Tarantola Senape Minore di Goa (T. truculentus)
Thrigmopoeus truculentus
La Thrigmopoeus truculentus, rarissima 'Lesser Goa Mustard Tarantula'. Un tessitore/fossorio asiatico (10-12 cm legspan) strettamente endemico dei Ghats occidentali indiani. Famosa per la sua colorazione mimetica che varia dal marrone al Giallo Senape (Mustard) o grigio cenere. L'aspetto è ingannevole: è una tarantola del Vecchio Mondo iper-aggressiva ('truculentus' letteralmente 'feroce, selvaggia'), fulminea, dotata di veleno neurotossico pungente e completamente priva di peli urticanti. Passa la vita sepolta in profonde tane tubolari di seta, emergendo come un fulmine in risposta alle vibrazioni.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
23 - 27 °C
Temperatura notte
21 - 24 °C
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Il World Spider Catalog indica l'India come distribuzione di Thrigmopoeus truculentus. Questo recupero non aggiunge un'affermazione sull'habitat oltre a quella distribuzione supportata dalla fonte.
Tassonomia e Genetica: Il World Spider Catalog elenca Thrigmopoeus truculentus Pocock, 1899 come specie accettata del genere Thrigmopoeus, famiglia Theraphosidae. Questo recupero non aggiunge informazioni genetiche.
Comportamento e Abitudini: Questo recupero non aggiunge affermazioni su comportamento o storia naturale oltre alla tassonomia e alla distribuzione supportate dalla fonte sopra indicate.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Questo recupero non aggiunge affermazioni su morfologia o dimorfismo sessuale oltre alla tassonomia e alla distribuzione supportate dalla fonte sopra indicate.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Le indicazioni su allestimento del terrario per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Illuminazione e Riscaldamento: Le indicazioni su illuminazione e riscaldamento per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Umidità e Idratazione: Le indicazioni su umidità e idratazione per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Alimentazione e Integrazione: Le indicazioni su alimentazione e integrazione per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Compatibilità e Convivenza: Le indicazioni su compatibilità e convivenza per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Salute e Malattie Comuni: Le indicazioni su salute e malattie comuni per Thrigmopoeus truculentus devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Origine e distribuzione geografica
Il World Spider Catalog indica l'India come distribuzione di Thrigmopoeus truculentus. Questo recupero non aggiunge un'affermazione sull'habitat oltre a quella distribuzione supportata dalla fonte.
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiatico
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- La dieta di Thrigmopoeus truculentus consiste principalmente in insetti vivi di dimensioni adeguate, come grilli, blatte e tarme della farina. In natura, sono predatori opportunisti da agguato che abbattono qualsiasi preda riescano a sopraffare. L'alimentazione dovrebbe avvenire una o due volte a settimana a seconda delle dimensioni e dell'età dell'individuo. È importante rimuovere le prede non consumate dopo 24 ore per evitare stress o lesioni alla tarantola. Anche l'acqua fresca deve essere sempre disponibile in un recipiente poco profondo.
- Taglia adulta
- 17 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Fossorio
- Lo stile di vita di Thrigmopoeus truculentus ruota attorno alla creazione e al mantenimento di un rifugio adeguato, che si tratti di una tana profonda o di una complessa struttura di ragnatela. Le specie terrestri trascorreranno molto tempo a scavare e spostare il substrato per formare uno spazio abitativo confortevole. I tipi arboricoli, d'altra parte, costruiranno tubi di seta nascosti tra il fogliame o la corteccia. Conducono vite altamente solitarie e generalmente non tollerano la presenza di altri individui nel loro territorio al di fuori dell'accoppiamento. Un terrario ben progettato che imita il loro habitat naturale specifico è essenziale per il loro benessere generale.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Il modello di attività di Thrigmopoeus truculentus è prevalentemente notturno, il che significa che sono più attivi durante la notte. All'avvicinarsi del tramonto, di solito emergono dai loro rifugi per cercare attivamente cibo o aspettare in agguato. Durante le ore diurne, preferiscono rimanere nascosti in nascondigli sicuri e bui per evitare i predatori e le temperature estreme. Mantenere un adeguato ciclo di luce giorno-notte nel terrario aiuta a regolare i loro ritmi circadiani naturali. Osservarli sotto una debole luce rossa di notte può fornire spunti affascinanti sulle loro abitudini naturali.
- Socialita'
- Solitario
- Questa specie altamente difensiva è del tutto solitaria per natura e non tollererà assolutamente la presenza di altre tarantole nelle sue immediate vicinanze. La stabulazione comune è fisicamente impossibile e provocherà rapidamente intense e fatali dispute territoriali, rendendo necessaria una stabulazione rigorosamente individuale per tutti gli esemplari, indipendentemente dalla loro età.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Thrigmopoeus truculentus di solito comporta un delicato processo di corteggiamento in cui il maschio tamburella sul terreno per segnalare la sua presenza alla femmina. Una volta che la femmina accetta, il maschio si avvicina con cautela per trasferire lo sperma usando i suoi pedipalpi. Dopo un accoppiamento riuscito, la femmina costruisce un ovisacco contenente da cinquanta a diverse centinaia di uova, a seconda delle dimensioni della specie. L'incubazione dura diverse settimane, durante le quali la femmina fa la guardia con ferocia. Infine, i piccoli ragni emergono e si disperdono per iniziare la loro vita solitaria.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Solo esperti
- La manipolazione di Thrigmopoeus truculentus dovrebbe essere generalmente ridotta al minimo assoluto per evitare di causare stress inutile all'animale. Le tarantole sono creature fragili che possono subire lesioni mortali anche da una breve caduta. Se è necessaria la manipolazione per la manutenzione del terrario o per un trasferimento, si consiglia vivamente di utilizzare un bicchiere di cattura o il metodo del pennello morbido. La manipolazione diretta comporta il rischio di essere morsi o esposti a peli urticanti irritanti. Dare priorità all'osservazione rispetto all'interazione garantisce la sicurezza sia dell'allevatore che del ragno.
- Brumazione
- Non richiesta
- La vera e propria brumazione non è tipicamente osservata in Thrigmopoeus truculentus, ma potrebbero sperimentare un periodo di attività ridotta durante i mesi invernali più freddi. Durante questo periodo, potrebbero ritirarsi più in profondità nelle loro tane e diminuire significativamente l'assunzione di cibo. È importante evitare di sovralimentarli e monitorare attentamente i livelli di temperatura e umidità per garantire che rimangano entro parametri sicuri. Gli allevatori dovrebbero astenersi dal disturbare il ragno per permettergli di riposare naturalmente. La normale attività e l'appetito di solito riprenderanno una volta che le temperature ambientali inizieranno a salire nuovamente in primavera.
- Muta
- Regolare
- Il processo di muta è un momento critico e vulnerabile per Thrigmopoeus truculentus poiché consente loro di crescere e rigenerare le appendici perse. Prima di una muta, la tarantola spesso rifiuta il cibo, diventa letargica e sviluppa una macchia scura sull'addome. Quando arriva il momento, costruiscono un tappeto di muta di seta e si girano sul dorso per iniziare a estrarsi dal loro vecchio esoscheletro. In nessuna circostanza dovrebbero essere disturbati o nutriti durante questo estenuante processo. Dopo la muta, hanno bisogno di diversi giorni o settimane per indurire completamente le nuove zanne e il corpo prima di poter mangiare di nuovo.
































































