Tarantola Ginocchia Dorate del Chaco
Grammostola pulchripes
Tarantola terrestre sudamericana, docile e resistente, ideale per i neofiti grazie alla sua indole tranquilla e ai bellissimi colori.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 70 %
Temperatura ambiente
22 - 28 °C
Temperatura giorno
21 - 28 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Profondita' substrato
>= 15 cm
Descrizione della specie
La Grammostola pulchripes, conosciuta come tarantola ginocchio d'oro del Chaco, è un ragno di grandi dimensioni, docile e resistente, molto popolare tra i principianti. È originaria delle praterie aride di Argentina e Paraguay. Si distingue per il corpo scuro contrastato da evidenti striature dorate sulle zampe.
Cura, allevamento e convivenza
Specie terrestre e scavatrice opportunista. Fornire un substrato profondo (almeno 10-15 cm di torba o fibra di cocco) per permetterle di scavare. Mantenere il substrato prevalentemente asciutto, inumidendo leggermente solo una parte vicino alla ciotola d'acqua. Offrire un rifugio stabile. Non necessita di un'umidità eccessiva.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Sud America (Argentina, Paraguay).
Provenienza
Sud America extra-amazzonico
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Insettivoro
- La tarantola Chaco Golden Knee è un predatore da agguato opportunista che si nutre di un'ampia varietà di insetti, come grilli, blatte e tarme della farina. Gli esemplari adulti sono abbastanza robusti da consumare occasionalmente prede più grandi come bruchi del pomodoro o persino topi neonati decongelati di dimensioni adeguate. Fornire loro un piatto d'acqua fresca e poco profondo è fondamentale quanto offrire un apporto costante di prede vive variegate.
- Taglia adulta
- 20 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Una tarantola molto grande e docile con distinte strisce dorate sulle articolazioni delle zampe. Essendo una specie terrestre altamente adattata, Grammostola Pulchripes sfrutta al massimo il suo ambiente. Questo stile di vita richiede un terrario che imiti tali condizioni, concentrandosi su spazio a terra e nascondigli. Devono essere forniti arricchimenti adeguati per consentire i comportamenti naturali.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questa specie (Grammostola Pulchripes) è prevalentemente notturna nel suo habitat naturale. Mostra i suoi massimi livelli di attività durante la notte, emergendo per cercare cibo ed esplorare l'ambiente circostante, mentre riposa durante i periodi alterni per conservare le energie ed evitare i predatori.
- Socialita'
- Solitario
- Questa specie è rinomata per il suo temperamento estremamente calmo e docile, rendendola una delle tarantole più popolari per i principianti e gli appassionati. Sono principalmente terrestri e amano scavare tane poco profonde o utilizzare nascondigli in corteccia di sughero forniti. Sebbene siano generalmente lente e rilassate, lanceranno peli urticanti dal loro addome se si sentono significativamente disturbate o minacciate.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'allevamento di queste tarantole richiede l'introduzione di un maschio maturo nel recinto di una femmina ricettiva, facendo molta attenzione a evitare che la femmina cannibalizzi il maschio. In caso di successo, la femmina costruirà un grande sacco ovigero di seta contenente centinaia di singole uova, che fa la guardia e ruota meticolosamente. Dopo diverse settimane, i ragnetti emergono, richiedendo minuscoli moscerini della frutta o microgrilli come primi pasti.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Tollerante
- Per quanto riguarda le interazioni, Grammostola Pulchripes è considerata una specie docile. Tollera bene le manipolazioni occasionali, sebbene le sessioni debbano essere brevi per ridurre al minimo lo stress.
- Brumazione
- Riguardo ai cicli stagionali, la brumazione è non necessaria per Grammostola Pulchripes. Non richiede un periodo di brumazione e dovrebbe essere mantenuta a temperature ottimali costanti tutto l'anno per garantire una corretta digestione e salute.
- Muta
- Regolare
- Per una muta di successo, Grammostola Pulchripes richiede umidità moderata. Mantenere l'umidità ambientale standard è di solito sufficiente, anche se un leggero aumento durante il ciclo di muta può essere utile.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

































































