Rana arborea di Hazel
Platymantis hazelae
Una piccola e vivace rana arboricola strettamente endemica delle foreste muschiose montane delle isole di Negros e Panay, che richiede una fitta vegetazione epifita e condizioni molto umide.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 90 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è diffusa nelle foreste montane umide e nelle foreste nebulose delle isole di Negros e Panay, nelle Filippine. Vive ad altitudini comprese tra 800 e 1500 metri, conducendo uno stile di vita quasi esclusivamente arboreo tra la vegetazione densa, le felci arboree e i bird's nest ferns (Asplenium).
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Ceratobatrachidae, genere Platymantis. È una specie minacciata a causa della perdita di habitat forestale. La sua riproduzione avviene tramite sviluppo diretto: le uova vengono deposte nelle ascelle fogliari piene d'acqua o umide delle piante epifite.
Comportamento e Abitudini: Specie arboricola e notturna. Durante il giorno si ripara all'interno delle foglie arrotolate o delle ascelle delle bromeliadi e delle felci. Di notte si sposta agilmente tra i rami alti per cacciare micro-invertebrati. I maschi cantano dalla vegetazione sospesa.
Morfologia: È una rana di piccole dimensioni (2-3 cm). Presenta dischi digitali notevolmente dilatati sulle dita, ideali per l'arrampicata su superfici lisce. La colorazione è brillante e variabile: dal verde foglia al giallo-verdastro, spesso con strisce o macchie marroni o biancastre.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario sviluppato in altezza (almeno 45x45x60 cm). È indispensabile inserire piante vive epifite come bromeliadi e felci a nido d'uccello che trattengono l'umidità nelle ascelle delle foglie. Fornire rami verticali e obliqui di vario diametro.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede un'illuminazione LED per piante e un UVB al 2-5%. Trattandosi di una specie montana, le temperature devono essere fresche, idealmente tra 18°C e 23°C, con una diminuzione notturna. Evitare assolutamente il superamento dei 24°C-25°C.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta costantemente all'85-95%. Nebulizzare abbondantemente due volte al giorno con acqua osmotica, assicurandosi che le ascelle delle piante epifite rimangano piene d'acqua pulita, dove la rana ama riposare e idratarsi.
Alimentazione e Integrazione: Predilige insetti alati e piccoli invertebrati arboricoli. Offrire drosofile, grilli neonati, mosche domestiche e piccoli bruchi. Integrare con calcio e vitamina D3 due volte alla settimana e con vitamine specifiche per anfibi a settimane alterne.
Compatibilità: Può essere alloggiata in piccoli gruppi in terrari spaziosi. I maschi possono competere vocalmente ma raramente si feriscono. Non inserire con specie terrestri grandi o con rettili che occupano le stesse nicchie ecologiche per evitare la predazione.
Salute e Malattie: Sensibile alla disidratazione se l'umidità cala bruscamente. Infezioni batteriche (Red Leg) e parassiti cutanei possono manifestarsi se l'acqua nelle ascelle delle piante diventa stagnante o inquinata dai rifiuti. È fondamentale garantire un ricambio parziale dell'acqua.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Negros Island (Philippines).
Provenienza
Nord AmericaAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Questa specie è principalmente insettivora in natura, nutrendosi di un'ampia varietà di piccoli invertebrati della foresta. In cattività, la loro dieta dovrebbe consistere in grilli di dimensioni adeguate, moscerini della frutta e piccoli vermi. È importante spolverare gli insetti da pasto con integratori di calcio e vitamine per garantire una corretta alimentazione. Nutrirli a giorni alterni è solitamente sufficiente per le rane adulte. Deve essere sempre disponibile acqua pulita e fresca.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 4.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Questi anfibi conducono uno stile di vita principalmente terrestre e scansoriale all'interno degli ecosistemi forestali tropicali. Esplorano la complessa struttura del suolo della foresta, arrampicandosi frequentemente su piccoli arbusti, radici e rocce. Un terrario riccamente piantumato con un profondo strato di substrato replica al meglio il loro habitat naturale. Prosperano in ambienti con un'umidità molto elevata e una fitta vegetazione. Condizioni ambientali costanti sono la chiave per mantenerli in salute.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Sono animali prevalentemente notturni e diventano più attivi dopo il tramonto. Durante il giorno, rimangono ben nascosti nelle parti umide e ombreggiate del suolo della foresta per evitare la disidratazione e i predatori. Una volta calata la notte, emergono per cercare attivamente piccole prede insetto. Gli ambienti in cattività dovrebbero imitare questo ciclo con periodi di illuminazione appropriati. Un rigido ciclo diurno e notturno è fondamentale per il loro benessere generale.
- Socialita'
- Gregario
- Essendo piccoli abitanti della foresta, queste rane sono generalmente di natura piuttosto timida e solitaria. Trascorrono la maggior parte del loro tempo nascoste tra la lettiera, sotto i tronchi in decomposizione o nelle fessure della vegetazione bassa. Quando sono minacciate, fanno grande affidamento sul loro mimetismo naturale per confondersi con il suolo della foresta. Possono vocalizzare durante la stagione riproduttiva con richiami distinti per attirare i partner. Fornire ampi nascondigli in cattività aiuta a ridurre i loro livelli di stress.
- Riproduzione
- Sviluppo diretto
- Queste rane sono note per la loro strategia riproduttiva unica, che spesso prevede uno sviluppo diretto in ambienti terrestri umidi. Invece di avere uno stadio di girino che nuota liberamente, le femmine depongono le uova nella lettiera umida. All'interno delle capsule delle uova, gli embrioni si sviluppano completamente e si schiudono come rane in miniatura completamente formate. Questa adattamento consente loro di riprodursi senza fare affidamento su specchi d'acqua stagnanti. È strettamente necessario mantenere un'umidità adeguata nel recinto di riproduzione.
- Tossicita'
- Tossico
- Nessuna tossicità nota per l'uomo, ma sensibile agli agenti chimici sulla pelle.
- Fase vitale
- Sviluppo diretto
- Sviluppo embrionale diretto: le uova vengono deposte nella lettiera umida e si schiudono direttamente in minuscole ranocchie.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Come la maggior parte delle piccole rane, hanno una pelle delicata e permeabile che può assorbire oli e sali dannosi dalle mani umane. Dovrebbero essere considerati una specie solo da esposizione, evitando rigorosamente di maneggiarli se non assolutamente necessario per valutazioni sanitarie o trasferimenti di terrario.
- Brumazione
- Non richiesta
- Provenendo da ambienti tropicali, questa specie non va in brumazione. Richiede un ambiente costantemente caldo e molto umido tutto l'anno, senza cali stagionali significativi di temperatura.
- Muta
- Periodica
- Fanno la muta regolarmente, un processo che dipende fortemente dal mantenimento di un'elevata umidità ambientale nel terrario. La muta avviene in modo rapido e discreto, spesso di notte, e la pelle mutata viene quasi sempre consumata immediatamente dalla rana per recuperare i nutrienti.
































































