microgrilli o drosofile. Rimuovere tempestivamente gli insetti non consumati entro 24 ore, specialmente se il ragno è in fase di premuta (fase delicatissima in cui è indifeso). Non richiede alcun tipo di integratore vitaminico.
Compatibilità: Come la quasi totalità dei terafoscidi, è una specie rigorosamente solitaria. La convivenza di più esemplari nello stesso spazio porta inevitabilmente al cannibalismo, indipendentemente dallo spazio o dal cibo disponibile. I contatti devono essere limitati esclusivamente ai tentativi di accoppiamento controllato tra maschi e femmine adulti, prestando attenzione che la femmina non divori il maschio.
Salute e Malattie: Il rischio principale è la rottura dell'addome (opistosoma) causata da cadute dall'alto, evento quasi sempre fatale a causa dell'emorragia dell'emolinfa. Per questo l'altezza libera del terrario sopra il substrato non deve superare i 15-20 cm. Durante la muta, il ragno si posizionerà sulla schiena immobile per ore: non deve essere assolutamente disturbato o toccato, e nessun insetto vivo deve essere presente nella vasca per evitare che lo morda.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Uruguay e Brasile meridionale..
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoNord AmericaAsia orientale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- La tarantola nera uruguaiana è un predatore efficiente che si nutre di una dieta a base di vari insetti, piccoli artropodi e occasionalmente piccoli vertebrati in natura. In un terrario, si trovano eccezionalmente bene con una dieta di routine a base di grilli, locuste e vermi della farina. Possiedono forti zanne in grado di sottomettere facilmente le prede, che cacciano tramite agguato vicino agli ingressi delle loro tane. Fornire una dieta varia assicura che ricevano un'alimentazione ottimale per la muta e la salute a lungo termine.
- Taglia adulta
- 18 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Una grande specie terrestre che utilizzerà una tana pre-scavata e richiede un substrato profondo per sentirsi sicura.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Attive principalmente durante la notte, sono pazienti predatori da imboscata che siedono immobili in attesa che la preda si avvicini.
- Socialita'
- Solitario
- Come è tipico per il genere Grammostola, queste tarantole sono fermamente solitarie e non si impegnano nella vita in comune. L'interazione tra individui è strettamente limitata ai brevi momenti necessari per la riproduzione. In qualsiasi altro contesto, incontrare un'altra tarantola porterà probabilmente a stress estremo, dispute territoriali o cannibalismo. I custodi devono fornire recinti separati e sicuri per ogni singolo ragno per garantire la loro sicurezza e il loro benessere.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'allevamento si verifica in genere dopo che il maschio si esibisce in una delicata danza di corteggiamento, tamburellando i suoi pedipalpi per segnalare le sue intenzioni ed evitare una reazione ostile. Se accettato, utilizza ganci di accoppiamento specializzati per tenere a bada le zanne della femmina durante il trasferimento dello sperma. Mesi dopo, la femmina costruirà una sacca ovigera protettiva e densa in seta contenente centinaia di uova. Rimane ferocemente devota alla sacca, ruotandola frequentemente per evitare che le uova si attacchino l'una all'altra fino alla schiusa.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono tipicamente lente nei movimenti e riluttanti a mordere, il che le rende una delle tarantole più maneggiabili, sebbene sia sempre consigliata cautela.
- Brumazione
- Non richiesta
- Non è necessaria una vera brumazione, sebbene tollerino le temperature invernali più fresche meglio di molte specie tropicali.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene meno frequentemente man mano che invecchiano. Il digiuno per settimane o mesi prima di una muta è un comportamento completamente normale per questo genere.































































