Encyclopaedia
Tarantola velluto nero messicana
Tliltocatl schroederi
Una tarantola interamente nera e vellutata endemica del Messico. Specie fossoria a crescita lenta e docile, apprezzata per il suo splendido aspetto nero corvino.
- Famiglia
- Theraphosidae
- Origine
- Endemic to the state of Guerrero, Mexico.
- Provenienza
- Centro America e Caraibi
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
Condividi
20 °C - 28 °C
n.d.
Terrestre
50 % - 60 %
15 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Endemica del Messico meridionale, in particolare dello stato di Guerrero. Popola le foreste decidue secche e le aree arbustive montane, vivendo in profonde tane scavate nel suolo.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Theraphosidae, genere Tliltocatl (precedentemente incluso in Brachypelma). Caratterizzata dalla totale mancanza di peli rossi o arancioni tipici di altri membri del genere.
Comportamento e Abitudini: Specie fossoria e notturna. Trascorre molto tempo all'interno della propria tana, che riveste finemente di seta. Mostra un temperamento calmo e lento nei movimenti, sebbene possa lanciare peli urticanti se minacciata.
Morfologia: Apertura zampe (legspan) di circa 12.0-14.0 cm negli adulti. Il corpo e le zampe sono ricoperti da una fitta peluria nero velluto uniforme. I maschi adulti sono più snelli delle femmine e presentano bulbi copulatori.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Terrario di tipo terrestre di circa 30x30x30 cm. Fornire un substrato profondo da 10 a 15 cm di torba o fibra di cocco per permettere lo scavo. Inserire un rifugio in sughero o cocco.
Illuminazione e Riscaldamento: Mantenere temperature diurne tra 24°C e 27°C, con un lieve calo notturno intorno a 20-22°C. Non richiede luci UVB. Evitare lampade riscaldanti dirette che possono disidratare l'animale.
Umidità e Idratazione: Umidità moderata tra 50% e 60%. Nebulizzare leggermente un angolo del terrario una volta a settimana, lasciando asciugare il resto. Fornire una piccola ciotola d'acqua bassa sempre pulita.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre di insetti vivi di dimensioni adeguate (grilli, blatte, tarme della farina). Alimentare i giovani due volte a settimana, gli adulti ogni 10-14 giorni.
Compatibilità: Specie strettamente solitaria. Allevare esclusivamente in terrari singoli. Qualsiasi tentativo di convivenza provocherà cannibalismo.
Salute e Malattie: Rischio di lesioni fatali all'addome in caso di cadute dall'alto; la parte superiore del terrario non deve essere troppo alta. Monitorare la muta rimuovendo il cibo vivo rimasto.
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Umidita'
- 50 % - 60 %
- Temperatura dell'acqua
- 24 °C
- Socialita'
- Solitario
- Livello veleno
- Basso
- Profondita' substrato
- 15 cm
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.





