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Rana pioggia del Menabe
Scaphiophryne menabensis
La rana pioggia del Menabe è un anfibio fossorio endemico delle foreste decidue secche del Madagascar occidentale, noto per il corpo globoso e le doti scavatrici.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Microhylidae
Sottofamiglia:Scaphiophryninae
Genere:Scaphiophryne
Specie:Scaphiophryne menabensis
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Scopri la scheda di Rana pioggia del Menabe su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
65 - 85 %
Temperatura giorno
24 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Temperatura ambiente
24 °C
Temperatura brumazione
12 - 15 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: La Scaphiophryne menabensis è un anfibio endemico del Madagascar occidentale, diffuso in modo esclusivo nella regione del Menabe. Il suo habitat è costituito dalle foreste decidue secche, da aree caratterizzate da affioramenti rocciosi e da zone sabbiose o argillose aride. Si tratta di un ambiente caratterizzato da stagionalità estrema, con lunghi periodi di siccità seguiti da brevi stagioni di piogge torrenziali, in cui la rana sopravvive scavando gallerie nel terreno.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Microhylidae, sottofamiglia Scaphiophryninae e genere Scaphiophryne. Descritta come specie a sé stante per le sue peculiarità morfologiche e genetiche che la differenziano dalle congeneri dell'est, è un anfibio con un adattamento evolutivo unico alla vita fossoria in climi aridi. Le popolazioni selvatiche mostrano una bassa variabilità genetica legata alla frammentazione del suo areale.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una specie fossoria e notturna. Durante la stagione secca entra in uno stato di estivazione sotto terra per ridurre al minimo la perdita d'acqua. Emerge in superficie solo di notte, in particolare durante la stagione delle piogge, per nutrirsi e riprodursi nelle pozze temporanee. Ha un temperamento timido e tranquillo, e se disturbata tende a gonfiarsi o a sotterrarsi rapidamente.
Morfologia: La morfologia di questa rana è caratterizzata da un corpo estremamente arrotondato e tozzo, con una testa corta e un muso smussato. La pelle dorsale presenta una texture verrucosa con pattern mimetici sfumati di verde scuro, marrone e nero, perfetti per confondersi tra la terra e le foglie secche. Le zampe posteriori sono corte e provviste di tubercoli metatarsali cheratinizzati molto sviluppati che fungono da pale.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario di dimensioni medie, con misure minime di 60x40x40 cm per una coppia o un piccolo gruppo. L'allestimento deve prevedere un substrato profondo almeno 12-15 centimetri formato da una miscela di torba sterile, fibra di cocco e sabbia fine per consentire il comportamento di scavo. È importante inserire pezzi di corteccia di sughero e piante robuste per offrire ripari superficiali.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo una specie notturna, non richiede un'illuminazione intensa, ma si consiglia una debole radiazione UVB per supportare la sintesi di vitamina D3. La temperatura diurna nel terrario deve essere mantenuta tra 24°C e 27°C, con una diminuzione notturna a 20-22°C. Si raccomanda di non superare mai i 29°C per evitare stress termico. È consigliabile fornire un gradiente termico orizzontale.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere gestita in base alle stagioni: elevata (75-85%) durante il periodo delle piogge e moderata (50-60%) durante il periodo secco simulato, nebulizzando una o due volte al giorno con acqua decantata. Deve essere sempre a disposizione una ciotola d'acqua molto bassa e pulita, priva di cloro, dove la rana possa posizionarsi per idratarsi attraverso la pelle, senza superare l'altezza del petto.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre esclusivamente di insetti vivi di dimensioni adeguate. La dieta ideale comprende piccoli grilli, drosofile, micro-blatte, collemboli e piccole larve di cera come premio occasionale. È indispensabile spolverare gli insetti con un integratore di calcio puro e multivitaminici per anfibi due volte a settimana, specialmente nei giovani in crescita, per prevenire gravi carenze minerali.
Compatibilità: È una specie pacifica e tollerante, che può essere allevata in piccoli gruppi della stessa specie se lo spazio è adeguato. Non deve essere assolutamente alloggiata con altre specie di anfibi o rettili per evitare la trasmissione di malattie specifiche e lo stress da competizione. I maschi possono emettere canti di richiamo durante la stagione riproduttiva simulata.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni sono le infezioni fungine cutanee (come la chitridiomicosi) e le infezioni batteriche sistemiche (red leg) causate da un substrato sporco o troppo inzuppato d'acqua. La Malattia Metabolica Ossea (MBD) rappresenta un grave rischio se non si spolvera regolarmente il cibo con il calcio. È essenziale mantenere un'igiene rigorosa rimuovendo i rifiuti e sostituendo periodicamente il substrato.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Western Madagascar (Menabe region).
Provenienza
Cosmopolite o introdotteAfrica e Madagascar
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 4.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 4,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 4,5 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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