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Millepiedi Gigante Africano

Archispirostreptus gigas

Il 'Millepiedi Gigante Africano' è il più grande diplopode vivente (fino a 38 cm). Docile detritivoro terrestre, ama l'oscurità e l'umidità. Esige un substrato profondo di compost organico, legno marcio e foglie di quercia in decomposizione. È longevo (fino a 10 anni) ma intollerante al calore estremo.

Famiglia
Spirostreptidae
Origine
Africa Orientale (Mozambico, Kenya, Tanzania)
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoAfrica e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 26 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Acqua dolce

Umidita'

70 % - 85 %

Profondita' substrato

20 cm

Descrizione

Origine e Habitat: Foreste pluviali calde e coste umide dell'Africa Orientale. Questo gigante vive esclusivamente sul suolo, immerso nella lettiera marcescente e nell'humus profondo, lontano dalla luce solare.

Morfologia: Il diplopode più imponente al mondo: raggiunge i 38 cm di lunghezza e il diametro di un pollice umano. L'armatura esoscheletrica è nera opaca, suddivisa in 250-270 segmenti, con zampe color mogano-rossiccio. Non ha veleno, ma se minacciato secerne un fluido difensivo a base di benzochinoni (che macchia la pelle umana di marrone e puzza di aceto). Spesso trasportano sul guscio minuscoli acari simbiotici benefici che li puliscono.

Comportamento: Calmo, letargico e notturno. Passa la maggior parte della sua vita scavando e mangiando materiale vegetale in decomposizione. Se disturbato, si arrotola in una perfetta spirale chiusa a protezione della testa vulnerabile e delle zampe.

Cura e osservazioni

Il Terrario Compostiera: Serve una vasca in vetro, o un box in plastica molto ben areato lateralmente (minimo 60x45 cm di base, l'altezza non conta). LA CHIAVE È IL SUBSTRATO: deve essere profondo almeno 15 cm. NON usare torba di cocco (può causare impattazione letale). Utilizzare un mix di Flake Soil, humus forestale, legno bianco marcio sbriciolato e tonnellate di foglie secche di quercia/faggio sbriciolate. Questo substrato È il loro cibo e la loro casa.

Clima: Evitare temperature africane esagerate. La temperatura ideale è di 23-25°C costanti. Se si supera i 28°C per periodi prolungati, l'animale va in letargo estivo (estivazione) o muore per essiccazione. Non servono luci UVB, l'animale è strettamente fotofobico.

Umidità Vitale: Mantenere l'igrometria costante al 75-85%. Un angolo del substrato deve essere mantenuto bagnato (versando acqua senza allagare), mentre l'altro deve rimanere leggermente più asciutto per permettere la termoregolazione. L'umidità è fondamentale per una corretta muta dell'esoscheletro (se si blocca durante la muta, morirà soffocato e spezzato in due).

Dieta Detritivora: Si nutrono letteralmente del suolo in cui vivono (legno marcio e foglie di quercia). In aggiunta, fornire verdure umide (cetriolo, zucchina, patata dolce) tagliate a rondelle per l'idratazione. FONTE DI CALCIO: Essenziale per costruire l'enorme esoscheletro. Lasciare sempre a disposizione osso di seppia frantumato o polvere di carbonato di calcio sparsa sul substrato. La mancanza di calcio porta al collasso strutturale letale.

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Detritivoro/Erbivoro (foglie marcescenti, legno tenero, verdure)
Umidita'
70 % - 85 %
Temperatura
24 °C
Socialita'
Gregarie
Livello veleno
Non velenoso (secerne sostanze repellenti)
Profondita' substrato
20 cm

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.