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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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Mantella di Bernhard

Mantella bernhardi

Estremamente piccola, scura ed elusiva, presenta un inusuale ventre nero con disegni a 'ferro di cauallo' bianchi. Abita fitte foreste primarie e deperisce rapidamente se privata di un folto micro-ecosistema vivente.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 100 %

Temperatura giorno

20 - 26 °C

Temperatura notte

18 - 20 °C

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Specie terrestre ed endemica delle foreste pluviali primarie del Madagascar sud-orientale (regione di Manombo). Vive sul suolo della foresta pluviale, tra la lettiera di foglie umide e nei pressi di piccoli corsi d'acqua fangosi.
Tassonomia e Genetica: È una tra le mantelle più piccole, raggiungendo i 2-2.5 cm di lunghezza. Il dorso è marrone scuro o nero, mentre i fianchi e gli arti superiori mostrano una colorazione gialla o arancione acceso. Il ventre è tipicamente nero con disegni bianchi a ferro di cavallo.
Comportamento e Abitudini: Specie diurna, attiva ed elusiva. Si muove costantemente sul terreno umido alla ricerca di cibo. I maschi possiedono un sacco vocale scuro e producono un richiamo notevole, composto da una serie di trilli metallici per attirare le femmine.
Morfologia: Le femmine adulte sono leggermente più grandi e presentano una corporatura molto più rotondeggiante rispetto ai maschi. I maschi sono più snelli e presentano una gola più scura e flaccida a causa del sacco vocale.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario principalmente orizzontale o cubico (minimo 60x45x45 cm) allestito in modo bioattivo, con un substrato umido coperto da uno spesso strato di foglie secche (querce o ketapang) e tane di sughero o cocco. Non necessita di rami alti poiché non si arrampica.
Illuminazione e Riscaldamento: Clima mite e temperato. Mantenere temperature diurne intorno a 24-25°C; temperature superiori a 28°C possono risultare letali. Richiede un calo notturno a circa 20°C. Fornire una fonte UVB al 5% a bassa intensità per supportare l'assorbimento del calcio.
Umidità e Idratazione: Umidità elevatissima (80-90%). Nebulizzare regolarmente con acqua osmotica o declorata per mantenere il substrato umido ma non fangoso. È fondamentale disporre di un'eccellente ventilazione per evitare ristagni d'aria tossici.
Alimentazione e Integrazione: Dieta insettivora basata su prede microscopiche a causa della taglia ridotta. Feed on drosophila melanogaster, collemboli e micro-grilli. Integrare le prede con integratori di calcio e vitamine tre volte a settimana per prevenire malattie metaboliche.
Compatibilità: Specie pacifica e gregaria che convive ottimamente in gruppi misti di maschi e femmine della stessa specie. Trattandosi di una specie in forte pericolo di estinzione (protetta CITES), la riproduzione in cattività è consigliata solo ad hobbisti esperti.
Salute e Malattie: Estremamente sensibile al surriscaldamento e alla scarsa igiene, che causano avvelenamento da ammoniaca o sindrome delle zampe rosse. Non maneggiare mai a mani nude per proteggere la loro delicata pelle mucosa dalle tossine o acidità della pelle umana.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Madagascar (Foreste sud-orientali).

Provenienza

Nord AmericaAfrica e Madagascar

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
Mangiano insetti. Nutrili sempre. Aggiungi vitamine.
Aspettativa di vita
5-10 anni
Il catalogo usa 5–10 anni come intervallo sintetico di riferimento. AmphiBIO v1 riporta invece una longevità massima documentata di 3 anni per la specie. Un massimo osservato non equivale all'aspettativa tipica: provenienza degli esemplari, numerosità del campione e condizioni di mantenimento possono spiegare differenze fra fonti, quindi il dato va letto come limite registrato e non come promessa di sopravvivenza.
Taglia adulta
2.5 cm
Il valore sintetico del catalogo è 2,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 2,4 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Alta umidità. Cercano cibo. Temperature stabili.
Ciclo di attivita'
Diurno
Strettamente diurni. Picco mattutino. Ciclo 12h.
Socialita'
Gregario
Molto attivi. Maschi difendono. Aggiungi barriere.
Riproduzione
Oviparo
Si riproducono. Maschi chiamano. Girini nuotano.
Tossicita'
Innocuo
Nel suo habitat nativo, Mantella bernhardi secerne potenti alcaloidi lipofili dalla pelle come meccanismo di difesa contro i predatori. Queste tossine vengono acquisite interamente attraverso la loro dieta specializzata. Tuttavia, gli esemplari nati in cattività perdono completamente la loro tossicità a causa della mancanza di questi specifici precursori dietetici. Pur essendo innocui in cattività, si consiglia sempre di indossare guanti usa e getta quando li si maneggia. Questa precauzione serve principalmente a proteggere la pelle sensibile e permeabile della rana dagli oli, dai sali e dalle potenziali sostanze chimiche presenti sulle mani umane.
Fase vitale
Per Mantella bernhardi, il ciclo vitale inizia con una piccola covata di uova deposte in un luogo buio e umido terrestre o fitotelma. Una volta che le uova si sviluppano e si schiudono, i girini vengono meticolosamente trasportati sul dorso di un genitore in una pozza d'acqua adeguata. I girini si sviluppano in questi piccoli specchi d'acqua nel corso di due o tre mesi. Dopo la metamorfosi, minuscole ranocchie completamente formate emergono sulla terraferma, richiedendo un'umidità costantemente elevata per sopravvivere. Queste piccole rane sono estremamente minuscole e devono essere nutrite con grandi quantità di prede microscopiche, come i collemboli, fino a quando non crescono.
Manipolazione
Solo osservazione
La manipolazione di Mantella bernhardi dovrebbe essere rigorosamente evitata a meno che non sia assolutamente necessaria per ispezioni sanitarie o per il trasferimento. Come tutti gli anfibi, possiedono una pelle altamente permeabile e sensibile che assorbe rapidamente tossine, sali e oli dalle mani umane, il che può essere fatale. Se è necessario un trasferimento, il metodo più sicuro e meno stressante è spingere delicatamente la rana in un bicchiere di plastica pulito piuttosto che usare le mani. Se il contatto fisico è del tutto inevitabile, è necessario indossare guanti in nitrile senza polvere accuratamente inumiditi con acqua declorata. Anche in questo caso, l'interazione dovrebbe essere mantenuta il più breve possibile per ridurre al minimo il grave stress fisiologico che la manipolazione provoca.
Brumazione
Non richiesta
Originario di ambienti tropicali o subtropicali coerenti, il Mantella bernhardi non subisce un vero periodo di brumazione. Nel loro habitat naturale, sperimentano temperature relativamente stabili tutto l'anno, con variazioni ambientali guidate principalmente dalle stagioni umide e secche. In cattività, è fondamentale mantenere temperature costanti e ottimali e livelli di umidità elevati durante l'intero anno. L'esposizione di questi anfibi a cali di temperatura significativi può compromettere gravemente il loro sistema immunitario e portare a insufficienze respiratorie. Sebbene una leggera riduzione dell'umidità e un calo di alcuni gradi possano simulare una stagione secca, il raffreddamento severo deve essere completamente evitato.
Muta
Periodica
Come tutti gli anfibi, Mantella bernhardi subisce un processo di muta regolare per perdere lo strato esterno della pelle mentre cresce e per mantenere la salute. Questo processo di muta si verifica frequentemente ma di solito è molto rapido e altamente segreto, il che significa che i proprietari lo vedono raramente. La rana in genere contorcerà il suo corpo, aprirà e chiuderà ripetutamente la bocca e userà gli arti per spingere la pelle allentata in avanti sopra la testa. Una volta rimossa, la rana consumerà quasi sempre la vecchia pelle per riciclare nutrienti e proteine preziose. Mantenere livelli di umidità ideali nel terrario è fondamentale, poiché condizioni secche possono far aderire la pelle, portando a infezioni letali.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Mantella di Bernhard (Mantella bernhardi): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium