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Rana velenosa dalle zampe macchiate
Ameerega picta
La rana velenosa dalle zampe macchiate (Ameerega picta) è un dendrobatide terrestre sudamericano, noto per la sua colorazione scura con bande gialle e macchie rosse sulle cosce.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Dendrobatidae
Sottofamiglia:Colostethinae
Genere:Ameerega
Specie:Ameerega picta
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Scopri la scheda di Rana velenosa dalle zampe macchiate su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
75 - 85 %
Temperatura giorno
24 - 26 °C
Temperatura notte
20 - 21 °C
Temperatura ambiente
24 - 26 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è diffusa in Sudamerica, con popolazioni registrate in Bolivia, Brasile centrale e meridionale, Paraguay orientale e Perù sud-orientale. Abita principalmente il sottobosco umido delle foreste tropicali primarie e secondarie, pianure alluvionali e aree di transizione tra foreste e savane (Cerrado), vivendo vicino a corsi d'acqua temporanei o permanenti e nascondendosi tra le foglie secche e i tronchi caduti.
Tassonomia e Genetica: Ameerega picta appartiene alla famiglia Dendrobatidae, genere Ameerega. Questo genere raggruppa rane freccia terrestri di dimensioni medio-grandi. Gli studi genetici mostrano una forte relazione filogenetica con altre specie del bacino amazzonico. Le tossine della pelle (alcaloidi) sono meno letali rispetto ad altri generi, ma fungono comunque da efficace difesa contro i predatori naturali.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini prevalentemente terrestri, solitarie e diurne. È una specie molto attiva ed energica che perlustra costantemente il terreno in cerca di piccoli insetti. Durante la stagione riproduttiva, i maschi emettono un canto forte e ripetuto (un trillo metallico) stando posizionati su sassi o foglie basse. Le uova vengono deposte sulla terraferma tra le foglie umide e successivamente il maschio trasporta i girini sul dorso verso l'acqua.
Morfologia: Gli adulti raggiungono una lunghezza media di circa 2.5-3.0 cm. Il corpo è robusto e slanciato. La colorazione dorsale è grigio-scuro o nera, decorata da due bande longitudinali giallo-dorate o biancastre che corrono lungo i lati del dorso dal muso all'inguine. Presenta caratteristiche macchie rosse o arancioni brillanti sulle giunture delle cosce e dei gomiti, che vengono mostrate per spaventare i predatori.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario di tipo forestale umido con sviluppo prevalentemente orizzontale, con dimensioni minime di 60x40x40 cm per una coppia o un piccolo gruppo. Il substrato deve essere composto da fibra di cocco o torba coperta da uno spesso strato di sfagno vivo e foglie secche sterilizzate. Inserire rami bassi, cortecce di sughero e abbondanti piante a foglia larga (come Pothos) per creare zone d'ombra e rifugi.
Illuminazione e Riscaldamento: Trattandosi di una specie diurna, richiede un'illuminazione adeguata. Utilizzare lampade LED ad ampio spettro per supportare la crescita delle piante e un tubo lineare UVB al 2-5% per la sintesi della vitamina D3. Il riscaldamento deve creare una temperatura diurna di 24-26 °C, con una leggera discesa notturna a 20-21 °C. Evitare temperature superiori a 28 °C per scongiurare stress termici mortali.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità ambientale elevato e costante, compreso tra l'80% e il 90%. Questo si ottiene tramite nebulizzazioni giornaliere (una o due volte al giorno) con acqua da osmosi o decalcificata. Deve essere presente una zona con acqua bassissima (non più di 1-2 cm) o una ciotola ampia e poco profonda dove le rane possano idratarsi senza rischiare l'annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione carnivora micro-insectivora. In cattività si nutre di Drosophila melanogaster, Drosophila hydei, piccoli grilli, collemboli e afidi delle piante. Gli insetti offerti devono essere spolverati a ogni pasto con un integratore di calcio puro e vitamina D3, alternato a un multivitaminico contenente vitamina A (retinolo) due volte a settimana per prevenire la sindrome delle zampe sottili.
Compatibilità: A differenza di altre rane dardo, Ameerega picta è relativamente tollerante e può essere allevata in coppie o in piccoli gruppi (un maschio e due femmine o un gruppo misto) a patto che lo spazio sia sufficiente. Non deve essere associata ad altre specie di Dendrobatidae per evitare stress territoriali o la trasmissione di agenti patogeni.
Salute e Malattie: I rischi principali sono la disidratazione dovuta a cali repentini di umidità e infezioni batteriche cutanee (come la malattia delle zampe rosse) causate da scarsa igiene del terrario. La mancanza di integrazione di calcio e UVB causa rachitismo e malattia metabolica ossea. È importante pulire regolarmente il terrario e rimuovere i residui di cibo non consumato.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: South America: Bolivia, Brazil, Paraguay, Peru, and Venezuela..
Provenienza
Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoNord America
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 2.44 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 2,44 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 2,44 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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