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Theraphosa blondi — Tarantola Golia Mangia-Uccelli

Tarantola Golia Mangia-Uccelli

Theraphosa blondi

Il ragno più pesante e mastodontico del pianeta (grande quanto un piatto piano). La 'Mangiatrice di Uccelli' (Goliath Birdeater) sfoggia zanne lunghe quasi 3 centimetri e un temperamento intollerante, furbescamente pronta a bombardarvi i polmoni con i peli urticanti più pericolosi ed efficaci in assoluto. Richiede condizioni equatoriali spaventose e paludose per evitare l'essiccazione letale durante il cambio muta.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

75 - 85 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

20 - 24 °C

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Il suolo fradicio, cupo e primordiale delle grandi foreste pluviali incontaminate di Venezuela, Suriname e Guyana Francese. Vive profondamente rintanata dentro le tane fangose lasciate abbandonate dai roditori sulle colline argillose o sotto i tronchi secolari marcescenti nelle mangrovie buie dell'entroterra.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Theraphosidae. Appartiene al gruppo delle 'New World' (Americane) giganti. Se il ragno cacciatore Laotiano (Heteropoda maxima) detiene il record per il 'leg span' (gambe lunghissime su un corpo minuscolo), la Theraphosa blondi detiene il primato mondiale assoluto per massa corporea schiacciante, grandezza dell'addome e peso formidabile, portando un torace largo come il palmo di una mano maschile.
Comportamento e Abitudini: Molto nervose e insidiose. Essendo enormi, non corrono veloci, ma colpiscono da vicino o si barricano. Sono famose in primis per la frizione fortissima (Stridulazione fortissima) che producono strofinando setole seghettate poste alla base dei cheliceri prima di attaccare: un suono minaccioso identico al sonaglio di un serpente a sonagli irritato o a velcro strappato violentemente. Se vi avvicinate spavaldamente, bombarderanno nuvole esplosive di peli addominali letali nell'aria scalciando con le zampe dietro.
Morfologia: Taglie mostruose fuori da ogni logica artropode. Superano facilmente i 28-30 cm di Leg-Span per il peso di oltre 175 grammi (quanto un cucciolo di cagnolino). Colorazione monotona, un marrone mogano profondo o nero peluche denso. Zanne zannute, inarcate di ebano puro di quasi 3 cm in grado di sbriciolare piccoli cranî animali. Le femmine vivono moltissimo e invecchiando calano e perdono il mantello dietro l'addome (alopecia). I maschi, che alla maturità sviluppano speroni tibiali curvi, sono più piccoli con gambe allungatissime ed addomi molto secchi e rattrappiti, sfiaccandosi dopo la muta terminale.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: UN INCUBO PER GLI SPAZI. Essendo terrestri non arrampicano ma le pareti lisce vanno sigillate (se cascano e cadono battendo l'enorme ventre sul fondo morbido a causa del peso assurdo l'addome si squarcerà dissanguandole di emolinfa). Servono terrari lunghi larghi bassi (es 60x40 h30). Obbligatorio usare 15-20 cm o più di torba umidissima fibrosa (non pini marcescenti tossici), mischiata con muschio di sfagno a cuneo spesso, creando una caverna di sughero di proporzioni esagerate incassata profondamente nel fondo paludoso.
Illuminazione e Riscaldamento: Animali equatoriali da ombra assoluta. Non desiderano luce se non il normale ciclo solare di una finestra non vicina. Necessitano di una stanza che si mantenga sempre stabile senza sbalzi (24-27°C ideali), in quanto temperature superiori ai 29-30°C combinati ad alti tassi di umidità e aria stagnante portano l'aria in un asfissiante bagno di vapore avvelenando l'animale costringendolo sotto terra.
Umidità e Idratazione: LA SFIDA SUPREMA ED ESASPERANTE (THE SWAMP MONSTER). Questo ragno impazzirà di salute solo in un ambiente perennemente FRADICIO (80-90% umidità costante). Ma, l'acqua deve pervadere profondamente il suolo in strati massicci da un tubo irrigato di lato (Overflow dish technique) mentre l'aria del terrario deve ASSOLUTAMENTE CIRCOLARE GRAZIE A VENTILAZIONE MASSICCIA CROCIATA PERFETTA CON GRIGLIE ENORMI. Umidità estrema + Aria ferma morta chiusa = in 3 giorni muffa grigia infetterà e coprirà le zampe causandone necrosi mortali fatali (Infezione da Fungo bianco).
Alimentazione e Integrazione: MACINATORI COSTOSI. Il soprannome è 'Mangia Uccelli' grazie agli antichi esploratori del '700 che le trovarono addentate ai colibrì a terra, ma in realtà divorano rospi giganti, vermi enormi sudamericani e serpentelli. In terrario cacciano prede titaniche: si dovranno usare le locuste adulte più immense possibili, decine di Dubia adulte (Scarafaggi argentini) e caimani grandi inseriti a valanga con pinze e occasionalmente ma rigorosamente raramente topolini fuzzy (pelosi) se stente, sebbene lascino troppi scarti da pulire che ammuffiscono intossicandole.
Compatibilità: Animale da far convivere totalmente e rigorosamente solo come esemplare isolato. Per far riprodurre la Theraphosa dovrete inserire nel box della femmina un maschio adulto, preparandovi a perderlo orrendamente straziato tra le gigantesche zanne della compagna prima ancora dei ritmi dell'accoppiamento in amplesso vero o dopo i temutissimi tamburellamenti al suolo d'invito delle femmine titaniche (che rompono letteralmente il silenzio notturno della stanza producendo un tuono grave ripetuto sul terriccio).
Salute e Malattie: PELI URTICANTI TIPO III E MORTALITÀ DA MUTA: Questa tarantola usa dei peli sul sedere che sembrano polvere ma sono arpioni microscopici fatti di fibra di vetro purissima infetti (Urticating setae Type III). Se irritata sfregherà le zampe spazzolandoli nell'aria della stanza. Inalati nei polmoni umani causeranno broncospasmi fulminanti; se gettati negli occhi creeranno graffi corneali che richiederanno le urgenze mediche. Mortalità muta spaventosa (Bad Molt): se il substrato per uno stupido errore d'allevatore scende un pelo sotto l'85% di umidità durante la sua gigantesca muta e spogliatura, questa bestia di 28 centimetri rimarrà incastrata nel suo stesso vecchio esoscheletro morendo asfissiata in preda a crampi agognanti.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Sud America Centrale.

Provenienza

Amazzonia, Orinoco e GuyaneCentro America e CaraibiAsia orientale

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Carnivoro
La dieta di Theraphosa blondi deve essere gestita con cura per garantire salute e longevità ottimali. Nel suo habitat naturale, Theraphosa blondi consuma tipicamente una varietà di prede specifiche o materia vegetale. Gli esemplari in cattività richiedono un apporto altrettanto bilanciato, spesso integrato con vitamine essenziali e calcio. È importante offrire cibo di dimensioni adeguate per evitare soffocamento o problemi digestivi. Un monitoraggio regolare della loro risposta alimentare aiuta a identificare precocemente eventuali problemi di salute.
Taglia adulta
30 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Lo stile di vita di Theraphosa blondi varia notevolmente a seconda che siano terrestri, arboricoli, acquatici o semi-acquatici. Progettare un recinto che si adatti al loro specifico modo di vivere è essenziale per la loro salute fisica e mentale. Questo include fornire il substrato giusto, rami per arrampicarsi o elementi acquatici secondo necessità. Un allestimento adeguato consente a Theraphosa blondi di fare esercizio, nascondersi e termoregolarsi efficacemente. Comprendere le loro scelte di vita aiuta a creare un ambiente in cattività prospero.
Ciclo di attivita'
Notturno
Il modello di attività di Theraphosa blondi tipicamente determina quando si nutrono, esplorano e riposano. A seconda della loro biologia, possono essere prevalentemente attivi durante il giorno, la notte o le ore crepuscolari. Replicare cicli appropriati di illuminazione e temperatura è fondamentale per mantenere il loro ritmo naturale. Le interruzioni di questo programma possono portare a stress e a un declino della salute di Theraphosa blondi. Gli allevatori dovrebbero cercare di interagire con loro durante i periodi di maggiore attività per ridurre al minimo i disturbi.
Socialita'
Solitario
Sono strettamente solitari e altamente aggressivi verso gli altri membri della loro specie. Ospitarne più di uno in un terrario porterà immediatamente a una disputa territoriale e al cannibalismo. Devono essere tenuti completamente separati per tutta la vita per garantire la loro sicurezza e il loro benessere.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione in Theraphosa blondi richiede specifici stimoli ambientali come variazioni di temperatura e umidità. Allevare questi animali in cattività può essere impegnativo e spesso richiede un ambiente dedicato. Una volta avvenuto l'accoppiamento con successo, bisogna prestare molta attenzione all'incubazione delle uova o alla cura dei piccoli nati vivi. I cuccioli di Theraphosa blondi sono solitamente fragili e richiedono condizioni altamente specifiche per prosperare. Gli allevatori devono ricercare a fondo il loro ciclo riproduttivo per ottenere risultati positivi.
Velenoso
Sì
Manipolazione
Solo osservazione
Maneggiare Theraphosa blondi richiede pazienza, cura e una comprensione della loro tolleranza per l'interazione umana. Mentre alcuni individui possono abituarsi a essere tenuti in mano, altri potrebbero trovarlo altamente stressante. È importante sostenere correttamente il loro corpo ed evitare movimenti improvvisi che potrebbero spaventarli. Lavare sempre le mani prima e dopo aver interagito con Theraphosa blondi per prevenire la diffusione di agenti patogeni. Limitare le sessioni di manipolazione a brevi periodi per ridurre al minimo qualsiasi impatto negativo sul loro benessere.
Brumazione
Non richiesta
La brumazione in Theraphosa blondi è un periodo naturale di dormienza che spesso corrisponde alle temperature stagionali più fresche. Durante questo periodo, possono ridurre significativamente l'assunzione di cibo e diventare molto meno attivi. È fondamentale monitorare il loro peso e la salute generale prima e durante questa fase. Gli allevatori devono regolare la temperatura e l'illuminazione per guidare in sicurezza Theraphosa blondi attraverso la brumazione, se richiesto dalla loro specie. Una corretta gestione di questo ciclo è vitale per la loro salute a lungo termine e il successo riproduttivo.
Muta
Periodica
Il processo di muta per Theraphosa blondi è un momento critico per la crescita e il rinnovamento. Livelli di umidità adeguati sono assolutamente necessari per garantire che la vecchia pelle o l'esoscheletro si stacchi in modo pulito. I problemi durante la muta possono portare a residui di pelle, che potrebbero causare gravi problemi di salute o limitare il flusso sanguigno. Gli allevatori dovrebbero evitare di maneggiare Theraphosa blondi durante questo periodo vulnerabile per prevenire stress inutili o lesioni. Fornire superfici ruvide appropriate nel recinto può anche aiutarli a rimuovere la vecchia muta.
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