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Rana rugosa di Torokina

Cornufer aculeodactylus

Una piccola rana terrestre affascinantemente mimetizzata e con dita marcatamente appuntite, completamente endemica del suolo umido delle foreste delle isole di Bougainville, Choiseul e Santa Isabel.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Ceratobatrachidae
Sottofamiglia:Ceratobatrachinae
Genere:Cornufer
Specie:Cornufer aculeodactylus

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 90 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

22 - 24 °C

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie di anfibio è endemica delle Filippine, in particolare dell'isola di Bougainville, Choiseul e Santa Isabel, dove popola prevalentemente la zona del aree forestali di pianura e collinari, comprese le zone vicino alla costa. È diffusa a quote comprese tra 10 e 800 metri sopra il livello del mare, trovando il suo ambiente ideale nelle foreste pluviali primarie di pianura e foreste secondarie degradate. Questo anfibio è strettamente legato a microhabitat umidi quali strati profondi di foglie secche sul terreno forestale, sotto pezzi di legno in decomposizione e in prossimità di radici esposte, che offrono protezione e umidità costante. La distruzione e la frammentazione del suo habitat naturale a causa del disboscamento e dell'agricoltura costituiscono una minaccia significativa per la conservazione a lungo termine delle popolazioni selvatiche.
Tassonomia e Genetica: Dal punto di vista tassonomico, appartiene alla famiglia Ceratobatrachidae e al genere Cornufer. La specie è caratterizzata da uno sviluppo evolutivo notevole adattato alla vita terricola. Non presenta una fase larvale acquatica libera (girino), un tratto tipico del suo genere che riflette un forte adattamento evolutivo alle condizioni di foresta montana. Gli studi genetici e filogenetici indicano una stretta parentela con altre specie del gruppo Cornufer solomonis, con cui condivide adattamenti morfologici convergenti legati alla colonizzazione di nicchie ecologiche montane isolate.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di un animale prettamente notturno e molto elusivo, che trascorre le ore diurne nascosto sotto la lettiera di foglie, nel muschio umido o all'interno di sotto strati spessi di foglie secche cadute, fessure naturali del terreno forestale o all'interno di tronchi marci per evitare la disidratazione e i predatori. Durante la stagione delle piogge, i maschi diventano molto attivi e vocalizzano da posizioni erette sopra foglie secche stabili sul terreno forestale o riparati sotto piccoli tronchi abbattuti per attirare le femmine e difendere il proprio territorio. Il loro canto consiste in un gracidio ripetitivo e sommesso, simile a un suono rasposo e secco che viene emesso a intervalli irregolari durante le notti umide. Le interazioni sociali sono limitate alla stagione riproduttiva, mentre per il resto dell'anno mantengono abitudini solitarie e territoriali.
Morfologia: Questa specie presenta dimensioni contenute e compatte. Gli adulti hanno una lunghezza muso-cloaca (SVL) che varia da 22.0 e 26.0 mm nei maschi a 26.0 e 30.0 mm nelle femmine, evidenziando un dimorfismo ridotto, con le femmine che si differenziano solo per una taglia media superiore di pochi millimetri. Il corpo è caratterizzato da un corpo robusto e compatto con una testa corta e dita degli arti posteriori insolitamente appuntite all'estremità. La colorazione dorsale è tipicamente marrone purpureo o bruno-violaceo scuro con macchie nere asimmetriche, mentre il ventre è grigio-rossastro pallido, consentendo un perfetto mimetismo con l'ambiente circostante. Gli occhi sono grandi e scuri con iride bronzeo-rossastra e pupilla orizzontale ellittica reattiva e le estremità degli arti presentano dita prive di membrane interdigitali e con falangi terminali marcatamente appuntite che facilitano il movimento sul terreno. La pelle sul dorso è rugosa sul dorso con pieghe longitudinali fine e ghiandole cutanee ben visibili lungo i fianchi, offrendo ulteriori indizi diagnostici per la distinzione dalle specie affini.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Per ospitare questa specie è necessario un terrario naturalistico che ricrei l'ambiente di foresta pluviale montana delle Filippine. Per un piccolo gruppo di esemplari è consigliabile una teca di almeno 50x30x30 cm, preferibilmente orientata in orizzontale con una grande area pianeggiante sul fondo. Il substrato deve essere composto da una miscela drenante di fibra di cocco, torba e corteccia, ricoperta da uno strato abbondante di foglie secche (come quercia o magnolia) e muschio di sfagno per mantenere l'umidità. L'arredamento deve includere strati abbondanti di foglie secche di quercia, piccoli legni piatti sul fondo e muschio di sfagno parzialmente distribuito, oltre a piante vere a foglia larga come Pothos o Bromeliacee, che offrono zone d'ombra e rifugi sicuri.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo una specie notturna, non richiede livelli elevati di illuminazione, ma è fondamentale fornire un fotoperiodo regolare di 12 ore. L'uso di una lampada UVB a bassissima emissione (ad esempio 2.0 o 5.0) è consigliato per favorire la sintesi della vitamina D3 e mantenere in salute le piante vere. Le temperature diurne devono essere mantenute fresche, tra i 22°C e i 26°C, con un punto di riscaldamento localizzato che non superi mai i 28°C. Durante la notte, è essenziale consentire un calo termico fisiologico fino a 18-20°C per simulare le condizioni dell'habitat montano d'origine.
Umidità e Idratazione: L'umidità relativa dell'aria deve essere costantemente elevata, idealmente mantenuta tra il 75% e il 85% durante il giorno, e prossima al 100% di notte. Questo si ottiene nebulizzando regolarmente il terrario due volte al giorno con acqua declorata o da osmosi inversa per evitare depositi calcarei. Una ciotola d'acqua molto bassa e pulita deve essere sempre presente sul fondo, con acqua costantemente rinnovata. È fondamentale evitare ristagni d'acqua permanenti nel substrato, garantendo un'eccellente ventilazione per prevenire muffe e infezioni batteriche cutanee.
Alimentazione e Integrazione: La dieta deve essere rigorosamente insettivora e basata su prede vive di dimensioni adeguate alla bocca dell'animale. Si possono offrire piccoli grilli, moscerini della frutta (Drosophila melanogaster o D. hydei), collemboli, onischi tropicali e micro blatte. Gli esemplari adulti vanno alimentati 3-4 volte a settimana, mentre i giovani richiedono pasti quotidiani. È indispensabile spolverare le prede con calcio puro a ogni pasto e con un integratore contenente calcio, vitamina D3 e vitamine essenziali (tra cui la vitamina A) due volte a settimana per prevenire malattie metaboliche ossee.
Compatibilità: Questa specie è pacifica ma territoriale, soprattutto i maschi che possono manifestare aggressività vocale e piccoli scontri fisici se lo spazio è insufficiente. Si consiglia la stabulazione singola o in coppie affiatate (un maschio e una femmina), oppure piccoli harem in terrari molto spaziosi con molteplici barriere visive. La convivenza con anfibi di altre specie è assolutamente sconsigliata per evitare rischi di predazione (sulle specie più piccole) e la trasmissione di patogeni estranei a cui questa specie non ha difese immunitarie.
Salute e Malattie: La salute di questo anfibio dipende strettamente dall'igiene del terrario e dalla stabilità dei parametri ambientali. Essendo estremamente sensibile ai composti chimici, l'acqua utilizzata deve essere totalmente priva di cloro e metalli pesanti. Le patologie più frequenti includono infezioni cutanee di origine batterica (sindrome delle zampe rosse o 'red leg') dovute a substrato sporco o ristagni d'aria afosa, e la malattia metabolica ossea dovuta a carenza di calcio e UVB. Si raccomanda di evitare la manipolazione diretta se non strettamente necessario, indossando sempre guanti in lattice umidi.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Solomon Islands (Bougainville).

Provenienza

Australia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo anfibio

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
Nessun dato verificato disponibile
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Tossicita'
Nessun dato verificato disponibile
Fase vitale
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Rana rugosa di Torokina (Cornufer aculeodactylus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium