Tarantola Ginocchia Rosse Messicana
Brachypelma hamorii
La classica 'tarantola da film', iconica per le sue dimensioni imponenti, il comportamento docile e le brillanti macchie rosso-arancio sulle 'ginocchia'. Perfetta per i principianti.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 60 %
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Diffusa nelle aride macchie costiere del Messico occidentale (Stato di Colima e Michoacán). Sopravvive in un ambiente ostile e roccioso, dominato da stagioni secche prolungate, nascondendosi in profondi tunnel scavati alla base di rocce o radici spinose per sfuggire al calore ardente diurno.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Theraphosidae. Spesso confusa con l'affine Brachypelma smithi, da cui è stata recentemente separata per sottili differenze cromatiche e morfologiche, la B. hamorii è diventata lo standard del mercato terraristico, tanto amata quanto purtroppo in passato bracconata, oggi inserita in CITES per proteggerne le colonie selvatiche residue.
Comportamento e Abitudini: Rinomata universalmente come la migale più pacata e tollerante del mondo, un vero e proprio 'animale da grembo' a otto zampe. Lenta nei movimenti, esita a mordere anche sotto stress, preferendo difendersi calciando vigorosamente una nube di microscopici peli urticanti staccandoli dall'addome con le zampe posteriori se infastidita frontalmente.
Morfologia: Masiccia, vellutata e visivamente d'impatto, raggiunge i 15-16 cm di leg-span (estensione delle zampe). Il carapace è nero corvino, ma ciò che la rende celebre sono le vibranti e incandescenti giunture rosso-arancio ('ginocchia') su ogni arto. Le femmine sono colossali e vivono fino a 30 anni, mentre i maschi, più esili e dalle zampe lunghe munite di speroni tibiali all'ultima muta, muoiono a 4-5 anni poco dopo l'accoppiamento.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Un classico fauna box o terrario in vetro basso e largo (40x30x30h cm). L'altezza deve essere ridotta al minimo, poiché la caduta da un vetro scalato incautamente causerebbe l'esplosione letale del pesante addome come un palloncino d'acqua. Necessario uno spesso strato (10-15 cm) di torba bionda mista ad argilla pressata per permetterle di scavare la tana foderata di tela.
Illuminazione e Riscaldamento: Crepuscolare e lucifuga, odia la luce diretta. Basta la tenue illuminazione ambientale della stanza. Se la stanza scende sotto i 20 gradi in inverno, applicare un tappetino termico (max 5 watt) incollato sul LATO ESTERNO della parete (mai sotto il fondo, le migali scavano per rinfrescarsi e morirebbero arrostite non capendo da dove viene il calore). Temperature ideali 23-26°C.
Umidità e Idratazione: Animale da climi asciutti (40-60% umidità). È assolutamente necessario lasciare che il substrato si secchi completamente per evitare mortali infezioni fungine polmonari, ma mantenere in un angolo una minuscola ciotolina d'acqua bassa (senza spugne, che sono un ricettacolo di batteri) da cui berrà appoggiando il cefalotorace. Nebulizzare solo leggermente l'angolo del beverino ogni 15 giorni.
Alimentazione e Integrazione: Metabolismo lentissimo. Un esemplare adulto mangia un grosso grillo nero, un caimano o una grande blatta dubia solo ogni 10-14 giorni. Se l'addome appare sproporzionato rispetto al carapace (grosso come una pesca), è opportuno sospendere il cibo per un mese. Le migali non necessitano di alcuna polvere calcica o vitaminica aggiunta ai pasti.
Compatibilità: Asociale e solitaria al cento per cento. Vanno ospitate in vasche singole e sigillate. Due esemplari nella stessa teca si tollereranno finché uno non avrà fame o fino al momento in cui l'altro subirà la muta diventando una preda morbida e indifesa. Si assemblano solo pochi minuti controllati per l'accoppiamento (il maschio dovrà fuggire subito dopo).
Salute e Malattie: Mai farla cadere. Durante la muta (ecdisi), l'animale si rovescia sul dorso sembrando morto: MAI toccarla o girarla in questa fase vitale che può durare ore, se disturbata morirà intrappolata nel vecchio esoscheletro. L'addome calvo testimonia forte stress e continui sfregamenti difensivi. L'umidità ristagnante causa l'incurabile muffa verde polmonare che decreterà una rapida fine.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Messico.
Provenienza
Centro America e CaraibiNord America
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Brachypelma hamorii richiede una dieta ben bilanciata per mantenere una salute e una vitalità ottimali in cattività. Il suo regime alimentare dovrebbe imitare fedelmente le sue abitudini alimentari naturali, includendo una corretta integrazione di vitamine e minerali. Fornire porzioni adeguate e mantenere un programma di alimentazione regolare sono cruciali per la sua salute digestiva.
- Taglia adulta
- 14 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Brachypelma hamorii si è adattato a uno stile di vita specifico che detta il tipo di habitat di cui ha bisogno. Fa grande affidamento su un adeguato arricchimento ambientale, strutture per arrampicarsi o substrati per scavare a seconda delle sue fatiche naturali. Creare un terrario che rifletta questi requisiti permette all'animale di prosperare e riduce al minimo lo stress legato alla cattività.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Il modello di attività di Brachypelma hamorii è ampiamente dettato dai suoi ritmi naturali e dai segnali ambientali. Sapere se è diurno, notturno o crepuscolare è essenziale per fornire programmi di illuminazione e riscaldamento appropriati. Una corretta gestione di questi cicli garantisce che l'animale rimanga attivo, sano ed esibisca comportamenti naturali di ricerca del cibo.
- Socialita'
- Solitario
- La messicana dalle ginocchia rosse è strettamente solitaria e altamente territoriale. Non tollerano la presenza di altre tarantole. Se allevate in comunità, il risultato inevitabile sarà una violenta disputa territoriale che si concluderà con il cannibalismo. Devono essere tenute completamente separate per tutta la loro vita.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il ciclo riproduttivo di Brachypelma hamorii comporta specifici stimoli ambientali come cambiamenti di temperatura e umidità. L'allevamento di successo richiede un condizionamento attento sia del maschio che della femmina per garantire che siano sani. Una volta prodotte uova o piccoli vivi, sono spesso necessarie cure specializzate e incubazione per un alto tasso di successo.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Tollerante
- La manipolazione di Brachypelma hamorii dovrebbe sempre essere affrontata con cura e rispetto per i limiti dell'animale. Una manipolazione frequente o impropria può portare a uno stress significativo, comportamenti difensivi o persino lesioni sia al custode che all'animale. È meglio mantenere le sessioni di manipolazione brevi e permettere all'animale di sistemarsi nel suo recinto in seguito.
- Brumazione
- Non richiesta
- La brumazione in Brachypelma hamorii è un processo fisiologico naturale spesso innescato da cali stagionali di temperatura e luce diurna. Durante questo periodo, l'animale ridurrà significativamente la sua attività, l'appetito e il tasso metabolico. I custodi devono monitorare attentamente le temperature e l'idratazione per garantire un ciclo di brumazione sicuro e sano.
- Muta
- Regolare
- Il processo di muta è un momento critico per Brachypelma hamorii poiché perde la sua vecchia pelle per adattarsi alla crescita e al rinnovamento. Livelli di umidità adeguati e l'accesso a un rifugio umido sono essenziali per prevenire mute trattenute, specialmente intorno alle dita e alla coda. Un'osservazione attenta durante questo periodo aiuta a prevenire complicazioni e garantisce un ciclo di muta senza intoppi.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

































































