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Ragno delle bromelie
Cupiennius salei
Un grande ragno errante arboricolo nativo dell'America Centrale, famoso per la sua associazione con le bromelie e ampiamente studiato come organismo modello per la neurobiologia sensoriale.
Classe:Arachnida
Ordine:Araneae
Famiglia:Trechaleidae
Genere:Cupiennius
Specie:Cupiennius salei
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Scopri la scheda di Ragno delle bromelie su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura ambiente
24 - 27 °C
Temperatura giorno
25 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Profondita' substrato
>= 3 cm
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è originaria delle regioni tropicali dell'America Centrale, con una presenza particolarmente abbondante in Messico, Guatemala, Honduras e Costa Rica. Nel suo ambiente naturale vive principalmente all'interno di foreste pluviali calde e umide di pianura. Si trova in stretta associazione con le piante epifite, in particolare le bromelie del genere Aechmea e Tillandsia, che offrono rifugi sicuri e umidità costante durante le ore diurne più secche.
Tassonomia e Genetica: Classificato originariamente nella famiglia Ctenidae per via delle sue abitudini vaganti e della forma degli occhi, studi filogenetici recenti hanno riclassificato il genere Cupiennius all'interno della famiglia Trechaleidae. Dal punto di vista genetico è un organismo diploidi ampiamente studiato in laboratorio per mappare il sistema nervoso e sensoriale dei ragni. Non presenta sottospecie note.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di un predatore notturno e arboricolo altamente specializzato. Non costruisce ragnatele per catturare le prede; al contrario, caccia all'agguato rimanendo immobile sulle foglie delle piante. Comunica con i consimili attraverso vibrazioni a bassa frequenza emesse per mezzo del corpo e trasmesse lungo le foglie delle piante, un meccanismo fondamentale per il corteggiamento. Ha un temperamento schivo ma rapido, e se messo alle strette può infliggere un morso doloroso.
Morfologia: Il corpo presenta una colorazione di base marrone cioccolato con striature longitudinali più scure sul cefalotorace e macchie chiare sull'addome. Le femmine sono notevolmente più grandi, con una lunghezza del corpo di circa 3,5 cm e un'apertura di zampe che supera i 10 cm, mentre i maschi sono più piccoli (circa 2,5 cm) ma possiedono zampe proporzionalmente più lunghe e sottili.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale di dimensioni minime 30x30x45 cm per singolo esemplare. È essenziale inserire una pianta vera di bromelia a foglie larghe o piante finte equivalenti, abbinate a rami e pezzi di corteccia di sughero disposti verticalmente per favorire l'arrampicata. Il substrato ideale è costituito da fibra di cocco o torba umida profonda circa 5 cm per trattenere l'umidità.
Illuminazione e Riscaldamento: L'illuminazione deve essere moderata e non troppo intensa, preferibilmente con un ciclo fotoperiodico di 12 ore ottenuto tramite lampade LED a basso consumo. Il riscaldamento deve garantire una temperatura diurna di 24-27°C, con un punto caldo localizzato. Durante la notte la temperatura può scendere naturalmente a 20-22°C per simulare l'escursione termica naturale delle foreste tropicali.
Umidità e Idratazione: L'umidità è un parametro critico e deve essere mantenuta costantemente tra il 70% e l'85%. Si ottiene nebulizzando quotidianamente con acqua decantata o osmotizzata il terrario, bagnando in particolare il calice della bromelia da cui il ragno ama bere. Un igrometro digitale è necessario per monitorare i parametri costantemente.
Alimentazione e Integrazione: L'alimentazione deve consistere in insetti da pasto vivi di dimensioni adeguate, come grilli, blatte (Blaptica dubia) e locuste, offerti una o due volte alla settimana. I giovani in accrescimento possono essere alimentati con moscerini della frutta (Drosophila spp.) e piccoli grilli. Non necessita di integrazioni particolari se gli insetti sono ben nutriti ('gut-loaded').
Compatibilità: È una specie strettamente solitaria e deve essere alloggiata individualmente. Qualsiasi tentativo di coabitazione tra esemplari porterà inevitabilmente a scontri territoriali violenti che si concluderanno con il cannibalismo, persino durante i tentativi di accoppiamento se la femmina non è ben nutrita e ricettiva.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati alla disidratazione dovuta a una scarsa umidità o alla comparsa di muffe nel terrario causate da scarso ricircolo d'aria. È fondamentale che il terrario sia dotato di ampie griglie di ventilazione incrociata. Il veleno è attivo contro gli insetti ma non è considerato di rilevanza medica per l'essere umano, provocando un dolore locale simile a una puntura di vespa.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Central America: Mexico, Guatemala, Honduras, and Nicaragua..
Provenienza
Centro America e Caraibi
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 3.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 3,5 cm. La fonte Zoologischer Anzeiger — Cupiennius salei vascular system riporta per questa specie una misura adulta massima di 3,5 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il record tassonomico consultato è Cupiennius salei. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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