Tarantola viola di Machala
Pamphobeteus sp. 'Machala'
Tarantola sudamericana di grandi dimensioni. Le femmine sono grandi e marroni, mentre i maschi adulti sfoggiano un carapace viola metallico brillante di straordinaria bellezza.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 80 %
Temperatura giorno
22 - 27 °C
Temperatura notte
22 - 27 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa migale è originaria delle foreste tropicali umide del sud dell'Ecuador, in particolare nella provincia di El Oro, nei pressi della città di Machala. Abita il sottobosco ombroso, dove scava buche profonde o occupa cavità naturali per ripararsi dalla luce e mantenere un microclima umido e stabile.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Theraphosidae, genere Pamphobeteus. Questo genere comprende alcune delle tarantole più grandi del Sud America. La specie Pamphobeteus sp. 'Machala' non è ancora stata formalmente descritta con un nome scientifico specifico, ma è altamente riconosciuta nell'hobby per lo straordinario cromatismo maschile.
Comportamento e Abitudini: Rispetto ad altre migali sudamericane, è un ragno piuttosto attivo ed evidente, che passa molto tempo fuori dalla tana. È un predatore vorace e opportunista con un temperamento sicuro e a volte nervoso; se minacciato, preferisce calciare peli urticanti dall'addome piuttosto che mordere, ma non esita a mostrare una postura di minaccia se messo alle strette.
Morfologia: Notevole dimorfismo sessuale negli adulti. Le femmine sono imponenti e robuste, raggiungendo 18-20 cm di legspan, con una colorazione vellutata marrone scuro o nera. I maschi, invece, sono leggermente più piccoli e snelli ma sfoggiano, dopo la muta di maturità, una straordinaria colorazione viola metallico brillante e iridescente sul carapace e sulle zampe.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario per specie terricole di almeno 40x30x30 cm. L'altezza deve essere contenuta per prevenire cadute accidentali che potrebbero rompere l'addome pesante del ragno. È fondamentale allestire uno strato profondo (10-15 cm) di substrato soffice come fibra di cocco o torba per consentire lo scavo, completato da un rifugio come mezza corteccia di sughero.
Illuminazione e Riscaldamento: Specie schiva alla luce, necessita solo di una luce ambientale soffusa. Le temperature ideali di stabulazione variano tra 22-26°C durante il giorno, con una leggera diminuzione notturna. Se necessario, il riscaldamento può essere fornito tramite un tappetino termico a basso wattaggio posizionato su una parete laterale esterna del terrario, regolato da un termostato.
Umidità e Idratazione: Essendo nativa di foreste pluviali, richiede un'umidità costante tra il 70% e l'80%. Il substrato deve essere mantenuto umido ma non inzuppato. È obbligatorio fornire una ciotola d'acqua bassa e pulita per l'idratazione diretta del cefalotorace, nebulizzando periodicamente un angolo del terrario.
Alimentazione e Integrazione: Predatore vorace con un metabolismo rapido rispetto ad altre tarantole. Si nutre attivamente di grilli, blatte dubia e locuste di taglia adeguata. I giovani crescono velocemente e vanno alimentati 1-2 volte a settimana, mentre agli adulti è sufficiente un pasto ogni 10-14 giorni. Non sono necessarie integrazioni vitaminiche.
Compatibilità: Animale rigorosamente solitario e territoriale. Qualsiasi tentativo di convivenza tra più esemplari porterà inevitabilmente ad atti di cannibalismo. L'introduzione del maschio nel terrario della femmina deve avvenire solo ai fini dell'accoppiamento sotto stretto controllo, rimuovendo il maschio subito dopo.
Salute e Malattie: Il rischio principale per le migali terrestri è la rottura dell'addome dovuta a cadute da altezze eccessive. Durante la muta (ecdisi), la tarantola si posizionerà sul dorso: in questa fase non deve essere assolutamente disturbata o toccata. Un'umidità insufficiente può causare mute incomplete e deformità degli arti.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Messico.
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoCentro America e Caraibi
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- Sono carnivori voraci e opportunisti che affronteranno in modo aggressivo prede vive di dimensioni adeguate. Una dieta sana consiste principalmente in grilli ben nutriti, grandi blatte e occasionali camole della farina. È importante non sovralimentare, rimuovendo le prede non consumate per prevenire stress al ragno.
- Taglia adulta
- 22 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Conducono uno stile di vita prevalentemente terrestre e di scavo opportunistico. Sebbene non possano scavare sistemi di tunnel complessi e profondi, richiedono assolutamente un substrato profondo e leggermente umido per scavare un rifugio sicuro e stabilire un microclima stabile per favorire una corretta muta.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Queste grandi e imponenti tarantole esibiscono comportamenti principalmente notturni, rimanendo al sicuro all'interno delle loro tane profonde o nascondigli durante le ore luminose del giorno. Al tramonto, si posizionano all'ingresso del loro nascondiglio, aspettando pazientemente in posizione di agguato per colpire qualsiasi preda di passaggio.
- Socialita'
- Solitario
- Come quasi tutte le tarantole, sono predatori rigorosamente solitari e devono essere alloggiati singolarmente fin dalla giovane età. Il tentativo di far coabitare più esemplari porterà inevitabilmente a dispute territoriali, cannibalismo e alla morte di uno o entrambi i ragni.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'allevamento richiede l'introduzione attenta di un maschio maturo nel recinto di una femmina matura ben nutrita e ricettiva. Il processo è intrinsecamente rischioso per il maschio, che deve ritirarsi rapidamente dopo un accoppiamento riuscito per evitare di diventare un pasto. La femmina costruirà in seguito un sacco ovigero protettivo.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Con cautela
- La manipolazione è fortemente sconsigliata per questa specie. Sono noti per essere ombrosi, nervosi e possono mostrare scatti di velocità imprevedibili quando spaventati. Inoltre, i loro peli urticanti sono particolarmente irritanti e far cadere una tarantola di questa corporatura pesante da una breve altezza è quasi certamente fatale.
- Brumazione
- Non richiesta
- Provenienti dalle regioni tropicali e subtropicali del Sud America, non vanno in brumazione e richiedono temperature stabili e calde per tutto l'anno. L'esposizione a cali di temperatura significativi può rallentare pericolosamente il loro metabolismo, impedire una corretta digestione e interrompere il loro ciclo di muta.
- Muta
- Periodica
- La muta è un momento critico e vulnerabile. Rifiuteranno il cibo per giorni o settimane prima e si gireranno sulla schiena per spingersi fuori dal loro vecchio esoscheletro. In nessun caso dovrebbero essere disturbati o nutriti durante questo processo, poiché sono incredibilmente morbidi e indifesi.
































































