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Invertebrato terr.TerrestreFacile

Encyclopaedia

Tarantola Gambe di Fuoco

Brachypelma boehmei

Incredibile contrasto cromatico: addome nero pece e zampe interamente fiammate di arancione intenso. Splendida ma sensibilmente più reattiva della sorella hamorii.

Famiglia
Theraphosidae
Origine
Messico (Guerrero, Michoacán)
Provenienza
Cosmopolite o introdotteCentro America e CaraibiNord America
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 28 °C

pH

6.5 - 7.5

Tipo acqua

Terrestre

Umidita'

45 % - 60 %

Profondita' substrato

15 cm

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Diffusa in ristrette zone aride della costa pacifica messicana, in particolar modo negli stati di Guerrero e Michoacán. Predilige rifugiarsi in cavità naturali del terreno calcareo, in vecchi ceppi secchi o tane abbandonate di roditori, uscendo di rado se non durante la umida stagione delle piogge estiva.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Theraphosidae, una pietra miliare del genere Brachypelma. Prende il nome dal termine 'Fireleg' a causa dell'eccezionale estensione della colorazione rossa. Considerata tra le 5 tarantole più belle al mondo dal punto di vista ornamentale e cromatico, il che ha forzato stringenti leggi CITES per vietarne il prelievo incontrollato.

Comportamento e Abitudini: Migale terrestre prettamente da esposizione (display tarantula). Passa lunghi periodi in bella mostra fuori dalla tana. A differenza del docilissimo temperamento delle altre Brachypelma, la B. boehmei possiede una marcata tendenza al nervosismo e scaglierà implacabili nubi di peli urticanti al minimo fremito o vibrazione del terrario, restando mezza calva sul dorso dell'addome.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Un'esplosione di fuoco. Il carapace centrale è color crema o rosa pallido, mentre il grosso addome è coperto da peluria nero cenere. Ogni singola zampa, dalla patella fino al metatarso, esplode di un colore rosso corallo o arancione neon compatto, non limitandosi a mere striature. Le femmine sono colossali 'bulldozer' a 8 zampe di oltre 16 cm.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Data la tendenza a restare all'aperto, un 40x30 in base è essenziale, preferibilmente decorato con radici asciutte, legni Jati o sugheri cavi tubolari appoggiati al suolo per simulare un ceppo secco di riparo. Un substrato di almeno 10 cm in fibra di cocco asciugata o mix di torba bionda non fertilizzata la incentiverà a scavare tunnel difensivi.

Illuminazione e Riscaldamento: Zero illuminazione: non possiedono una vera visione delle immagini ma rilevano unicamente i gradienti di buio e luce (fotofobia). Le temperature ambientali della stanza di 24-27°C sono più che sufficienti. Tollerano freddi invernali notturni abbondantemente sui 20 gradi senza rallentare troppo il metabolismo già letargico.

Umidità e Idratazione: Esige terrari molto secchi. I terreni paludosi sono la principale causa di letali miceti ai polmoni a libro. Mantenere stabile l'aria su un 50-60%. La fornitura idrica è limitata alla fissa ed intramontabile ciotolina, riempita d'acqua pulita (che sporcheranno sovente con terra o palline di residuo di grilli predigeriti, richiedendo pulizia costante).

Alimentazione e Integrazione: Scarsa voracità giovanile seguita da stabilità adulta. Richiedono 1 pasto sostanzioso ogni 10 giorni, formato da locuste o grosse blatte africane (Gromphadorhina). In fase di pre-muta chiuderanno l'ingresso della tana intessendolo con una spessa tenda di seta bianca ed entreranno in digiuno prolungato, non vanno MAI disturbate in questa fase.

Compatibilità e Convivenza: Animale rigorosamente da non coabitare e ancor più vivamente da non maneggiare mai (hands-off pet). Il denso alone di peli sganciati in aria è un allergene fortissimo che, inalato o scivolato negli occhi del proprietario, può innescare cecità temporanea o terribili rash cutanei pruriginosi, costringendo all'uso di pinze lunghe per pulire o sfamare.

Salute e Malattie Comuni: Una femmina sana sopravviverà agevolmente all'allevatore inesperto sfidando 25 anni di vita se mantenuta secca. Il nemico primario è lo stress termico del calore dal basso o le infezioni polmonari per umidità eccessiva. Disidratazione visibile dall'addome a 'chicco di uva passa': in tal caso intervenire inumidendo temporaneamente l'ingresso della tana per fornire fluidi d'emergenza.

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Insettivoro (grilli, locuste, blatte)
Umidita'
45 % - 60 %
Temperatura
24 °C
Socialita'
Solitario
Livello veleno
Veleno lieve (peli urticanti)
Profondita' substrato
15 cm

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.