Mantella Verde
Mantella viridis
Spettacolare rana dal colore verde mela brillante sfumato verso un ventre nero intenso. Relativamente socievole e prolifica se confrontata con altre specie dello stesso genere.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 100 %
Temperatura giorno
20 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
UVB
Ferguson 2
UVI
0,7 - 1 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie fortemente endemica, minacciata ed aspramente ristretta al Madagascar estremo settentrionale (Montagne des Français). Animale prettamente e goffamente terricolo del sottobosco secco e calcareo stagionale forestale malgascio ombra fitta fuggendo i lemuri fobie fango fessure canyon ruscelli lenti muschi umidi radici affioranti inesplorate isole rari tesori.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Mantellidae. Volgarmente la *Green Mantella*. Una delle mantelle più celebri ma delicatissime nell'hobby. Gioiello rarissimo protetto CITES Appendix II (Endangered) a causa della deforestazione carbonifera del suo microscopico habitat. Pura lineage fiera europea allevatori olandesi tedeschi amatori eroi fiere riproduzioni costose vere gemme verdi acido natura pura.
Comportamento e Abitudini: Raganelline timidissime, nevrotiche iperattive ruspanti razzolanti pascolatrici fisse terra sottobosco fango ma al minimo urto vetri ombra fuggono fionda panico rintani bui fessure nascondigli rocce. Maschi cantano flebile fischio roco udibile fiera corteggiamenti nidiate buio uova spugnose fango umido madri furiose amori silenti padri fieri cure rane andine africane malgasce d'arte pura natura viva.
Morfologia: Miniature titaniche goffe (2.5 cm adulte pesi piuma rane nane velociste salti potenti muscoli fisse terra inette arrampicate vetri lisci senza ventose grosse). Il corpo verniciato dorso verde lime acido o verde mela abbagliante finto plastica neon che si scontra violentemente col ventre e cosce nere pece notte scura maculate verde pallido. Femmine obesi sferiche uova mature pance, maschi gracili fieri canterini gola tesa sacca pallone uditivo fischio.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Questo recupero conserva il contesto naturale verificato per Mantella viridis: la specie è riportata dalla Montagne des Français e dal Massif di Antogombato, nell'estremo nord del Madagascar, a 50–300 m di quota. Non introduce misure, materiali o istruzioni operative per l'allestimento in cattività.
Illuminazione e Riscaldamento: Questo recupero non imposta valori o cicli di illuminazione e riscaldamento.
Umidità e Idratazione: Questo recupero non imposta valori o procedure di umidità e idratazione.
Alimentazione e Integrazione: Questo recupero non introduce alimenti, quantità o integrazioni.
Compatibilità e Convivenza: Questo recupero non introduce indicazioni di convivenza o compatibilità.
Salute e Malattie Comuni: Questo recupero non introduce indicazioni sanitarie o diagnostiche. La pagina identifica Mantella viridis come specie di Amphibia, ordine Anura, famiglia Mantellidae, sottofamiglia Mantellinae e genere Mantella; la specie è contrassegnata come endemica del Madagascar e residente naturale nel Madagascar.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Madagascar (Nord).
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoNord AmericaAfrica e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Mangiano insetti. Nutrili sempre. Aggiungi vitamine.
- Aspettativa di vita
- 5-12 anni
- Taglia adulta
- 2.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Alta umidità. Cercano cibo. Temperature stabili.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Strettamente diurni. Picco mattutino. Ciclo 12h.
- Socialita'
- Gregario
- Molto attivi. Maschi difendono. Aggiungi barriere.
- Riproduzione
- Oviparo
- Si riproducono. Maschi chiamano. Girini nuotano.
- Tossicita'
- Innocuo
- Nel suo habitat nativo, Mantella viridis secerne potenti alcaloidi lipofili dalla pelle come meccanismo di difesa contro i predatori. Queste tossine vengono acquisite interamente attraverso la loro dieta specializzata. Tuttavia, gli esemplari nati in cattività perdono completamente la loro tossicità a causa della mancanza di questi specifici precursori dietetici. Pur essendo innocui in cattività, si consiglia sempre di indossare guanti usa e getta quando li si maneggia. Questa precauzione serve principalmente a proteggere la pelle sensibile e permeabile della rana dagli oli, dai sali e dalle potenziali sostanze chimiche presenti sulle mani umane.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Per Mantella viridis, il ciclo vitale inizia con una piccola covata di uova deposte in un luogo buio e umido terrestre o fitotelma. Una volta che le uova si sviluppano e si schiudono, i girini vengono meticolosamente trasportati sul dorso di un genitore in una pozza d'acqua adeguata. I girini si sviluppano in questi piccoli specchi d'acqua nel corso di due o tre mesi. Dopo la metamorfosi, minuscole ranocchie completamente formate emergono sulla terraferma, richiedendo un'umidità costantemente elevata per sopravvivere. Queste piccole rane sono estremamente minuscole e devono essere nutrite con grandi quantità di prede microscopiche, come i collemboli, fino a quando non crescono.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione di Mantella viridis dovrebbe essere rigorosamente evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per ispezioni sanitarie o per il trasferimento. Come tutti gli anfibi, possiedono una pelle altamente permeabile e sensibile che assorbe rapidamente tossine, sali e oli dalle mani umane, il che può essere fatale. Se è necessario un trasferimento, il metodo più sicuro e meno stressante è spingere delicatamente la rana in un bicchiere di plastica pulito piuttosto che usare le mani. Se il contatto fisico è del tutto inevitabile, è necessario indossare guanti in nitrile senza polvere accuratamente inumiditi con acqua declorata. Anche in questo caso, l'interazione dovrebbe essere mantenuta il più breve possibile per ridurre al minimo il grave stress fisiologico che la manipolazione provoca.
- Brumazione
- Non richiesta
- Originario di ambienti tropicali o subtropicali coerenti, il Mantella viridis non subisce un vero periodo di brumazione. Nel loro habitat naturale, sperimentano temperature relativamente stabili tutto l'anno, con variazioni ambientali guidate principalmente dalle stagioni umide e secche. In cattività, è fondamentale mantenere temperature costanti e ottimali e livelli di umidità elevati durante l'intero anno. L'esposizione di questi anfibi a cali di temperatura significativi può compromettere gravemente il loro sistema immunitario e portare a insufficienze respiratorie. Sebbene una leggera riduzione dell'umidità e un calo di alcuni gradi possano simulare una stagione secca, il raffreddamento severo deve essere completamente evitato.
- Muta
- Periodica
- Come tutti gli anfibi, Mantella viridis subisce un processo di muta regolare per perdere lo strato esterno della pelle mentre cresce e per mantenere la salute. Questo processo di muta si verifica frequentemente ma di solito è molto rapido e altamente segreto, il che significa che i proprietari lo vedono raramente. La rana in genere contorcerà il suo corpo, aprirà e chiuderà ripetutamente la bocca e userà gli arti per spingere la pelle allentata in avanti sopra la testa. Una volta rimossa, la rana consumerà quasi sempre la vecchia pelle per riciclare nutrienti e proteine preziose. Mantenere livelli di umidità ideali nel terrario è fondamentale, poiché condizioni secche possono far aderire la pelle, portando a infezioni letali.
























































